28 Febbraio 2026

Cagiva, 40 anni di moto italiane festeggiati sul lago di Varese

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Quarant’anni di storia del motociclismo italiano si danno appuntamento domenica 16 settembre alla Schiranna, sulle rive del lago di Varese, per celebrare l’anniversario della fondazione di Cagiva. Un raduno che riunisce mezzi, piloti e appassionati e che rende omaggio a un marchio capace di lasciare un segno nelle competizioni mondiali e nell’immaginario di tre generazioni di motociclisti.

La culla varesina dei grandi marchi

Tra il 1950 e oggi le sponde del lago di Varese hanno visto nascere e crescere tre nomi che hanno fatto la storia delle due ruote: Aermacchi, Cagiva e . È qui che nel novembre 1978 i fratelli Claudio e Gianfranco Castiglioni diedero vita a Cagiva, marchio destinato in pochi anni a imporsi tanto sul quanto nelle competizioni internazionali.

Le vittorie nel campionato 500 GP, le partecipazioni alla Parigi-, i successi nel e nelle derivate di serie hanno costruito il mito di Cagiva, contribuendo a definire un’idea di moto italiana sportiva e passionale. Lo stesso Claudio Castiglioni, dopo l’epopea Cagiva, ha rilanciato un altro nome leggendario, MV Agusta, portando in produzione la quattro cilindri F4, divenuta simbolo globale di stile e prestazioni.

Il raduno intitolato I 40 anni della moto italiana non è quindi solo un compleanno, ma il racconto di un intero distretto motociclistico, capace di generare marchi, modelli e progetti che hanno inciso profondamente sulla storia del motociclismo mondiale.

Un raduno per marchi, piloti e appassionati

L’evento, promosso dal Cagiva Club Italia e organizzato dal Cagiva insieme al Motoclub Internazionale di Cascina Costa, al Registro Storico Aermacchi e al Motoclub 100HP, riunirà nello stabilimento MV Agusta della Schiranna un ampio parterre di moto storiche. Accanto alle Cagiva, Aermacchi e MV Agusta saranno presenti anche , e Moto Morini, marchi che nel corso degli anni sono entrati nell’orbita Cagiva grazie all’intuizione imprenditoriale di Claudio Castiglioni.

Il raduno vuole essere anche un tributo alla figura dello storico presidente di MV Agusta e a Massimo , designer che ha firmato alcune delle moto più iconiche degli ultimi decenni. Due personalità legate da una collaborazione intensa e da un’amicizia che ha generato modelli destinati a lasciare un’impronta duratura nel design motociclistico.

La manifestazione è aperta non solo ai possessori di moto dei marchi protagonisti, ma anche a chiunque voglia respirare da vicino l’atmosfera delle grandi annate Cagiva. Per i partecipanti che arriveranno in sella a moto di altre case è stata infatti predisposta un’area parcheggio dedicata all’esterno dello stabilimento.

Programma tra esposizioni, motogiro e musica anni Ottanta

La giornata alla Schiranna si svilupperà tra esposizioni statiche, momenti dinamici e occasioni di incontro tra appassionati, ex piloti e addetti ai lavori legati alla tradizione motociclistica varesina.

  • Dalle 9: esposizione nel piazzale delle moto Aermacchi, Cagiva, MV Agusta, Husqvarna, Ducati e Moto Morini dell’epoca Cagiva
  • Area coperta con i modelli di serie e da gara più significativi prodotti alla Schiranna dal 1950 a oggi
  • Alle 12: partenza del motogiro lungo le strade del territorio con la partecipazione di ex piloti e personaggi del motociclismo locale
  • Sgasata finale di gruppo sul lago, dedicata alla memoria di Claudio Castiglioni e Massimo Tamburini
  • Dal primo pomeriggio: intrattenimento con musica dal vivo anni Ottanta fino alla chiusura dell’evento

La formula punta a unire l’aspetto celebrativo con il piacere di vivere la moto in movimento, in un contesto fortemente simbolico per la storia delle due ruote italiane. Le linee rosse e argento delle Cagiva da , le maxi da che hanno affrontato la Dakar e le sportive nate alla Schiranna troveranno posto fianco a fianco, tracciando un percorso ideale attraverso quarant’anni di sogni a due ruote.

Dal 1978 al il nome Cagiva continua a evocare un certo modo di intendere la moto: racing, italiana, profondamente legata alla passione di chi le ha progettate e guidate. La celebrazione dei 40 anni sulle rive del lago di Varese offre l’occasione per ritrovare quella storia, rivederla da vicino in metallo e benzina, e consegnarla simbolicamente alle nuove generazioni di motociclisti.