Bulega domina Jerez: vittoria in Gara1 e Mondiale aperto

Nicolò Bulega tiene vivo il Mondiale Superbike con una prestazione dominante a Jerez de la Frontera. Nel Round spagnolo del WorldSBK, il pilota Ducati ha firmato il miglior tempo in tutte le sessioni, conquistato la pole con nuovo record assoluto del tracciato e vinto Gara1 con quasi quattro secondi di margine su Toprak Razgatlioglu.
Superpole da record per Bulega
Sin dalle prove libere Bulega ha imposto il proprio ritmo sul circuito andaluso. In Superpole l’italiano ha scelto la combinazione di pneumatici composta da anteriore medium di gamma Pirelli SC1 e posteriore extrasoft di sviluppo SCQ in specifica E0479.
Con questo pacchetto ha fermato il cronometro in 1’36.629, nuovo record assoluto di Jerez, migliorando di quasi un secondo il precedente primato, già suo, stabilito nel 2024.
Scelte di gomme e dominio in Gara1
Per Gara1 Bulega ha cambiato completamente strategia sul fronte pneumatici, puntando su una soluzione più dura all’anteriore. Il pilota Ducati ha montato:
- anteriore hard di gamma SC2
- posteriore supersoft di sviluppo SCX in specifica E0126
Con questa scelta ha gestito con autorità i 20 giri di gara, tagliando il traguardo con quasi quattro secondi di vantaggio su Toprak Razgatlioglu, anche lui su combinazione SC2 anteriore e SCX di sviluppo E0126 al posteriore.
Terzo posto per Álvaro Bautista su Ducati, miglior interprete tra i piloti che hanno optato per la nuova media anteriore di sviluppo in specifica E0672. Tra coloro che hanno preferito la media di gamma SC1, il migliore al traguardo è stato Alex Lowes con la Bimota, sesto all’arrivo.
Al posteriore, la SCX di sviluppo E0126 è stata la scelta unanime per Gara1 e la soluzione predominante in tutte le sessioni del weekend.
Rilevante anche il passo gara: per completare i 20 giri, Bulega ha impiegato quasi 13 secondi in meno rispetto alla stessa manche del 2024, con un miglioramento medio superiore ai sei decimi al giro.
WorldSSP: Manzi davanti a tutti
In WorldSSP a Jerez è stato Stefano Manzi a salire sul gradino più alto del podio con la Yamaha. Alle sue spalle hanno chiuso Jeremy Alcoba su Kawasaki e Can Oncu su Yamaha.
Nella categoria intermedia tutti i piloti hanno scelto la stessa combinazione di pneumatici Pirelli, puntando sulla solidità della:
- SC1 anteriore
- SCX posteriore
Le valutazioni tecniche sui pneumatici
Il round di Jerez ha offerto indicazioni importanti sulle soluzioni Pirelli per il Mondiale delle derivate di serie. Su un tracciato tecnico come quello andaluso, con temperature dell’asfalto attorno ai 42 gradi, le diverse opzioni anteriori si sono rivelate tutte valide, in base a stile di guida e setup.
L’anteriore hard di gamma SC2 ha permesso a Bulega di costruire una vittoria con margine e a Razgatlioglu di chiudere secondo. La nuova media anteriore di sviluppo E0672 ha accompagnato Bautista al terzo posto, mentre la media di gamma SC1, scelta da Alex Lowes, ha fruttato al britannico il sesto posto.
Per Pirelli Jerez rappresenta un banco di prova cruciale proprio per la nuova E0672 anteriore: i riscontri sono giudicati incoraggianti, anche perché la maggior parte dei piloti ha confermato le buone sensazioni già raccolte a Estoril.
Al posteriore, entrambe le soluzioni di sviluppo hanno confermato prestazioni molto elevate. Con la extrasoft SCQ in specifica E0479 Bulega ha demolito il record della pista in Superpole, mentre la supersoft SCX E0126 è diventata la scelta di riferimento per il passo gara, fino a imporsi come opzione unica in Gara1.
Titolo iridato rimandato all’ultima giornata
Con la vittoria di Jerez, Bulega riesce a rinviare il verdetto per il titolo mondiale all’ultima giornata della stagione. La battaglia iridata resta aperta e si deciderà nelle sfide di domani.
Sarà interessante verificare se piloti e team confermeranno le scelte di pneumatici adottate in Gara1 o se le condizioni di pista e le strategie legate alla lotta per il campionato porteranno a cambiare approccio per le ultime manche dell’anno.