Ciro De Petri lancia il Trofeo Prestige nei rally africani

Ciro De Petri, storico protagonista della Parigi Dakar e dei grandi rally africani, torna alla ribalta con una nuova iniziativa dedicata al mondo dei raid e delle competizioni fuoristrada: il Trofeo Prestige.
L’ex pilota italiano, noto per le sue partecipazioni alle più dure maratone nel deserto, ha strutturato un trofeo pensato per valorizzare piloti, moto e team impegnati nei rally africani, riportando al centro lo spirito delle grandi sfide nel deserto.
Un trofeo dedicato ai rally africani
Il Trofeo Prestige nasce con l’obiettivo di creare un filo diretto con la tradizione delle competizioni africane, offrendo un contesto organizzato e riconoscibile a chi sceglie ancora oggi di misurarsi con percorsi impegnativi, navigazione complessa e tappe di grande resistenza fisica e tecnica.
Pur richiamandosi alla storia della Parigi Dakar, l’iniziativa guarda al presente del rally raid, puntando a riunire sotto un’unica cornice eventi e protagonisti che mantengono vivo il DNA delle corse nel deserto.
Struttura e obiettivi del Trofeo Prestige
Il trofeo è concepito come un contenitore sportivo che premia costanza, capacità di gestione della gara e rispetto dello spirito dei rally africani. L’attenzione è rivolta sia alla prestazione pura sia alla regolarità, con un format che intende valorizzare:
- la preparazione tecnica delle moto e dei mezzi
- l’esperienza e la resistenza dei piloti
- il lavoro di team e assistenze lungo le tappe
- la navigazione e la gestione strategica delle gare
Il Trofeo Prestige si propone inoltre di dare maggiore visibilità a piloti privati e strutture indipendenti, offrendo un quadro comune entro cui confrontarsi e farsi notare in un ambiente da sempre affascinante ma anche selettivo.
Il ruolo di Ciro De Petri
Forte della propria lunga esperienza agonistica tra dune, piste veloci e tappe marathon, Ciro De Petri mette al servizio del progetto la conoscenza diretta delle esigenze di piloti e organizzatori. Il Trofeo Prestige porta la sua firma proprio nell’impostazione sportiva e nel richiamo a un certo modo di vivere i rally africani: meno legato allo spettacolo televisivo e più vicino all’avventura e alla sfida personale.
Nei prossimi mesi il trofeo punterà a coinvolgere un numero crescente di partecipanti e appuntamenti, consolidando un calendario che possa diventare un riferimento per chi cerca competizioni dure, autentiche e tecnicamente complete.
Ulteriori dettagli su regolamento, calendario e modalità di partecipazione sono disponibili nei materiali ufficiali diffusi da Ciro De Petri agli addetti ai lavori.