27 Febbraio 2026

Canet e Alonso dominano in Indonesia, Pirelli riscrive i record

Canet e Alonso dominano in Indonesia, Pirelli riscrive i record

Aron Canet in Moto2 e David Alonso in Moto3 hanno firmato il d’Indonesia , quindicesima tappa del , al termine di un weekend che ha visto Pirelli e la gamma DIABLO riscrivere tutti i riferimenti prestazionali sul tracciato di Lombok.

Le due gare sono state le più veloci di sempre per le rispettive classi su questo circuito, con nuovi giri record in prova e in gara, e con un numero impressionante di piloti capaci di scendere sotto i tempi del 2023, nonostante temperature dell’asfalto superiori ai 60°C.

Prestazioni record per le gomme Pirelli DIABLO Superbike

Pirelli evidenzia come, anche in Indonesia, le coperture DIABLO Superbike abbiano offerto prestazioni elevate sia sul giro secco sia sulla distanza di gara, con un livello di costanza e versatilità particolarmente significativo in condizioni estreme.

Già dal venerdì sono stati limati gli all-time lap record, mentre in gara sono arrivati i nuovi giri record con Aron Canet in Moto2 e Daniel Holgado in Moto3. Rispetto al 2023, entrambe le classi hanno fatto segnare miglioramenti medi superiori al secondo al giro, regalando gare più rapide e combattute.

In Moto3 spicca il dato di 16 piloti capaci di girare sotto il precedente giro record di gara 2023; i tre piloti a podio lo hanno fatto per almeno 16 dei 20 giri previsti. Tutto questo con pneumatici che non sono prototipi, ma prodotti di serie regolarmente in vendita, a sottolineare la trasferibilità delle prestazioni dalla pista alla strada.

Il weekend indonesiano rappresenta quindi un banco di prova particolarmente severo, superato dalle gomme Pirelli nonostante il caldo estremo dell’asfalto. Il prossimo appuntamento sarà in Giappone, sul tracciato di Motegi, dove il costruttore italiano punta a confermare i risultati su un circuito meno conosciuto.

Moto2: weekend perfetto per Aron Canet

In Moto2 Aron Canet (Fantic Racing/Kalex) ha completato un fine settimana impeccabile: , vittoria e nuovo giro record di gara. Lo spagnolo ha fermato il cronometro sull’1’33.840 al quarto giro, abbassando di quasi sei decimi il precedente riferimento.

Il livello generale è stato elevatissimo: in totale 10 piloti hanno girato almeno una volta sotto il record assoluto stabilito nel 2023 da Pedro Acosta. Anche il ritmo complessivo di gara sottolinea il salto in avanti: la corsa si è conclusa in 34’41.557, oltre 10 secondi più veloce rispetto al 2023 (34’51.641), con un miglioramento medio di quasi sei decimi al giro.

Dal punto di vista delle scelte tecniche, la combinazione più gettonata è stata quella con gomma posteriore soft SC0 e anteriore soft SC1, particolarmente efficace con le alte temperature per il maggior livello di grip rispetto alle mescole medium.

Soltanto due piloti hanno optato per soluzioni differenti: Somkiat Chantra (IDEMITSU Team Asia/Kalex) ha scelto una medium SC2 all’anteriore, mentre Jeremy Alcoba ( VR46 Master Camp Team/Kalex) ha montato una medium SC1 al posteriore, confermando comunque la versatilità della gamma disponibile.

Moto3: Alonso imprendibile, Holgado firma il nuovo record

In Moto3 David Alonso ( Gaviota Aspar Team/CFMOTO) ha conquistato il nono successo stagionale partendo dalla quinta casella in griglia, consolidando ulteriormente la propria leadership in campionato. Il colombiano ha scelto pneumatici medium SC2 su entrambi gli assi, la combinazione più utilizzata in gara.

Su 26 piloti al via, infatti, 19 hanno optato per la medium SC2 al posteriore, mentre i restanti hanno preferito la soft SC1. All’anteriore, la SC2 è stata montata da 18 piloti, a conferma del buon compromesso tra grip e costanza offerto da questa mescola nelle condizioni estreme di Lombok.

Alle spalle di Alonso, sul podio è salito anche David Munoz (BOE Motorsports/), anch’egli con SC2 su entrambi gli assi, mentre Adrian Fernandez (Leopard Racing/Honda) ha scelto una soft SC1 al posteriore, differenziando così la propria strategia di gomma.

Il nuovo giro record di gara è arrivato al terzo passaggio grazie a Daniel Holgado (Red Bull GASGAS Tech3/GASGAS), poi sesto al traguardo. Lo spagnolo, anche lui su SC2 anteriore e posteriore, ha fermato il cronometro sull’1’37.936, un secondo pieno più veloce del precedente record di Ivan Ortolá (2023) e circa 8,5 decimi meglio del vecchio all-time lap record.

I numeri confermano un livello prestazionale mai visto finora in Moto3 su questo circuito:

  • 16 piloti sotto il giro record pista 2023
  • i tre piloti a podio con almeno 16 giri su 20 più rapidi del precedente record
  • tempo medio sul giro, compreso quello di partenza, di 1’38.870
  • miglioramento di 1,2 secondi al giro rispetto al 2023, con un passo medio persino più veloce del giro record della passata stagione

La gara, corsa con 60°C di temperatura dell’asfalto, si è chiusa in 32’57.410, risultando quasi 22 secondi più rapida rispetto alla corsa del 2023 disputata in condizioni analoghe. Il miglioramento medio superiore al secondo al giro conferma l’evoluzione congiunta di moto, piloti e pneumatici, con Pirelli protagonista nel dettare i nuovi limiti cronometrici della classe leggera.