Cairoli fa doppietta a Ottobiano e chiude gli Internazionali d’Italia MX

Con la terza e ultima tappa degli Internazionali d’Italia MX 2017, andata in scena sul tracciato sabbioso di Ottobiano (PV), Antonio Cairoli ha messo il sigillo sulla sua fase pre‑Mondiale conquistando sia il titolo MX1 sia quello Elite con il team Red Bull KTM Factory Racing MXGP.
Dominio Cairoli: doppio titolo MX1 ed Elite
L’otto volte iridato ha gestito al meglio il weekend pavese, confermando la crescita di condizione in vista del Mondiale. In gara MX1 Cairoli è scattato fortissimo, firmando l’holeshot con la KTM 450 SX-F. Dopo poche curve ha subito il sorpasso di Jeremy Van Horebeek, ma ha preferito controllare la corsa dalla seconda posizione, sufficiente per blindare la leadership in classifica generale.
Alle sue spalle in campionato MX1 chiudono proprio Van Horebeek e Evgeny Bobryshev, con Tim Gajser e Tanel Leok a completare la top five: un parco avversari di altissimo livello che dà peso specifico al risultato del pilota siciliano. Cairoli archivia così gli Internazionali con un quadro molto positivo: velocità, partenze e gestione della gara sono apparse già vicine agli standard da mondiale.
Nella manche Elite il copione si è ribaltato. Tony è scattato ancora nel gruppo di testa, alle spalle del solito Van Horebeek. Dopo due giri ha trovato il varco giusto per il sorpasso e da lì ha imposto il proprio ritmo, costruendo un margine di sicurezza e andando a cogliere il quinto successo su sei manche totali disputate nella serie 2017.
La classifica Elite lo vede primeggiare a punteggio pieno, davanti a Van Horebeek, Romain Febvre, Gajser e José Butron. Un dominio che conferma quanto il feeling con la moto austriaca e il lavoro svolto con la squadra di Claudio De Carli siano già a un livello molto avanzato rispetto alla concorrenza.
Coldenhoff in crescita e il bilancio del team
Segnali incoraggianti anche dall’altro alfiere Red Bull KTM Factory Racing MXGP, Glenn Coldenhoff. L’olandese ha mostrato una velocità consistente per tutto il fine settimana, firmando il quinto tempo in qualifica e trovando subito un buon assetto sulla 450 SX-F. La sua gara MX1 è però stata compromessa da un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro mentre lottava per la quinta posizione.
Nella manche Elite Coldenhoff è scattato esterno al cancelletto, una scelta che avrebbe potuto penalizzarlo, ma è riuscito comunque a costruire una buona partenza. Da lì ha impostato un ritmo efficace, risalendo dal fondo fino alla sesta posizione sotto la bandiera a scacchi. Il risultato gli vale il sesto posto finale nella generale Elite, frutto di una rimonta che conferma progressi sul passo gara e nella gestione dei sorpassi.
Sia Cairoli sia Coldenhoff hanno sottolineato come gli Internazionali d’Italia rappresentino un banco prova ideale: tracciati tecnici, avversari di caratura mondiale e condizioni di gara reali. Per il team, la serie italiana ha permesso di verificare affidabilità, prestazioni e setup delle moto in vista dell’esordio iridato, oltre a fornire indicazioni preziose sul lavoro fisico e sull’intensità di gara dei piloti.
Verso il Mondiale MXGP: prossima tappa Losail
Archiviato il capitolo Ottobiano, la struttura guidata da Claudio De Carli ha già definito il programma di avvicinamento alla stagione iridata. La squadra si sposterà per alcuni giorni in Sardegna, dove il lavoro si concentrerà su allenamenti fisici e sessioni in moto sulla sabbia, per poi completare la preparazione con un paio di giornate su fondi duri, simili a quelli che i piloti troveranno su diversi tracciati del calendario MXGP.
L’apertura del Mondiale MXGP 2017 è in programma nella serata di sabato 25 febbraio sul circuito illuminato di Losail, in Qatar. Sarà il primo vero confronto stagionale con tutti i big al via e rappresenterà il test più attendibile per misurare lo stato di forma di Cairoli dopo un inverno di lavoro mirato a tornare stabilmente al vertice della categoria regina.
In vista del debutto, il team Red Bull KTM Factory Racing MXGP arriva con alcune certezze costruite proprio agli Internazionali d’Italia:
- due titoli centrati da Cairoli, MX1 ed Elite, con cinque manche vinte su sei
- partenze e ritmo gara già competitivi contro avversari di livello mondiale
- un Coldenhoff in evidente crescita, penalizzato solo da un problema tecnico
- buone indicazioni di affidabilità e setup per la KTM 450 SX-F
- un programma di allenamento definito tra sabbia e fondi duri prima del Qatar
Il responso di Ottobiano consegna quindi al Mondiale MXGP un Cairoli in piena fiducia e un team KTM Red Bull Factory determinato a giocarsi da protagonista la stagione 2017, forte di una preparazione pre-campionato solida e già validata sul campo.