Bulega fa tris a Portimão: Ducati e Pirelli riscrivono il WorldSBK

Bulega fa tris a Portimão: Ducati e Pirelli riscrivono il WorldSBK

Nicolò Bulega prosegue il suo inizio di stagione perfetto: dopo la tripletta firmata in Australia, il pilota replica l’impresa anche all’Autodromo do Algarve, dominando tutte le gare del Portuguese Round e confermando al tempo stesso il potenziale delle nuove gomme posteriori Pirelli SCX e SC0.

Tripletta Bulega e dominio Ducati nel WorldSBK

Il weekend di Portimão si chiude con Bulega assoluto protagonista. Dopo il successo in Gara1 del sabato, l’italiano completa l’opera imponendosi sia nella Gara sia in Gara2, firmando una tripletta che replica quella ottenuta a e lo lancia come uomo da battere in questo avvio di stagione.

Nella Gara Superpole di domenica mattina, disputata sulla distanza di 10 giri, tutti i piloti hanno scelto pneumatici slick Pirelli DIABLO in mescola soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore. Con questa combinazione Bulega non solo conquista la vittoria davanti al compagno di squadra Iker Lecuona e al beniamino di casa Miguel Oliveira su , ma abbassa anche il riferimento sul giro, fermando il cronometro in 1’39”107, oltre tre decimi meglio del miglior tempo di gara registrato nel 2025.

In Gara2, sulla distanza completa di 20 giri, la quasi totalità dello schieramento opta per una scelta più conservativa al posteriore, passando alla soft SC0 in abbinamento alla SC1 anteriore. Bulega completa la corsa in 33’32”986, migliorando di circa 7 secondi il tempo totale rispetto all’anno precedente e precedendo ancora una volta Lecuona e Oliveira, che chiudono così un podio fotocopia e sanciscono il dominio del team Aruba.it Racing – sul round portoghese.

Per la squadra italiana si tratta di un fine settimana storico: per la prima volta i due piloti del team ufficiale chiudono tutte e tre le gare del weekend nelle prime due posizioni. Sullo sfondo, il debutto di Oliveira nel Mondiale Superbike infiamma il pubblico di casa, contribuendo a portare sulle tribune oltre 82.000 spettatori nel corso del weekend.

Nuove Pirelli SCX e SC0 subito al vertice

Il round portoghese rappresentava anche un banco di prova chiave per le nuove posteriori di gamma Pirelli, già viste in azione in Australia ma qui messe alla frusta sul tracciato esigente di Portimão, con i suoi saliscendi e i curvoni in appoggio.

La supersoft SCX, che fino allo scorso anno era conosciuta come specifica di sviluppo E0126, viene scelta in blocco dalla griglia per la Gara Superpole: il risultato è una prestazione di altissimo livello sia sul giro secco sia sulla distanza dei 10 giri, con Bulega capace di imporre un ritmo costante senza cali di performance e di abbassare il record sul passo gara.

La soft SC0, ex specifica di sviluppo E0125, trova invece la sua consacrazione in Gara2. Qui la gomma posteriore dimostra grande costanza e competitività su tutta la distanza, permettendo un miglioramento tangibile del tempo complessivo di gara rispetto al 2025 pur in condizioni di gara reali e con una scelta di mescola molto simile per l’intero schieramento.

Per Pirelli, fornitore unico del Mondiale Superbike, i segnali chiave raccolti a Portimão sono:

  • conferma delle prestazioni della SCX anche oltre il giro secco, in una gara sprint come la Superpole Race
  • validazione della SC0 come soluzione di riferimento per la gara lunga su un tracciato probante come l’Algarve
  • ampia convergenza delle scelte di mescola tra i team, indice di fiducia nel pacchetto gomme 2026
  • tempi gara complessivi in netto miglioramento rispetto alla stagione precedente

Elementi che rafforzano il ruolo del Campionato come laboratorio a cielo aperto per lo sviluppo delle coperture di gamma destinate poi anche al pubblico.

WorldSSP, Sportbike e WorldWCR: gli altri protagonisti del weekend

Se il WorldSBK ha parlato soprattutto italiano, nelle categorie di contorno non sono mancati colpi di scena e conferme tecniche importanti per Pirelli.

Nella WorldSSP, Valentin Debise e la cinese ZXMOTO centrano una doppietta pesantissima: dopo il successo in Gara1, il francese bissa anche in Gara2 regolando sul traguardo Jaume Masia su Ducati e Albert Arenas su . Qui la scelta è quasi unanime: mescole soft SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, con la sola eccezione di Ana Carrasco che opta per una SC1 medium dietro, a conferma di un range di utilizzo ampio e versatile delle posteriori morbide.

Debutto positivo anche per il neonato Mondiale Sportbike, dove Gara2 si decide in una volata serratissima: Loris Veneman () la spunta sugli spagnoli David Salvador e Antonio Torres, tutti e tre racchiusi in appena 182 millesimi insieme agli altri due piloti che completano il gruppo di testa. Un arrivo al fotofinish che testimonia l’equilibrio tecnico della nuova categoria e la capacità delle coperture di sostenere battaglie ravvicinate fino all’ultima curva.

Spettacolo ad alta intensità anche nel WorldWCR, il Mondiale femminile. Dopo il successo in Gara1, Maria Herrera sfiora la doppietta ma deve arrendersi per soli 53 millesimi a Paola Ramos, che si impone al termine di una lunga sfida tutta spagnola. Terzo posto ancora per Beatriz Neila, staccata di 0”238, a chiudere un podio racchiuso in pochi decimi e un’altra corsa in cui la costanza delle gomme ha consentito alle protagoniste di giocarsi la vittoria fino all’ultimo giro.

Tra conferme tecniche, record cronometrici e pubblico in crescita, il Portuguese Round 2026 si chiude quindi come uno dei weekend più significativi della stagione per il binomio tra il Mondiale delle derivate dalla serie e Pirelli, con Bulega, Debise, Veneman e Ramos a incidere il proprio nome nell’albo d’oro dell’Algarve.