Canet e Holgado, prime pole dell’era Pirelli in Moto2 e Moto3

Aron Canet e Daniel Holgado entrano nella storia del Mondiale come primi poleman dell’era Pirelli in Moto2 e Moto3, firmando al tempo stesso i nuovi record assoluti del Losail International Circuit nelle rispettive categorie.
Canet domina la Moto2 con record della pista
Nella classe intermedia Aron Canet, in sella alla Kalex del team Fantic Racing, ha centrato la pole position del GP del Qatar con il tempo di 1’56.788 in Q2. Il pilota spagnolo ha abbassato di oltre mezzo secondo il precedente primato del tracciato, che apparteneva a Joe Roberts e risaliva al 2023.
Canet ha ottenuto la prestazione montando pneumatici Pirelli in mescola SC1 sia all’anteriore sia al posteriore. Una scelta condivisa in parte dai suoi principali avversari: Alonso Lopez (Synk SpeedUp – Boscoscuro), secondo in qualifica, e Albert Arenas (QJMOTOR Gresini Moto2 – Kalex), terzo, hanno optato per la SC1 all’anteriore ma al posteriore hanno preferito la soluzione più morbida, la SC0.
Il livello complessivo della categoria è confermato dal fatto che i primi cinque piloti in classifica sono riusciti a scendere sotto il record della pista realizzato da Roberts nel 2023.
Holgado imprendibile in Moto3, crolla il riferimento di Binder
In Moto3 la pole position porta la firma di Daniel Holgado, portacolori del team Red Bull GASGAS Tech3. Lo spagnolo ha fermato il cronometro in 2’02.276 al sesto giro lanciato, migliorando di quasi 2 secondi il precedente primato di categoria, che apparteneva a Darryn Binder dal 2021.
Anche in questo caso i pneumatici Pirelli sono stati protagonisti: per la pole, Holgado ha scelto la mescola SC2 all’anteriore abbinata alla SC1 al posteriore. Sul giro secco, la gomma posteriore soft SC1 è risultata la soluzione più utilizzata dai piloti.
In Q2 tutti i 18 piloti scesi in pista hanno girato più veloci del vecchio record della pista, segnale di un netto salto in avanti in termini di prestazioni.
Feedback positivi e mescole ancora tutte aperte per la gara
Dai primi riscontri emerge una generale soddisfazione per il debutto dei pneumatici Pirelli nel Mondiale Moto2 e Moto3. I responsabili tecnici sottolineano come l’allocazione di mescole scelta per il 2024 si stia dimostrando adeguata, soprattutto in Moto3, dove i nuovi riferimenti sul giro sono arrivati già nella sessione di free practice del venerdì e sono stati ulteriormente ritoccati in qualifica.
In Moto2 il miglioramento è stato più graduale e il record è stato battuto solo in qualifica, anche perché team e piloti devono ancora adattarsi alle nuove coperture dopo un cambiamento giudicato significativo rispetto al passato. Saranno necessari alcuni Gran Premi prima che tutti riescano a sfruttare pienamente il potenziale delle gomme.
In vista della gara, la scelta delle mescole resta un rebus. Nelle sessioni di free practice e in Practice 2 i livelli di usura sono risultati buoni per tutte le soluzioni a disposizione in entrambe le classi, ma praticamente nessun pilota ha svolto vere simulazioni di gara o long run significativi.
L’incognita principale riguarda le temperature. La Practice 1 del venerdì, l’unica che avrebbe potuto svolgersi in condizioni simili a quelle di gara, è stata di fatto annullata dalla pioggia, privando tecnici e piloti di riferimenti attendibili. Inoltre, dalle qualifiche è emerso che, con il tramonto, le temperature dell’asfalto possono scendere anche di 20 gradi rispetto alle sessioni disputate in pieno giorno.
In questo scenario, le mescole più dure potrebbero offrire un vantaggio in termini di contenimento dell’usura sulla distanza, diventando quindi opzioni interessanti per la gara. Ogni squadra potrà comunque contare sui dati raccolti durante i test di Portimão e Jerez per effettuare le proprie valutazioni strategiche.
Condizioni della pista e dati climatici
La pioggia caduta nella notte tra venerdì e sabato non ha inciso in modo negativo sull’evoluzione del tracciato di Losail. I piloti hanno continuato a migliorare progressivamente i propri tempi sul giro rispetto al giorno precedente, segno di un buon livello di gommatura dell’asfalto.
Le qualifiche Moto3 si sono svolte con temperatura dell’aria attorno ai 24 °C e asfalto compreso tra 31 e 34 °C. Per la Moto2, i valori erano leggermente inferiori: 23 °C nell’aria e 29 °C sull’asfalto.
Asia Talent Cup: gara più veloce di 21 secondi
Indicazioni incoraggianti per Pirelli arrivano anche dall’Asia Talent Cup, monomarca che utilizza mescole SC2 sia all’anteriore sia al posteriore. Il tempo complessivo della gara disputata oggi è stato di 21 secondi più rapido rispetto a quello registrato nel 2023, un ulteriore segnale del progresso prestazionale garantito dalle nuove gomme.