Carlo “Sangue” Colombo festeggia 40 anni di custom al MBE

Il Motor Bike Expo 2019 diventa il palcoscenico per un anniversario speciale: i quarant’anni di attività di Carlo “Sangue” Colombo, tra i customizer italiani più noti a livello internazionale. Il preparatore lecchese celebrerà a Verona un traguardo che racconta passione per la velocità, ricerca tecnica e un ruolo da protagonista nella scena custom.
Dai primi chopper al mito del custom italiano
Cresciuto ad Asso, in provincia di Como, Carlo Colombo si avvicina alle moto prestissimo: a dodici anni mette mano alla moto dello zio e da lì non si ferma più. Il soprannome “Sangue” arriva da giovane, per il carattere deciso e il coraggio dimostrato in sella.
Nel 1976 realizza il suo primo chopper con motore Guzzi Ercole a tre rapporti, anticipo di una carriera che prenderà presto la direzione del custom radicale. Nel 1979 decide di mettersi in proprio: una scelta che segna l’inizio ufficiale di un percorso professionale lungo quattro decenni, fatto di sperimentazione, sacrifici e successi nelle principali rassegne di settore.
Colombo diventa presto uno dei volti più riconoscibili del movimento custom italiano, contribuendo alla sua crescita quando in Italia il fenomeno era ancora agli albori. La sua presenza costante alle manifestazioni internazionali ne sancisce la reputazione anche oltreconfine.
Tra pista e officina: la velocità come filo conduttore
Oltre che preparatore, Carlo Colombo è stato anche pilota. Ha corso nei campionati Superbike e, successivamente, si è dedicato al drag racing, fino a conquistare il titolo italiano con la sua Top Gas. L’esperienza maturata in gara ha influenzato profondamente il suo approccio al custom, sempre orientato alle prestazioni.
Le sue special non puntano solo sull’estetica, ma integrano soluzioni tecniche coraggiose, con un’attenzione costante ai contenuti tecnologici. Questo mix di stile e performance ha permesso alle sue Show Bike di imporsi in numerosi contest, collezionando trofei che lo hanno reso un punto di riferimento per chi cerca customizzazioni ad alte prestazioni.
Pioniere in molti ambiti della cultura biker, Colombo è stato il primo a portare in Italia una Boss Hoss V8 e il primo importatore nel nostro Paese di Zodiac, destinato a diventare un colosso dell’aftermarket motociclistico. Scelte che testimoniano la sua propensione a esplorare strade nuove, spesso in anticipo rispetto al mercato.
Asso Special Bike e il tributo al Motor Bike Expo
Nel 2010 nasce Asso Special Bike, fondata da Carlo Colombo insieme al socio Giorgio Galli. L’azienda, con sede nel suo territorio d’origine, riassume la filosofia che lo accompagna da sempre: unire design personale, soluzioni tecniche avanzate e ricerca delle massime prestazioni.
Nel panorama motociclistico internazionale, Asso Special Bike è oggi sinonimo di innovazione e qualità, grazie a special pluripremiate che richiamano l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori a ogni uscita. Il Motor Bike Expo rappresenta uno dei palcoscenici privilegiati per queste creazioni: Colombo è una presenza fissa della manifestazione veronese fin dalle prime edizioni, testimone diretto della sua crescita.
Proprio al Motor Bike Expo 2019 verrà celebrato il traguardo dei 40 anni di attività di Carlo “Sangue” Colombo. Il tributo ufficiale è in programma venerdì 18 gennaio alle 11.30, sul Main Stage del Padiglione 1 di Veronafiere, alla presenza di pubblico e colleghi del settore.
- Quarant’anni di carriera nel custom
- Esperienza da pilota in Superbike e drag racing
- Pioniere di soluzioni tecniche e modelli di nicchia
- Fondatore di Asso Special Bike con Giorgio Galli
- Protagonista storico del Motor Bike Expo
L’appuntamento di Verona diventa così l’occasione per ripercorrere una storia emblematica del custom italiano, tra passione, velocità e innovazione.
