WorldSBK 2026, Bulega e Lecuona show: altra doppietta Ducati a Balaton

La doppietta di Bulega e Lecuona consolida il dominio dell'Aruba.it Racing – Ducati nel mondiale WorldSBK 2026.
Nel weekend ungherese del WorldSBK 2026 sul circuito di Balaton, Nicolò Bulega ha firmato la sua dodicesima vittoria stagionale e la sedicesima consecutiva in campionato, guidando un’altra doppietta WorldSBK Ducati insieme a Iker Lecuona. Il team Aruba.it Racing – Ducati prosegue così una striscia impressionante di dominio, centrando la nona doppietta di fila e consolidando una supremazia tecnica e mentale sulla concorrenza.
Doppietta WorldSBK Ducati: Bulega allunga la striscia record
Il fine settimana in Ungheria si è trasformato rapidamente in un monologo rosso. Bulega e Lecuona hanno chiuso tutte le gare sempre in prima e seconda posizione, senza lasciare spazio agli avversari. Per l’italiano, il successo in Gara 2 a Balaton vale il nuovo record assoluto di vittorie consecutive in WorldSBK, portate a 16, e la dodicesima affermazione nella sola stagione 2026.
Particolarmente significativo il fatto che il tracciato magiaro non sia tra i preferiti di Bulega. Lo stesso pilota ha sottolineato come la pista si adatti poco al suo stile di guida, elemento che rende ancora più pesante il valore sportivo del risultato. Nonostante questo, il numero 11 ha saputo gestire con lucidità il ritmo gara, costruendo il margine necessario nella fase centrale e controllando il finale senza commettere errori.
Il successo di Balaton conferma Bulega come uomo-campionato, non solo per il numero di vittorie ma per la continuità con cui riesce a restare davanti, indipendentemente dalle caratteristiche del circuito. La fiducia nel pacchetto tecnico e nel lavoro del box appare totale, come dimostrano le parole di ringraziamento al team e lo sguardo già rivolto al prossimo round di Most.
Lecuona completa il capolavoro Aruba.it Racing – Ducati
Se Bulega ha firmato la parte più vistosa del risultato, il weekend di Balaton ha confermato anche la crescita costante di Iker Lecuona. Lo spagnolo ha costruito la sua domenica a partire da una Superpole Race solida, che gli ha consentito di guadagnarsi il secondo posto in griglia per Gara 2. Da lì ha impostato una corsa all’attacco, provando a restare incollato al compagno di squadra nei primi sette giri.
Nella fase iniziale Lecuona ha interpretato il ruolo di unico vero antagonista di Bulega, cercando il varco per tentare il sorpasso. Con il passare dei giri ha però dovuto fare i conti con una condizione fisica non ideale, legata a un problema gastrico accusato giovedì, che ne ha limitato la brillantezza sulla distanza. Nonostante ciò, il numero 7 ha mantenuto un passo sufficientemente alto per blindare la seconda posizione senza correre rischi inutili.
Al di là del risultato, per Lecuona questo weekend rappresenta un passaggio importante nella stagione: il feeling con la moto è cresciuto sessione dopo sessione, alimentando la convinzione di poter puntare a qualcosa di più delle “semplici” piazze d’onore. Il doppio podio ungherese ribadisce come la seconda Ducati ufficiale non sia un semplice scudiero, ma una presenza costante nelle zone altissime della classifica.
Aruba.it Racing – Ducati, una striscia che pesa sul campionato
La nona doppietta consecutiva in questa stagione di WorldSBK fotografa bene il livello raggiunto dal progetto Aruba.it Racing – Ducati. In un campionato storicamente combattuto, monopolizzare le prime due posizioni per così tanti round di fila è un segnale netto sia sul piano tecnico, sia sul piano psicologico verso gli avversari.
Il weekend di Balaton, in particolare, evidenzia alcuni punti chiave del momento Ducati:
- una coppia di piloti complementare, capace di spingere entrambi verso il limite
- una moto competitiva su tracciati con caratteristiche molto diverse tra loro
- una struttura tecnica in grado di adattare rapidamente il set-up alle condizioni
- una gestione gara matura, fatta di ritmo, strategia e assenza di errori
- un ambiente coeso che permette a entrambi i piloti di lavorare con fiducia
Nel calendario 2026 si entra ora in una fase in cui le piste cambiano spesso caratteristiche, mettendo alla prova la completezza del pacchetto moto-pilota-team. L’approdo a Most, già indicato da Bulega come prossimo obiettivo, sarà un ulteriore banco di prova per misurare quanto questa supremazia sia sostenibile sulla lunga distanza.
Per il momento, i numeri parlano chiaro: con 16 successi consecutivi e una serie ininterrotta di doppiette, la coppia Bulega–Lecuona e il team Aruba.it Racing – Ducati stanno ridisegnando gli equilibri del mondiale Superbike. E ogni round che passa rende sempre più complesso, per la concorrenza, interrompere questo dominio rosso.