BMW Italia rinnova il sostegno ad ARTEPARCO 2020 nel Parco d’Abruzzo

BMW Italia conferma per il 2020 il ruolo di main partner di ARTEPARCO, il progetto che porta installazioni di arte contemporanea nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La terza edizione vede protagonista l’opera site specific Un tempo è stato di Alessandro Pavone, a Pescasseroli, in un contesto dove dialogano natura, creatività e mobilità sostenibile.
ARTEPARCO 2020, arte contemporanea nel cuore del Parco
Dal 1° agosto l’installazione Un tempo è stato, firmata dall’artista trentino Alessandro Pavone (classe 1973), è visitabile all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nei pressi di Pescasseroli. Si tratta della terza tappa di ARTEPARCO, iniziativa che utilizza il linguaggio dell’arte contemporanea per rileggere uno dei territori naturalistici più antichi e suggestivi d’Italia.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Ente Parco, il Comune di Pescasseroli e PARCO1923, marchio di profumi ispirato alle essenze vegetali del territorio. A questo nucleo si affianca il supporto di BMW Italia e di Sky Arte, canale televisivo interamente dedicato al mondo dell’arte. L’obiettivo condiviso è valorizzare il patrimonio ambientale attraverso interventi site specific che rispettano il contesto e ne evidenziano le peculiarità paesaggistiche.
ARTEPARCO si è imposto in pochi anni come un percorso in evoluzione, costruito lungo i sentieri del Parco. Le opere, pensate per dialogare con il bosco e con la fauna, sono accessibili al pubblico che può raggiungerle a piedi o in bicicletta, in linea con una fruizione lenta e consapevole dell’area protetta.
Il ruolo di BMW Italia tra arte e mobilità sostenibile
BMW Italia sostiene ARTEPARCO fin dalla prima edizione e rinnova anche nel 2020 il proprio impegno come partner principale. Il progetto sottolinea l’interesse del marchio per iniziative che uniscono cultura, sensibilità ambientale e nuove forme di mobilità, inserendosi in un più ampio percorso dedicato alla sostenibilità.
Nell’ambito di ARTEPARCO, BMW Italia mette a disposizione del Parco le BMW Active Hybrid E-Bike, biciclette a pedalata assistita che permettono di esplorare sentieri e paesaggi riducendo l’impatto ambientale. L’utilizzo di e-bike facilita l’accesso anche ai visitatori meno allenati, ampliando il pubblico potenziale e incoraggiando un contatto diretto con l’area protetta.
La scelta della mobilità elettrica leggera in un contesto come il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise assume un valore simbolico preciso: promuovere una fruizione del territorio rispettosa dei ritmi naturali, delle specie animali presenti e della qualità dell’aria. In questo scenario, la partnership tra BMW Italia e ARTEPARCO diventa un esempio di integrazione tra tecnologia e tutela dell’ambiente, con l’arte come strumento di lettura del paesaggio.
Il sostegno istituzionale al progetto è confermato dal Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che riconosce ad ARTEPARCO la capacità di contribuire alla valorizzazione di un’area protetta di rilevanza nazionale.
Arte, natura e identità del Parco
L’edizione 2020 di ARTEPARCO prosegue la linea tracciata negli anni precedenti: installazioni ideate per il luogo, realizzate con materiali naturali ed ecologici e destinate a integrarsi progressivamente nel contesto circostante. Le opere non sono pensate come elementi estranei al paesaggio, ma come presenze temporanee che dialogano con le stagioni, la vegetazione e la luce, fino a diventare parte del ciclo naturale.
Per l’Ente Parco, il progetto rappresenta uno strumento per raccontare il territorio in modo diverso, andando oltre la sola dimensione escursionistica. La presenza di opere contemporanee invita il visitatore a rallentare, osservare e interrogarsi sul rapporto tra uomo e ambiente, tra memoria e trasformazione del paesaggio.
In questo contesto si inserisce anche il contributo di PARCO1923, realtà che ha costruito la propria identità a partire dal patrimonio olfattivo del Parco: piante rare, sottoboschi secolari, essenze montane. La partecipazione al progetto ARTEPARCO si colloca nella stessa traiettoria, utilizzando questa volta il linguaggio visivo e installativo per far emergere il valore di un ecosistema unico.
L’iniziativa punta a coinvolgere un pubblico eterogeneo: appassionati di natura, turisti, escursionisti, ma anche visitatori interessati all’arte contemporanea e ai temi della sostenibilità. L’esperienza nel Parco si arricchisce così di una dimensione culturale che si affianca a quella paesaggistica.
All’interno del progetto BMW Italia ARTEPARCO si inserisce in una visione più ampia, in cui alcune direttrici risultano centrali:
- valorizzare il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise attraverso l’arte
- promuovere forme di mobilità dolce come le e-bike ibride
- stimolare una fruizione consapevole e rispettosa dell’ambiente
- coinvolgere partner culturali e privati in progetti territoriali
- usare linguaggi contemporanei per raccontare aree protette storiche
Con Un tempo è stato di Alessandro Pavone, la terza edizione conferma la continuità del percorso e rilancia il dialogo tra creatività e paesaggio montano. Il Parco si configura come un laboratorio a cielo aperto dove arte, natura e nuove forme di mobilità si intrecciano, proponendo un modello di fruizione che guarda alla tutela ambientale come elemento centrale dell’esperienza del visitatore.