Coppa Italia 125-250, Pozzo firma la pole al Misano World Circuit

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Al World Circuit si apre nel segno di Alessandro Pozzo il Round 1 della Grand Prix De Carli Giancarlo 125-250. Il pilota del Nico Racing Team ha dettato il ritmo in qualifica 2, conquistando la e fissando il riferimento per la categoria sul tracciato romagnolo.

Pole e giro record di Pozzo

La sessione decisiva delle qualifiche si è chiusa con il miglior tempo assoluto di 2’13.444 per Alessandro Pozzo, in sella alla 250GP del Nico Racing Team. Sui 4.226 metri del Misano World Circuit il pilota ha girato a una media di 114,007 km/h, staccando il resto del gruppo e assicurandosi la partenza al palo.

Il crono di Pozzo rappresenta il riferimento della categoria nella seconda qualifica del Grand Prix De Carli Giancarlo 125-250, incorniciando un avvio di stagione in Coppa Italia all’insegna delle prestazioni e della costanza sul passo gara.

Gli avversari: distacchi e protagonisti

Alle spalle del poleman si è formato un gruppetto compatto che lascia presagire una gara serrata. Francesco Canelli, su , ha firmato il secondo tempo in 2’21.122, chiudendo a 7.678 secondi da Pozzo e risultando il principale inseguitore nella classe 250SP.

Terzo crono per Michele Forcella, su 250 GP, con un 2’21.787 che lo colloca a 8.343 secondi dalla vetta. Forcella ha preceduto di un soffio un altro pilota Honda, Matteo Giacobbe, che ha fermato il cronometro in 2’22.096 sulla sua 125GP targata 2000, con un distacco complessivo di 8.652 secondi dal riferimento di giornata.

Completano la parte alta della classifica Teresio Isola, su Yamaha 250GP con i colori del Ducale, autore di un 2’24.939, e Nicola Laurenzi su Honda 250 GP, che ha chiuso in 2’25.394. Entrambi restano oltre gli undici secondi dalla pole, ma in un lotto di tempi ravvicinati che può rimescolare le carte sulla distanza di gara.

  • Alessandro Pozzo (Yamaha 250GP, Nico Racing Team) – 2’13.444
  • Francesco Canelli (Suzuki 250 GP) – 2’21.122
  • Michele Forcella (Honda 250 GP) – 2’21.787
  • Matteo Giacobbe (Honda 125GP 2000) – 2’22.096
  • Teresio Isola (Yamaha 250GP, Ducale) – 2’24.939
  • Nicola Laurenzi (Honda 250 GP) – 2’25.394

Equilibrio tra 125GP e 250GP e scenario di gara

La qualifica 2 ha messo in evidenza un interessante mix tra moto 125GP e 250GP, con entrambe le categorie inserite nella stessa sessione. Se Pozzo ha dominato in assoluto con la sua 250GP, nella piccola cilindrata si sono messi in mostra soprattutto Giacobbe, Caccamo, Petrini e Lecce, tutti su Honda 125GP, capaci di contenere i distacchi interni di pochi decimi nelle rispettive posizioni.

Simone Caccamo ha portato la sua Honda 125GP in 2’26.048, mentre il compagno di marca Luca Petrini, anch’egli legato al Nico Racing Team, ha chiuso in 2’29.123. Più staccato Alessandro Lecce, con 2’35.239, ma comunque rientrante nel tempo limite fissato dalla direzione gara.

Il tempo di qualificazione è stato infatti stabilito al 120% della pole, pari a 2’40.134. Tutti i piloti classificati sono riusciti a rimanere entro questa soglia, garantendosi l’accesso allo schieramento di partenza per la gara del Round 1 di Coppa Italia a Misano, diretta da Raffaele De Fabritiis.

Con una pole così netta e distacchi comunque contenuti tra gli inseguitori, la sfida del Grand Prix De Carli Giancarlo 125-250 si preannuncia aperta: Pozzo parte con i favori del pronostico, ma il gruppo di Canelli, Forcella e Giacobbe sembra pronto ad approfittare di ogni occasione sul tecnico tracciato romagnolo.