CIVS Spoleto–Forca di Cerro, assegnati i primi titoli 2017

Il weekend di Spoleto–Forca di Cerro ha acceso il Campionato Italiano Velocità in Salita 2017 con la quinta e sesta prova stagionale, valide anche per l’Europeo nella giornata di domenica. Oltre 100 piloti hanno dato spettacolo su un tracciato perfettamente organizzato dal Moto Club Spoleto, con diversi titoli tricolori già assegnati e altri che si decideranno solo all’ultima gara.
I nuovi campioni italiani e i protagonisti del weekend
Nella classe scooter, l’assenza di Alessio Baglioni ha spianato la strada a Matteo Ridolfi, che ha firmato entrambe le gare e si è laureato Campione Italiano 2017.
Nella 125 Open, il reatino Tiziano Rosati ha centrato la vittoria in gara 1 davanti a Loris Guerrino e Massimiliano Cangiano, mentre in gara 2 si è imposto Marco Queirolo su Rosati e Giacomo Gubbini. La regolarità del pilota laziale gli è valsa il titolo italiano di categoria.
La 250 Open ha visto Marco Queirolo dominare il weekend, con due successi davanti al rivale diretto Guido Testoni e a Dario Montaldi. Con questo doppio colpo Queirolo ha scavalcato Testoni in classifica tricolore, rimandando il verdetto finale all’ultima prova dello Spino. Testoni può però consolarsi con il titolo Europeo, favorito anche dall’assenza del ligure nelle prime tappe continentali.
In Moto 3, Marco Lombardi ha confermato il suo dominio stagionale tornando a casa a punteggio pieno. Il secondo posto è andato a Giovanni Ronzoni, con l’assenza di Luciano Adami a semplificare i giochi: Lombardi è ufficialmente Campione Italiano 2017.
La 600 Stock ha incoronato David Lignite, vincitore della gara davanti a Stefano Manici e ad Adriano Pagli. Il successo umbro gli è bastato per chiudere matematicamente la corsa al titolo.
Nella Naked, proprio Manici ha ribaltato la situazione: due vittorie nette in entrambe le giornate di gara gli sono valse il suo 17º titolo italiano, a conferma di una carriera di assoluto riferimento nella velocità in salita. Sul podio con lui Andrea Cifone e Riccardo Marchelli.
Categorie ancora aperte e sfide al fotofinish
La 600 Open resta una delle classi più combattute. Il sabato ha visto Juri Storniolo firmare entrambe le gare, seguito da Daniele Stolli e da un costante Federico Mosti. La domenica i rapporti di forza si sono ribaltati: Stolli ha avuto la meglio su Storniolo in entrambe le manche, con Mosti ancora terzo. La classifica resta corta e il titolo si deciderà solo all’ultima tappa.
Ancora tutta da giocare anche la partita della Supermoto. A Spoleto Giacomo Gubbini ha messo a segno una doppietta, con Marco Ricci secondo in entrambe le giornate e Antonio Vallati terzo. Un problema tecnico ha frenato Vallati, costringendolo ad accontentarsi del gradino più basso del podio e lasciando il campionato apertissimo tra Gubbini e Ricci.
Nella Supermoto Open il fine settimana è stato più equilibrato. Manuel Dal Molin ha vinto il sabato per poi chiudere secondo la domenica, mentre Andrea Majola ha fatto il percorso inverso, secondo al sabato e primo alla domenica. Costante la presenza di Fabio Volpe, due volte terzo. Da segnalare la scivolata che ha escluso Gerardo Galvani dalla lotta di vertice. Il titolo italiano è ancora da assegnare, ma Majola ha già centrato l’obiettivo continentale diventando Campione Europeo 2017.
La 1000 SBK, i sidecar e il finale di stagione
Nella 1000 Superbike, la sfida al vertice si è risolta a favore di Fabrizio Lannutti. Secondo il sabato e vincitore la domenica, Lannutti ha messo in cassaforte il titolo di Campione Italiano 2017. Alle sue spalle, in classifica generale, chiude Francesco Maria Piva, primo sabato e secondo domenica, mentre Nicholas Rovelli ha centrato due terzi posti che lo portano a pari punti con Piva per la piazza d’onore.
Grande equilibrio anche tra i sidecar. L’equipaggio Barbi–Padoan ha trionfato il sabato per poi chiudere secondo la domenica, scambiandosi la posizione con la coppia Bottino–Capello, seconda nella prima giornata e vincente nella seconda. A completare il podio, Bonanni–Poretti al sabato e Manfredi–Rocchi alla domenica. Risultati che mantengono ancora vacante il titolo di categoria, promettendo una volata finale serrata.
Il calendario prevede ora l’appuntamento del 10 settembre a Volterra, valido per la cronoscalata crono climber, prima del gran finale del CIVS il 25 settembre allo Spino. Sarà lì che si assegneranno gli ultimi allori tricolori, con diverse classi ancora apertissime e un campionato che promette emozioni fino all’ultima manche.