9 Febbraio 2026

Breen firma il Rally di Sanremo: prima volta tricolore per Metior Sport

Breen firma il Rally di Sanremo: prima volta tricolore per Metior Sport

Un Rally di Sanremo vecchio stile, con prove tirate, notte fonda e meteo incerto, incorona Craig Breen e regala al team Metior Sport la prima vittoria nel Campionato Italiano Rally. L’irlandese, al volante della Skoda Fabia R5, ribalta la classifica nell’ultima speciale e conquista un successo dal peso sportivo enorme per squadra e pilota.

Un Sanremo d’altri tempi, deciso nell’ultima speciale

L’edizione numero 66 del Rally di Sanremo ha riportato il CIR sulle strade classiche della Liguria, con due giorni di gara intensi e prove in notturna che hanno messo a dura prova uomini e mezzi. Breen, alla sua seconda apparizione stagionale nel tricolore insieme al navigatore Paul Nagle, ha costruito il successo con una progressione costante, completata dal colpo di reni nella prova finale Testico–Colle d’Oggio.

Dopo le prime quattro speciali del venerdì, disputate tra asfalto umido e tratti asciutti, al comando c’era Simone Campedelli, con Breen subito alle sue spalle a 9 secondi e Giandomenico Basso terzo. Con il calare della notte, la sfida si è accesa ulteriormente: sulla PS5 Campedelli allunga, precedendo la Skoda Metior di 4 secondi, mentre l’ultima speciale notturna di San Romolo vede ancora l’italiano davanti, con l’irlandese secondo di tappa e di assoluta, penalizzato anche da una scelta di gomme non perfetta.

La prima giornata si chiude così con Campedelli leader, Breen staccato di 20.8 secondi e Basso a 27.4, in una classifica cortissima alle spalle del duo di testa. Un gap importante ma non definitivo, soprattutto su un percorso tecnico e insidioso come quello sanremese.

Rimonta perfetta: Skoda e Metior Sport al top

La seconda tappa si apre con tre speciali chiave. Nella settima prova Breen è subito incisivo: centra il secondo tempo dietro ad Andrea Crugnola e rosicchia preziosi secondi a Campedelli. È però sulla successiva San Bartolomeo che l’equipaggio Metior Sport cambia passo: l’irlandese attacca, vince la speciale e rifila 1,7 secondi al diretto rivale, riducendo il distacco in classifica generale a 7,3 secondi.

La gara si decide sulla lunga Testico–Colle d’Oggio, degno epilogo di un Sanremo tiratissimo. Qui Breen parte all’attacco senza calcoli, con una Skoda Fabia R5 finalmente sfruttata al massimo anche grazie a una scelta di gomme azzeccata dal team. Metro dopo metro, l’irlandese ribalta la situazione e chiude dominando la prova, ribaltando i pronostici e firmando il successo assoluto.

Per Metior Sport è una vittoria che vale una stagione: la struttura comasca porta nuovamente la Skoda Fabia davanti a tutti nel CIR, dimostrando di avere a disposizione un pacchetto tecnico di livello internazionale, perfettamente interpretato da un pilota di esperienza mondiale. Il team principal Vittorio sottolinea la durezza della gara e il lavoro di squadra nelle scelte strategiche, in particolare nella gestione delle gomme, elemento chiave in un weekend caratterizzato da condizioni meteo mutevoli.

Breen, dal canto suo, parla di gara in crescendo e di concorrenza tosta, rimarcando quanto l’ultima speciale fosse il momento della verità. Il risultato, oltre al valore simbolico della prima affermazione nel CIR, consolida il feeling tra il pilota irlandese, il navigatore Nagle e il team italiano, lanciando la squadra verso i prossimi appuntamenti con rinnovata fiducia.

Classifica, protagonisti e prospettive tricolori

La standing ovation sul podio del 66° Rally di Sanremo fotografa bene l’intensità di due giorni di gara che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo intermedio. Alle spalle di Breen, Campedelli chiude secondo con un ritardo di 4,3 secondi dopo aver condotto per gran parte dell’evento, mentre Basso completa il podio a 32,9 secondi. Seguono in classifica Rossetti e Crugnola, tutti comunque protagonisti di un Sanremo combattuto dal primo all’ultimo chilometro.

La top ten assoluta recita:

  • Craig Breen (Skoda Fabia R5) 1:40’42.3
  • Simone Campedelli +4.3
  • Giandomenico Basso +32.9
  • Luca Rossetti +1:00.0
  • Andrea Crugnola +1:17.9
  • Franceschi +2:53.1
  • Michelini +4:07.4
  • Habaj +4:40.0
  • Rusce +5:15.5
  • Scattolon +5:48.5

In chiave campionato, il successo di Breen e Metior Sport accorcia le distanze in classifica generale e riapre i giochi. Il segnale lanciato al CIR è chiaro: l’equipaggio irlandese e la struttura comasca dispongono di un pacchetto competitivo e di una capacità di lettura della gara che possono diventare un fattore su tutti i fondi e in ogni condizione.

Il Rally di Sanremo conferma inoltre il proprio ruolo di appuntamento cardine del calendario italiano, grazie a un mix di prove storiche, tratti notturni e variabilità del meteo che ne fanno un banco di prova ideale per vetture R5 e per i piloti che ambiscono a misurarsi su scenari di livello europeo. Per Breen, la prima vittoria tricolore è un tassello importante in una carriera già ricca di esperienze internazionali; per Metior Sport, la prova che il lavoro di sviluppo sulla Skoda Fabia R5 e l’organizzazione del team possono ambire stabilmente ai vertici del rallismo italiano.