Black Hole all’Abetone, torna il Trofeo METZELER Extreme Enduro

Il Trofeo METZELER Extreme Enduro FMI entra nel vivo con il Black Hole, seconda prova in programma all’Abetone (PT) sabato 15 e domenica 16 settembre. Dopo il debutto all’Hell’s Gate del Ciocco, il trofeo si sposta nuovamente in Toscana per un appuntamento che promette selezione dura e spettacolo per piloti e appassionati.
Format di gara e percorso
Il Black Hole è organizzato dal Moto Club Valdibure Pistoiese e si articola su due giornate. Il sabato pomeriggio, alle 16.00, è previsto il prologo, pensato per determinare l’ordine di partenza della fase eliminatoria di domenica. Una prima scrematura fondamentale, soprattutto su un tracciato che si annuncia impegnativo fin dal primo metro.
Domenica la fase eliminatoria scatterà alle 9.30. I piloti partiranno uno alla volta, distanziati di 5 secondi, per affrontare 5 giri di un percorso lungo complessivamente circa 80 chilometri. Ogni tornata comprenderà un Enduro Test di 3.500 metri, tratto cronometrato che costituirà il cuore selettivo della gara e farà emergere ritmo, tecnica e gestione fisica.
I migliori 40 classificati della fase eliminatoria accederanno alla finale. In questa ultima parte della gara dovranno percorrere due giri dello stesso tracciato, arricchito però da alcuni settori ulteriormente difficili, studiati per esaltare le caratteristiche più estreme dell’enduro. Anche nella fase decisiva resterà invariata la formula di partenza: piloti lanciati uno ogni 5 secondi, con il cronometro a fare la differenza.
Ai fini del Trofeo METZELER Extreme Enduro FMI sarà considerata esclusivamente la classifica assoluta della gara, senza distinzioni tra le varie categorie per la graduatoria generale del trofeo.
Categorie ammesse e licenze
La partecipazione al Black Hole è aperta a un ampio ventaglio di conduttori, con l’obiettivo di mettere a confronto fuoristradisti di diverso livello ma tutti accomunati dalla passione per l’Extreme Enduro. Potranno prendere parte alla manifestazione i possessori di licenza Elite, Fuoristrada e Amatoriale, ampliando così il bacino dei piloti rispetto a un evento riservato ai soli specialisti.
Le sette classi ammesse coprono i segmenti più diffusi dell’enduro moderno, con una suddivisione che guarda sia alla cilindrata sia all’età dei partecipanti. Nel dettaglio il Black Hole prevede le seguenti categorie:
- 125
- 250 2 tempi
- 300
- 250 4 tempi
- 450
- Junior
- Youth
Questa struttura consente un inquadramento chiaro del livello e del tipo di moto in gara, pur mantenendo il focus principale sulla classifica assoluta valida per il trofeo. La presenza delle classi Junior e Youth rappresenta inoltre un segnale importante per la crescita dei giovani nel fuoristrada tecnico, offrendo loro un palcoscenico di alto livello a contatto diretto con i piloti più esperti.
Kit omaggio e quadro del trofeo
Un elemento di richiamo per chi deciderà di schierarsi al via del Black Hole è il kit omaggio riservato ai primi 110 iscritti. Il pacchetto comprende una tabella ricordo con numero di gara, maglietta, cappellino e felpa personalizzati, oltre a una mousse e ad altri gadget tecnici. Un riconoscimento concreto al sostegno dei piloti che animano il trofeo e contribuiscono alla crescita della specialità.
Il Black Hole arriva dopo la prova inaugurale disputata al Ciocco con l’Hell’s Gate METZELER, appuntamento che ha aperto ufficialmente la stagione del Trofeo METZELER Extreme Enduro FMI e tracciato le prime gerarchie. All’Abetone il campionato avrà quindi un banco di prova decisivo per confermare o ribaltare i valori emersi nella tappa d’esordio, con la montagna pistoiese pronta a mettere alla frusta abilità di guida, resistenza e gestione mentale.
In attesa del verdetto cronometrico, l’evento si annuncia come un passaggio chiave nel calendario dell’Extreme Enduro tricolore, sia per il livello tecnico del percorso sia per la formula che combina spettacolarità e selezione. Gli organizzatori puntano a offrire un weekend di grande enduro, con un tracciato impegnativo ma ben strutturato, in grado di esaltare i protagonisti del trofeo e di regalare al pubblico uno sguardo ravvicinato su una delle discipline più dure e spettacolari del fuoristrada.