CIVS Poggio-Vallefredda, tutti i Campioni Italiani 2016

Con l’ultimo round andato in scena sul tracciato di Poggio-Vallefredda, in provincia di Frosinone, il Campionato Italiano Velocità in Salita 2016 ha incoronato tutti i suoi campioni. Oltre 180 piloti al via, con la prova valida anche come finale del Campionato Europeo, hanno animato un weekend decisivo per i titoli tricolori nelle varie categorie.
Bonetti dominatore assoluto, Manici a quota 16 titoli
La scena se l’è presa soprattutto Stefano Bonetti, protagonista nella classe 1000. Il pilota lombardo si presentava all’ultima tappa con il titolo italiano già matematico grazie alle prestazioni delle gare precedenti, ma non si è accontentato: a Poggio-Vallefredda ha firmato entrambe le manche, chiudendo la stagione da imbattuto. È stato infatti l’unico a vincere tutte le gare in calendario, sigillando una supremazia netta nella cilindrata regina del CIVS.
Nella categoria Naked il tricolore è andato a un nome storico delle corse in salita: Stefano Manici. Il suo 2016 non è stato in discesa, complice una scivolata nella gara inaugurale della Leccio-Regello e la presenza di rivali particolarmente competitivi, tra cui Andrea Cifone. Proprio alcuni errori di quest’ultimo hanno però permesso a Manici di rimettere in carreggiata la propria corsa al titolo, fino a conquistare il suo sedicesimo campionato italiano nella specialità, un traguardo che conferma la sua longevità agonistica.
Grande protagonista anche Marco Queirolo, che nella 250 ha imposto il proprio ritmo sin dal debutto di categoria. Per lui cinque vittorie stagionali e un dominio mai davvero in discussione, culminato con il sesto titolo italiano della carriera, il primo nella quarto di litro. Sul fronte europeo, nella stessa cilindrata, la vittoria è andata a Guido Testoni, a testimonianza del livello internazionale della tappa laziale.
Curinga fa doppietta, Sullo e Mazzi nuovi campioni
Nella 600 Open il nome da battere era quello di Francesco Curinga, che ha confermato le attese. Dopo aver già centrato in precedenza il titolo europeo, il pilota ha chiuso il cerchio laureandosi Campione Italiano per il secondo anno consecutivo, portando a casa una stagione praticamente perfetta in entrambe le classifiche.
Il weekend è stato però segnato anche da un grave incidente: nel corso della gara, Stefano Frisanco, 42 anni, è rimasto coinvolto in una caduta pesante. I soccorsi sono intervenuti immediatamente e il pilota è stato trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I di Roma, dove è tuttora ricoverato a causa della gravità delle lesioni riportate.
Nella 600 Stock, a Poggio-Vallefredda è stata la giornata di David Lignite, autore di una doppia vittoria nelle due manche finali. Nonostante la prestazione impeccabile, il bottino non è bastato per ribaltare la classifica generale: il titolo italiano 2016 è rimasto nelle mani di Carmine Sullo, che si è così assicurato il suo primo alloro tricolore nella categoria, frutto di una maggiore costanza lungo l’intero campionato.
Finale ad alta tensione anche nella 125, dove il trio formato da Giacomo Gubbini, lo stesso Queirolo e Marco Ginesini ha provato fino all’ultimo a mettere pressione al leader di campionato. Nessuno è però riuscito a scalzare dalla vetta Giacomo Mazzi, che ha difeso il proprio margine e si è confermato Campione Italiano 2016, legittimando una stagione costruita su risultati solidi e regolari.
Esordienti vincenti, scooter e sidecar chiudono lo show
La stagione CIVS 2016 ha visto debuttare una nuova categoria, la Supermoto, subito capace di regalare spettacolo. A firmare il primo titolo di sempre nella specialità è stato Andrea Majola, esordiente nel campionato ma già estremamente consistente lungo tutto l’arco dell’anno. Alle sue spalle si è inserito un altro volto nuovo della disciplina, Manuel Del Molin, secondo in classifica generale.
Tra gli scooter, la prova di Poggio-Vallefredda è stata l’occasione per esaltare il pubblico di casa grazie al successo in gara di Francesco Cianfarani. Il titolo italiano però ha preso un’altra strada: a festeggiare il campionato è stato infatti il pilota garfagnino Matteo Ridolfi, capace di amministrare il vantaggio accumulato nelle prove precedenti. Nella Moto 3 la stagione si è chiusa nel segno di Marco Lombardi, incoronato Campione Italiano 2016 della categoria giovanile.
Spettacolo assicurato anche nella classe sidecar, dove l’equipaggio Barbi-Doratori, già matematicamente campione prima dell’ultima tappa, non si è limitato a gestire: i due hanno voluto chiudere in bellezza, aggiudicandosi anche le ultime manche del calendario e ribadendo il proprio dominio tra i tre ruote.
A completare il fine settimana tricolore ci ha pensato il cosiddetto villaggio dei piloti, allestito in prossimità del tracciato. Un’area servizi con bagni, piscina e vari stand – tra cui quelli di Bardahl, Linkem e Real Caffè – ha offerto un punto di ritrovo per addetti ai lavori e appassionati. Singolare anche la presenza di un ape Piaggio trasformato in barber shop itinerante, che ha devoluto l’intero incasso all’acquisto di una bicicletta per persone con disabilità. Un modo concreto per chiudere la stagione CIVS 2016 unendo sport, passione e solidarietà.