2 Marzo 2026

Bulega domina a Magny-Cours con le Pirelli di gamma

Bulega domina a Magny-Cours con le Pirelli di gamma

Nicolò Bulega firma una domenica perfetta a Magny-Cours nel round francese del Mondiale , sfruttando al meglio le gomme Pirelli di gamma su un weekend condizionato dal meteo instabile. Il pilota dell’Aruba it Racing – si impone sia nella Race sia in Gara 2, mentre in WorldSSP le vittorie di giornata vanno a Niki Tuuli e Yari Montella, entrambi su Ducati.

Bulega, doppietta tra Superpole Race e Gara 2

La Superpole Race si disputa su asfalto asciutto con temperatura attorno ai 25°C. Bulega conquista la gara corta del mattino utilizzando la combinazione Pirelli di gamma con SC1 all’anteriore e SCQ al posteriore, scelta condivisa dalla quasi totalità della griglia per quanto riguarda la gomma posteriore.

Per l’anteriore, la maggior parte dei piloti opta per la SC1 di gamma. Fanno eccezione Scott Redding (), Michael Ruben Rinaldi (Ducati) e i due piloti Tarran Mackenzie e Ivo Lopes, che scelgono la SC1 di sviluppo in specifica D0715. Al posteriore solo i due piloti , Alex Lowes e Axel Bassani, puntano sulla SCX di sviluppo D0820, mentre Tito Rabat (Kawasaki Puccetti Racing) utilizza la SCX di gamma.

Nel pomeriggio, in Gara 2, Bulega concede il bis imponendosi con oltre due secondi di margine, ancora una volta con SC1 di gamma all’anteriore abbinata a SCX di gamma al posteriore. La stessa combinazione viene utilizzata anche dagli altri due piloti sul podio: Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team – Ducati) e Garrett Gerloff (Bonovo Action BMW), a conferma della solidità di questa scelta in condizioni di asciutto.

In griglia, tra i restanti 17 piloti, sei scelgono la nuova SCX di sviluppo D0820 al posteriore, mentre quattro optano per la SC1 di sviluppo D0715 all’anteriore. Pirelli sottolinea come la gomma SCX di sviluppo abbia raccolto quasi un terzo delle preferenze in Gara 2, consentendo di raccogliere dati preziosi in vista dei prossimi appuntamenti.

Pirelli: molte opzioni valide in condizioni difficili

Il meteo variabile ha reso complessa la pianificazione del lavoro per squadre e piloti lungo tutto il weekend. In questo contesto, Pirelli evidenzia come l’esperienza dei team e la capacità di guida dei piloti su un tracciato insidioso, unita a una gamma di pneumatici ampia e performante, abbiano fatto la differenza.

Nonostante il poco tempo a disposizione per provare in condizioni simili, la maggioranza dei team ha preferito soluzioni già ben conosciute. Tuttavia, le specifiche di sviluppo, in particolare la nuova posteriore SCX per la Superbike, hanno comunque raccolto buoni riscontri e saranno riproposte su altri circuiti per verificarne il comportamento in scenari differenti. Pirelli si dichiara soddisfatta anche delle performance delle Rain e delle slick, che hanno dimostrato un ampio range di utilizzo, anche su asfalti freddi e umidi.

WorldSSP: Tuuli e Montella si dividono le vittorie

Nel Mondiale Supersport, la giornata si apre con il recupero di Gara 1, rinviata il giorno precedente a causa della pioggia. Niki Tuuli (EAB Racing Team – Ducati) si aggiudica la corsa puntando, come gli altri piloti sul podio, su pneumatici slick.

All’anteriore, i primi tre classificati scelgono la SC1 di gamma. Al posteriore, Tuuli abbina la SC1 alla SCX, mentre Federico Caricasulo (Motozoo ME AIR Racing – ) e Glenn van Straalen (Pata Ten Kate Racing) preferiscono la SC0. La gara si disputa su asfalto freddo e molto umido, e il comportamento della combinazione SC1 anteriore – SCX posteriore evidenzia la capacità delle slick Pirelli di offrire buone prestazioni in condizioni critiche.

In Gara 2, vinta da Yari Montella (Barni Spark Racing Team – Ducati), le condizioni sono decisamente più favorevoli, con asfalto asciutto e temperatura attorno ai 35°C. Tutti i piloti scelgono la SC1 all’anteriore, mentre al posteriore circa due terzi della griglia opta per la SCX e il restante gruppo per la SC0. In WorldSSP, tutte le opzioni disponibili sono soluzioni di gamma.

A parità di numero di giri rispetto al 2023, Gara 2 risulta complessivamente più veloce di un secondo e mezzo, con un miglioramento medio sul giro di quasi un decimo, segno di un generale incremento delle prestazioni.

Record sul giro e progressi cronometrici

Il weekend francese regala anche nuovi riferimenti cronometrici in WorldSSP. Stefano Manzi (Pata Yamaha Ten Kate Racing) firma in Gara 2 un nuovo record sul giro in gara con il tempo di 1:40.027, abbassando di quasi mezzo secondo il precedente primato in corsa.

Il miglior crono assoluto del fine settimana resta però quello registrato da Adrian Huertas (Aruba it Racing WorldSSP Team – Ducati) in qualifica, con il tempo di 1:39.375, che diventa il nuovo record assoluto sul giro del tracciato di Magny-Cours per la categoria.

Per Pirelli, i dati raccolti sulle specifiche di gamma e di sviluppo, sia in Superbike sia in Supersport, rappresentano un patrimonio di informazioni fondamentale per le prossime evoluzioni di prodotto, confermando la competitività delle soluzioni SC1, SCX, SC0 e SCQ su un circuito tecnico e in condizioni meteo tutt’altro che semplici.