CIV Misano, dominio Pirro in Superbike e tutti su Pirelli

Il quarto round del Campionato Italiano Velocità a Misano ha confermato il dominio di Michele Pirro in Superbike e ribadito il ruolo centrale di Pirelli, scelta da tutti i piloti nelle classi non monogomma come Superbike e Supersport 300. Un fine settimana intenso, con gare combattute in tutte le categorie e classifiche sempre più delineate in vista del finale di stagione.
Pirro imprendibile in Superbike, spettacolo in Supersport
Nella classe regina del CIV, al Misano World Circuit, Michele Pirro ha firmato una doppietta autoritaria con la Ducati del Barni Racing Team. In Gara 1 il pilota pugliese ha imposto subito un ritmo insostenibile, chiudendo con ampio margine sui rivali e siglando anche il nuovo record sul giro della pista romagnola in 1’36"245. Alle sue spalle sono saliti sul podio Matteo Baiocco (NuovaFull M2 Racing) e Alessandro Andreozzi (Speed Action by Andreozzi).
Il copione si è ripetuto la domenica, con Pirro di nuovo davanti a tutti. In Gara 2 Andreozzi ha confermato lo stato di forma chiudendo secondo, mentre il terzo gradino del podio è andato a Matteo Ferrari (DMR Racing), al primo podio stagionale nella categoria.
In Supersport, campionato monogomma Pirelli, il weekend di Misano ha offerto due gare dense di sorpassi e colpi di scena. Sabato la vittoria è andata a Massimo Roccoli (Full Moto SC), che ha preceduto un consistente Lorenzo Gabellini (Gas Racing Team) e il sempre competitivo Ilario Dionisi (Ellan Vannin). Domenica ha cambiato padrone il gradino più alto del podio, con Marco Bussolotti (Gas Racing Team) a imporsi sull’ottava gara stagionale davanti a Dionisi, ancora una volta protagonista, e a Nicola Jr. Morrentino (Renzi Corse), terzo all’arrivo.
Supersport 300 tutta su Pirelli, arrivi in volata
Così come nei round precedenti, anche a Misano tutti i piloti della Supersport 300 hanno optato per le coperture Pirelli, confermando la scelta unanime sulla gamma della casa milanese. La piccola cilindrata ha offerto due gare particolarmente combattute, risolte in volata.
In Gara 1 la vittoria è andata a Marco Carusi (GP Project Team / Motoclub Spoleto), capace di imporsi allo sprint su Alessandro Arcangeli (Nuovo MC Renzo Pasolini) e su Paolo Grassia (Motoclub Spoleto). Il giorno seguente è stato invece Luca Bernardi (Motoclub San Marino) a tagliare per primo il traguardo per una manciata di millesimi, regolando Kevin Sabatucci (Team Pro GP) e lo stesso Carusi, di nuovo sul podio.
La Supersport 300 si conferma così una delle categorie più spettacolari del CIV, con distacchi ridottissimi e un livello generale sempre più alto. In questo contesto, il fatto che l’intero schieramento abbia scelto Pirelli in un campionato non monogomma dà la misura del gradimento tecnico delle coperture in condizioni reali di gara.
National Trophy 1000 e 600, conferme e nuove vittorie
Il weekend di Misano ha ospitato anche le gare del National Trophy, dove il marchio della P lunga è stato protagonista soprattutto nella 1000. In questa categoria, alla quinta prova stagionale, Remo Castellarin ha portato la sua BMW alla vittoria davanti ad Alessio Velini, anche lui su BMW. Da segnalare come ben 14 dei primi 15 piloti abbiano utilizzato pneumatici Pirelli, un dato significativo in una serie aperta alla concorrenza tra fornitori.
Nel National Trophy 600 è arrivata invece la conferma di Michele Magnoni (Kawasaki), che ha replicato il successo ottenuto nel precedente round del Mugello. Alle sue spalle ha chiuso Luigi Brignoli (Kawasaki), con Stefano Casalotti (Motoclub Spoleto) a completare il podio. Anche nelle cilindrate intermedie il lavoro sulle gomme sembra aver offerto un vantaggio concreto sul passo gara e sulla gestione delle distanze.
Con il round di Misano archiviato, il CIV guarda ora al prossimo appuntamento in calendario, fissato per il fine settimana del 23 e 24 settembre all’Autodromo del Mugello. La doppia tappa toscana sarà decisiva per la corsa ai titoli e offrirà un nuovo banco di prova per piloti, team e fornitori di pneumatici, in un campionato che continua a crescere in livello e competitività.