CIV Mugello 2016, tutti i campioni incoronati sul tracciato toscano

Il round del Mugello chiude la stagione 2016 del Campionato Italiano Velocità con una pioggia di titoli assegnati in tutte le categorie principali. Sullo spettacolare tracciato toscano, davanti anche a Max Biaggi e a numerosi fan club, si sono decisi i destini della SBK, Moto3, Premoto3, Sport 4T e trofei nazionali, con gare tiratissime fino all’ultimo metro.
Baiocco re della SBK, Pirro imprendibile in gara
La Superbike archivia il 2016 con una gara dominata da Michele Pirro e il titolo che finisce nelle mani di Matteo Baiocco. Il pilota del Barni Racing, su Ducati e gomme Michelin, ha dettato il ritmo al Mugello centrando anche il nuovo record sul giro in 1’51.697 e vincendo con margine.
Alle sue spalle è salito sul secondo gradino del podio Denni Schiavoni (BMW DMR Racing), mentre Baiocco ha chiuso terzo, risultato sufficiente per assicurarsi il titolo CIV SBK 2016 con la Ducati Motocorsa Racing gommata Pirelli. Per il marchigiano si tratta del terzo titolo italiano Superbike in carriera, conquistato al termine di una stagione combattuta contro molti team ufficiali.
In gara Kevin Calia (Aprilia Nuova M2 Racing) ha terminato quarto davanti a Lorenzo Lanzi (BMW TMF), vincitore della manche del sabato, e a Matteo Ferrari (BMW DMR Racing), sesto. In classifica generale Baiocco chiude a quota 136 punti, seguito da Calia con 121 e Ferrari con 115. Ducati svetta tra i Costruttori con 200 punti davanti a BMW (169) e Yamaha (159), mentre tra i gommisti è Michelin a prevalere.
Pagliani campione Moto3, Guzzon domina la Standard
La Moto3 ha regalato il finale più spettacolare del weekend, con una volata a sette per la vittoria. A spuntarla è stato Kevin Zannoni (Mahindra Peugeot Minimoto Portomaggiore), alla sua prima affermazione nel CIV Moto3, al termine di un fine settimana perfetto iniziato con la pole position.
Per il titolo, però, a sorridere è Manuel Pagliani. Il pilota MTR GEO Honda ha impostato una gara lucida, restando lontano dalle manovre più rischiose e piazzando l’attacco decisivo nel finale per chiudere secondo. Con questo risultato Pagliani bissa il successo tricolore conquistato nel 2014, chiudendo il campionato a 140 punti davanti a Nicholas Spinelli (131) e allo stesso Zannoni (129). Fra i Costruttori la KTM primeggia, seguita da Mahindra Peugeot e TM.
Alle spalle del podio composto da Zannoni, Pagliani e Spinelli hanno tagliato il traguardo in un fazzoletto di metri Ieraci, Sintoni, Casadei e Del Bianco, a testimonianza dell’elevato livello del gruppo.
Nella Moto3 Standard il titolo va a Nicolò Guzzon, che completa l’opera vincendo anche la gara del Mugello e chiudendo il campionato a 180 punti. Il pilota ha impostato inizialmente la corsa su Zanotti, poi costretto al ritiro per un problema tecnico che ha spianato la strada al successo tricolore. Sul podio di giornata è salito anche Raimondi, secondo, mentre in classifica finale Zanotti conserva la piazza d’onore a 167 punti, con Raimondi terzo a 142.
Giannini e Taccini protagonisti tra i giovani, Castano Illan re della Sport 4T
Con il titolo Supersport già al sicuro nelle mani di Massimo Roccoli (MV Agusta Laguna Moto Racing) grazie al risultato del sabato, l’ultima gara ha visto la vittoria di Michael Canducci (Kawasaki Team Green Speed), capace di tenere dietro proprio Roccoli. Terzo gradino del podio per Ilario Dionisi (MV Agusta Ellan Vannin), con Davide Stirpe quarto. In classifica generale Roccoli chiude a 172 punti davanti a Cruciani (131) e Bussolotti (125). Kawasaki si aggiudica la corona Costruttori per soli tre punti su MV Agusta.
La Premoto3 125 2T incorona invece Gabriele Giannini, pilota Honda, che si accontenta del settimo posto di giornata per mettere in cassaforte il titolo con 189 punti. La gara ha visto la vittoria di Rossi (RMU Racing Team) su Ripamonti e Alfano (entrambi Honda). Fusco, principale rivale di Giannini, ha chiuso sesto e termina il campionato secondo a 179 punti, con Ripamonti terzo a 103. Tra i Costruttori successi per Honda davanti a RMU e Metrakit.
Nel campionato dedicato alle Premoto3 250 4T è Leonardo Taccini (VL Team Speed Up) a chiudere la stagione nel modo migliore: il neo campione, già matematicamente iridato italiano, vince anche l’ultima gara davanti a Riccardo Rossi (RMU Racing Team) e Manuel Mazzullo (Mazzotti Racing RMU). Taccini termina così il 2016 con 219 punti, seguito da Rossi a 170 e Baldini a 145; tra i Costruttori la Speed Up precede RMU.
La Sport 4T regala una delle manche più combattute del weekend, con un gruppo di nove piloti racchiusi nella volata finale. La bandiera a scacchi premia Paolo Giacomini (Yamaha Terra e Moto), davanti a Lorenzo Segoni (Honda E&E Racing Team) e Manuel Bastianelli (Kawasaki GP Project). Nella bagarre entrano anche Arduini, Nicola Di Rago, Pedro Castano Illan, Grassia, Luigi Montella e Malone.
- SBK: titolo a Matteo Baiocco
- Moto3: Manuel Pagliani campione
- Moto3 Standard: tricolore a Nicolò Guzzon
- Premoto3 125 2T: successo per Gabriele Giannini
- Premoto3 250 4T: conferma per Leonardo Taccini
- Sport 4T: titolo a Pedro Castano Illan
Proprio Castano Illan, sesto al traguardo con la Yamaha AG Motorsport Italia, conquista il titolo CIV Sport 4T 2016 al termine di una corsa rischiata fino all’ultima curva, chiudendo il campionato davanti a Segoni e Montella. Tra le Case è Yamaha ad avere la meglio su Kawasaki e Honda.
Nel trofeo monomarca Yamaha R1 Cup l’ultima vittoria stagionale va a Norino Brignola, che precede Luca Pedersoli e il campione 2016 Michael Mazzina. Quest’ultimo chiude il monomarca in testa con 119 punti, davanti a Brignola (101) e Baggi (88).
Finale in festa anche per il National Trophy: nella 600 Mattia Gollini (Yamaha Gaci Motorsport) centra un’altra vittoria dopo un lungo duello con Mitja Emili (Honda), con Tommaso Lorenzetti terzo. Gollini chiude la stagione a 144 punti, precedendo Emili (110) e Bonecchi Borgazzi (76). Nella 1000, Alessio Velini (BMW SB Corse), già campione dalla vigilia, completa il suo percorso con un successo davanti ad Alessio Terziani (Yamaha AG Motorsport Italia) e Tiziano Amicucci (Yamaha), chiudendo a 156 punti in classifica generale. La lunga giornata del Mugello si conclude con le premiazioni di tutti i campioni CIV 2016, compresi i giovani protagonisti del Campionato Italiano MiniGP.