28 Febbraio 2026

BMW R 18 Transcontinental e R 18 B, il Big Boxer per il turismo

motopress-bse-logo

amplia la gamma R 18 con due versioni pensate per il turismo di ampio respiro: la nuova R 18 Transcontinental e la R 18 B. Entrambe si affidano al monumentale motore Big Boxer e a una ciclistica di impostazione classica, ma interpretano il viaggio in modo diverso: più orientata al comfort e alle lunghe distanze la prima, più essenziale e “rider oriented” la seconda.

Due interpretazioni del turismo in stile americano

La nuova BMW R 18 Transcontinental nasce come Grand American , pensata per coprire molti chilometri in coppia e con bagagli, richiamando l’immaginario dei grandi viaggi sulle highway statunitensi. Rispetto alle altre R 18, si distingue per un equipaggiamento di serie particolarmente ricco, che punta a comfort, protezione e dotazioni tecnologiche.

La R 18 B, invece, segue con più coerenza il filone delle bagger, molto apprezzato soprattutto negli Stati Uniti. È una moto che mette al centro il pilota, con una linea più filante, una seduta più bassa e un’impostazione pensata per chi cerca un’esperienza di guida coinvolgente, senza rinunciare alla possibilità di affrontare viaggi medio-lunghi.

Le due varianti condividono la base tecnica della famiglia R 18, ma si differenziano per impostazione e presenza a bordo, offrendo così due risposte distinte alle esigenze di chi pratica il turismo su lunghe distanze.

Dotazioni e stile: Transcontinental vs Bagger

La R 18 Transcontinental punta sulla massima protezione aerodinamica e sul comfort. Davanti al pilota trova posto una carenatura avvolgente con parabrezza alto, affiancata da deflettori e flap laterali studiati per deviare i flussi d’aria. Il cockpit integra quattro strumenti circolari analogici affiancati da un display TFT a colori da 10,25 pollici, che concentra le principali informazioni di marcia e la gestione delle funzioni multimediali.

A completare il pacchetto, la Transcontinental offre inoltre fari supplementari, un impianto audio sviluppato in collaborazione con Marshall, barre di protezione del motore, valigie rigide abbinate a un capiente bauletto posteriore, sella riscaldata e numerose finiture cromate. Il motore è rifinito in argento metallizzato, soluzione che ne sottolinea il richiamo alla tradizione di ispirazione classica.

La R 18 B rinuncia al bauletto per una linea di coda più raccolta e bassa, tipica delle bagger. Il parabrezza è più ridotto, la sella è più sottile e il look complessivo è reso più aggressivo dalla finitura nero metallizzato opaco del motore. Il risultato è una moto visivamente più leggera, pensata per chi privilegia la guida e l’estetica essenziale.

In entrambe le versioni, l’equipaggiamento di serie e la cura dei dettagli collocano le nuove R 18 nella fascia alta del segmento, con un mix di elementi classici e tecnologia moderna.

  • R 18 Transcontinental: carenatura ampia e parabrezza alto
  • R 18 Transcontinental: valigie e bauletto per il turismo a lungo raggio
  • R 18 Transcontinental: impianto audio Marshall e sella riscaldata
  • R 18 B: stile bagger con parabrezza basso e coda snella
  • R 18 B: sella più sottile e look enfatizzato dal motore nero opaco
  • Entrambe: cockpit analogico + TFT da 10,25 pollici

Il Big Boxer da 1.802 cc e la ciclistica classica

Elemento centrale della BMW R 18 Transcontinental e della R 18 B è il motore bicilindrico boxer denominato Big Boxer, sviluppato appositamente per la famiglia R 18. Si tratta del più grande boxer a due cilindri mai costruito da BMW per una moto di serie, con una cilindrata di 1.802 cc.

Il propulsore eroga una potenza massima di 67 kW (91 CV) a 4.750 giri/min e, tra i 2.000 e i 4.000 giri/min, fornisce oltre 150 Nm di coppia. Questa curva di erogazione privilegia la spinta ai regimi medio-bassi, tipica delle cruiser da turismo, con una trazione corposa e un sound marcato che contribuisce al carattere della moto.

Il riferimento ai boxer raffreddati ad aria che hanno segnato oltre settant’anni di storia BMW è evidente nelle proporzioni e nel layout generale del motore, ma la progettazione è moderna, pensata per coniugare tradizione e requisiti attuali in termini di guidabilità e affidabilità.

La ciclistica si affida a un telaio tubolare in acciaio a doppia culla, con un trave posteriore realizzato tramite elementi in lamiera stampata. È una soluzione che richiama la scuola costruttiva classica del marchio, con una particolare attenzione alla qualità delle saldature e dei raccordi tra tubi e parti fuse o forgiati.

Il forcellone posteriore, che ospita l’asse di trasmissione, è disegnato per richiamare l’estetica dei telai rigidi del passato, come quello della storica BMW R 5, pur mantenendo le caratteristiche funzionali di una moderna moto da turismo. Il risultato è un insieme che punta tanto al comfort e alla stabilità sul veloce quanto a un forte impatto visivo.

Una gamma R 18 sempre più orientata al viaggio

Con l’arrivo della R 18 Transcontinental e della R 18 B, la famiglia R 18 si consolida come piattaforma modulare dedicata al mondo cruiser e touring, completando l’offerta con due proposte mirate al grande turismo in stile americano. La Transcontinental si rivolge a chi cerca una Grand Tourer completa, attrezzata per macinare chilometri con passeggero e bagagli nel massimo comfort.

La R 18 B, al contrario, punta su una filosofia più essenziale e dinamica, che privilegia la relazione diretta tra pilota, strada e motore Big Boxer, mantenendo però una vocazione turistica. In entrambe le declinazioni, il progetto punta a trasferire l’identità nel segmento dominato dall’estetica e dalle suggestioni statunitensi, combinando tecnica moderna, stile classico e un motore dal carattere molto marcato.