Buon debutto per il Team Italia Enduro FMI alla Coppa Italia

Buon avvio di stagione per il Team Italia della , protagonista a Custonaci, in provincia di Trapani, in occasione della tappa inaugurale degli e della . Per i giovani azzurri inseriti nella classe Cadetti si è trattato di un banco di prova impegnativo, ma ricco di indicazioni positive in vista del prosieguo dell’anno.

Esordio in Sicilia tra Assoluti d’Italia e Coppa Italia

Sul tracciato siciliano, caratterizzato da un fondo sconnesso e selettivo, il Team Italia ha affrontato il primo appuntamento ufficiale del 2017 nel contesto degli Assoluti d’Italia, con la Coppa Italia a fare da palcoscenico per i giovanissimi in sella alle 50 cc. A difendere i colori della squadra federale nella classe Cadetti sono stati Giuseppe Arangio Febbo, Bernini, Francesco Giusti, Manolo Morettini e Andrea Spagliccia, con l’assenza forzata di Riccardo Fabris, fermato da un infortunio.

La gara di Custonaci ha messo subito alla prova resistenza e concentrazione dei piloti, chiamati a gestire una due giorni intensa su prove speciali tecniche e veloci. L’obiettivo principale per i giovani del Team Italia non era soltanto il risultato, ma soprattutto completare la manifestazione accumulando chilometri ed esperienza in condizioni reali di gara.

Giovani in crescita tra esordi e conferme

All’interno del gruppo spiccavano i due piloti già rodati nella Coppa Italia, Manolo Morettini e Francesco Giusti, che hanno potuto capitalizzare l’esperienza maturata nella passata stagione. Morettini si è messo in evidenza con due terzi posti, confermando il proprio potenziale nella categoria e offrendo al tempo stesso un riferimento importante per i compagni di squadra più giovani.

Per Arangio Febbo, Bernini e Spagliccia si trattava invece dell’esordio nella competizione nazionale. Il debutto è avvenuto in un contesto tutt’altro che semplice, tra terreno impegnativo e pressione del pubblico presente. Spagliccia ha dovuto fare i conti con problemi tecnici che lo hanno fermato in due occasioni, evidenziando quanto la gestione del mezzo e l’affidabilità della moto restino elementi cruciali nelle prime fasi di crescita sportiva.

Il Tecnico Angelo Signorelli ha sottolineato come l’intero gruppo abbia affrontato con determinazione una gara particolarmente dura, apprezzando l’atteggiamento dei ragazzi di fronte alle difficoltà. Un altro elemento valutato positivamente è stato il confronto diretto con un pubblico numeroso e partecipe, condizione che contribuisce a far crescere i giovani anche dal punto di vista mentale.

Metodo di lavoro e prossimi appuntamenti

L’impostazione del progetto Team Italia Enduro resta centrata sulla formazione, non solo tecnica ma anche sportiva e caratteriale. Tra le indicazioni chiave trasmesse ai piloti spicca una regola essenziale delle gare di enduro: riportare sempre la moto al parco chiuso, anche in presenza di problemi, per completare il percorso e fare esperienza fino all’ultimo metro disponibile.

In questa logica, la tappa di Custonaci rappresenta un passo importante all’interno di un percorso più ampio che porterà i giovani del Team Italia a confrontarsi con scenari e contesti diversi nel corso dell’anno. Le prossime settimane proporranno due appuntamenti significativi per i colori federali.

  • Il 25 e 26 marzo, in Finlandia, il Team Italia Enduro sarà al via del Mondiale di specialità con Mirko Spandre, Emanuele Facchetti e Andrea .
  • Il 9 aprile a Viverone (BI) è in calendario la successiva prova della Coppa Italia, banco di prova per i Cadetti azzurri.

La positiva apertura di stagione in Sicilia fornisce quindi una base incoraggiante per il prosieguo dell’attività, con l’obiettivo dichiarato di far crescere una nuova generazione di enduristi italiani capace di competere ai massimi livelli nazionali e internazionali.