Black Flag chiude il CIV a Vallelunga con tre piloti e il debutto di Sintoni

Ultimo round di stagione per Black Flag Motorsport, che a Vallelunga si presenta al completo per l’epilogo del CIV 2019. Il team parmense schiera tre piloti in tre fronti diversi, con il rientro alle corse di Edoardo Sintoni e l’obiettivo dichiarato di chiudere il campionato da protagonisti in Supersport 600 e nella combattutissima 300.
Sintoni al debutto sulla 600 tra CIV e National Trophy
La principale novità in casa Black Flag è l’arrivo di Edoardo Sintoni, classe 2000, che affronterà per la prima volta una gara sulla Kawasaki 600. Il ravennate sarà al via sia nel CIV Supersport sia nel National Trophy 600, affrontando un doppio impegno su una categoria per lui inedita.
Dopo aver brillato in Moto3 nel 2017 e 2018, chiudendo il campionato italiano rispettivamente al quarto e quinto posto assoluto e centrando anche vittorie tricolori, Sintoni torna alle competizioni nazionali con un salto di cilindrata importante. Il primo contatto con la quattro cilindri di Akashi è avvenuto ad agosto, in un test a Varano che ha convinto il team a puntare su di lui per il finale di stagione.
L’obiettivo dichiarato è quello di accumulare chilometri ed esperienza in sella alla 600, inserendosi progressivamente nel gruppo dei più veloci del campionato. Per Sintoni, che vanta anche una presenza al Mondiale Moto3 al Mugello nel 2017, Vallelunga rappresenta quindi un banco di prova strategico in ottica futura.
Valtulini cerca il riscatto in Supersport 600
Riflettori puntati anche su Stefano Valtulini, punta di diamante del team in Supersport 600. La sua stagione è stata condizionata da un infortunio alla spalla che ne ha limitato il rendimento, costringendolo spesso a gestire la gara nella seconda parte di ogni round.
Al Mugello, Valtulini era riuscito a restare stabilmente nel gruppo di testa, salvo poi calare nel finale proprio per i postumi fisici. A Vallelunga arriva con una condizione che dovrebbe essere più favorevole e la chiara intenzione di lottare per il podio nelle ultime due manche dell’anno.
Il circuito intitolato a Piero Taruffi è terreno già noto per Black Flag, che qui nella passata stagione era arrivato a giocarsi il titolo tricolore Supersport. Una pista che ben si adatta allo stile di guida di Valtulini e che potrebbe offrirgli l’occasione di chiudere il 2019 con un risultato in linea con il suo potenziale.
Carnevali all’attacco nella 300
Nel Campionato Italiano Supersport 300, la squadra si affida a Leonardo Carnevali, deciso a riscattare la delusione del Mugello. In Toscana il giovane pilota era stato protagonista nelle prove e nelle prime fasi di gara, salvo poi essere messo fuori causa dal contatto con un avversario.
La 300 si conferma una delle categorie più combattute del CIV, con distacchi ridotti e gare spesso decise all’ultima curva. In questo contesto, Black Flag vede in Carnevali un elemento capace di stare stabilmente nel gruppo di testa e di giocarsi le posizioni che contano.
Per il team parmense, l’appuntamento di Vallelunga diventa così un crocevia importante, non solo per i risultati sul campo ma anche per programmare il futuro immediato. La formazione arriva all’ultimo round con determinazione e fiducia nel proprio pacchetto tecnico e nei tre piloti schierati:
- Edoardo Sintoni al debutto sulla Kawasaki 600 tra CIV e National Trophy
- Stefano Valtulini in cerca di podi in Supersport 600 dopo una stagione segnata dagli infortuni
- Leonardo Carnevali deciso a confermarsi protagonista nella 300
Dopo un’annata altalenante e non sempre fortunata, Black Flag punta a sfruttare l’appuntamento di Vallelunga per confermare il proprio ruolo tra le realtà più competitive del panorama nazionale, chiudendo il 2019 con segnali incoraggianti da tutti e tre i suoi portacolori.