CIV Misano, Team Ellan Vannin riparte dai primi punti in SS600

Il Campionato Italiano Velocità 2018 si è aperto a Misano con un weekend di adattamento e segnali incoraggianti per il Team Ellan Vannin Motorsport, impegnato nella Supersport 600 con le MV Agusta F3 di Michel Fabrizio e Flavio Ferroni. Il quindicesimo posto di Fabrizio in gara 2 e il traguardo conquistato da Ferroni nonostante l’infortunio alla mano rappresentano un primo passo concreto in una stagione che punta alla crescita costante.
Rientro di Fabrizio e crescita sul passo gara
Per Michel Fabrizio, al rientro nelle competizioni dopo quattro anni di stop e oltre dieci stagioni passate in Superbike, Misano ha significato una vera fase di riadattamento alla 600. Dopo due giorni di prove in progressione, con un miglioramento di circa due secondi tra la prima sessione di libere e la Q2, il pilota romano ha ottenuto il diciannovesimo tempo in qualifica, prendendo il via dal centro gruppo.
In gara 1, Fabrizio ha chiuso ventesimo dopo aver lottato a lungo nel secondo gruppetto degli inseguitori, portando comunque a termine tutti i 16 giri previsti. Il vero salto di qualità è però arrivato in gara 2: pur partendo senza uno spunto brillante, è riuscito a risalire fino alla quindicesima posizione, conquistando il primo punto tricolore del 2018 per sé e per la squadra.
I dati cronometrici confermano il passo avanti: Fabrizio ha completato gara 2 in circa quattro secondi in meno rispetto alla prova del sabato, migliorando anche il proprio limite sul giro, fermato in 1’40”818. Un segnale confortante per un pilota che sta ritrovando ritmo, sensazioni e confidenza con una categoria che non frequentava da oltre dieci anni.
Ferroni stringe i denti e vede la bandiera a scacchi
Weekend in salita ma dal forte valore morale per il compagno di squadra Flavio Ferroni. Il pilota, in pista con la MV Agusta numero 33, si è presentato a Misano con due dita fratturate alla mano, conseguenza di una caduta negli ultimi test pre-campionato in Spagna. Qualificatosi in nona fila, in gara 1 è stato costretto al ritiro per il riacutizzarsi del dolore, nonostante il lavoro svolto al box per metterlo nelle migliori condizioni possibili.
Domenica il copione è cambiato: Ferroni è riuscito a rimanere in pista per tutti i 16 giri, chiudendo appena fuori dalla top 20. Un risultato che, alla luce delle condizioni fisiche precarie, viene vissuto dal pilota come una piccola vittoria personale e come la base sulla quale costruire il prosieguo del campionato.
Per il portacolori Ellan Vannin l’obiettivo principale era tagliare il traguardo e raccogliere dati e riferimenti utili in vista dei prossimi round. Ora avrà circa un mese per recuperare completamente dall’infortunio e presentarsi al Mugello in condizioni fisiche decisamente migliori, con la chiara intenzione di lottare per le posizioni che contano.
Prospettive del Team Ellan Vannin verso il Mugello
Il weekend romagnolo ha confermato la natura di tappa di passaggio per il Team Ellan Vannin Motorsport, che rientra da Misano con un bottino di punti ma soprattutto con molte indicazioni tecniche e umane. La coppia formata da Fabrizio e Ferroni ha mostrato determinazione, capacità di soffrire e volontà di crescita, elementi che il team manager Goffredo Sepiacci considera fondamentali per affrontare un campionato dal livello molto elevato come la SS600 italiana.
Gestito al box da Antonio “Ninetto” Suriano, il team ha impostato il lavoro del primo appuntamento stagionale con una logica di costruzione a medio termine, più orientata a ritrovare confidenza, riferimenti e competitività che al risultato immediato. I progressi sul passo gara di Fabrizio e la resistenza mostrata da Ferroni nonostante l’infortunio vengono letti come conferma della bontà del progetto.
In vista della tappa del Mugello, l’obiettivo dichiarato della struttura è quello di compiere un ulteriore step prestazionale e avvicinarsi in modo più concreto alle prime posizioni. Le priorità riguardano soprattutto:
- il completo recupero fisico di Ferroni
- il proseguimento del lavoro di adattamento di Fabrizio alla 600
- l’affinamento del set-up delle MV Agusta F3
- la ricerca di costanza sul passo gara su distanze piene
- la conferma nella zona punti con entrambi i piloti
Misano, dunque, viene archiviata da Ellan Vannin come un buon punto di partenza: un weekend senza exploit ma ricco di segnali incoraggianti per una stagione che punta a riportare stabilmente il team nelle posizioni di vertice del CIV Supersport 600.



