10 Febbraio 2026

Coppa Italia 2020, ufficiale il nuovo calendario in tre round

Coppa Italia 2020, ufficiale il nuovo calendario in tre round

La riparte con un nuovo calendario ridotto ma confermato, segnando un ulteriore passo verso la normalità per il motociclismo tricolore. La serie federale che affianca piloti professionisti e amatori tornerà in pista con tre appuntamenti tra luglio e settembre, tutti su circuiti di primo livello.

Una stagione compatta per la ripartenza

Dopo la definizione del calendario ELF , la ha ufficializzato anche le date della Coppa Italia 2020. L’edizione di quest’anno assume un formato compatto, articolato su tre round che concentrano in pochi mesi l’attività sportiva dei vari inseriti nel contenitore federale.

La formula rimane quella collaudata: piloti professionisti e amatori si sfidano in pista all’interno di diversi trofei monomarca e categorie federali, facendo della Coppa Italia uno dei campionati più popolari per chi vuole correre su tracciati di livello internazionale con un contesto organizzativo strutturato.

La riduzione del calendario a tre weekend consente comunque di salvaguardare la stagione sportiva, mantenendo un numero sufficiente di gare per dare valore ai titoli in palio e offrire a team e piloti una programmazione chiara per la seconda parte dell’anno.

Calendario Coppa Italia 2020

La stagione 2020 si svilupperà tra luglio e settembre, con un avvio estivo e una conclusione anticipata rispetto alle annate precedenti. I round confermati dalla sono tre e si terranno su due dei tracciati più apprezzati del panorama nazionale.

  • Round 1 – 19 luglio: World Circuit Marco
  • Round 2 – 23 agosto: Mugello Circuit
  • Round 3 – 20 settembre: Mugello Circuit

L’esordio a Misano, sul circuito intitolato a , offrirà il primo banco di prova per piloti e squadre dopo il lungo stop. La pista romagnola, tradizionalmente favorevole allo spettacolo grazie al suo tracciato tecnico e scorrevole, farà da apripista alla fase centrale del campionato.

La Coppa Italia si sposterà poi al Mugello, che ospiterà sia il secondo sia il terzo round. Il saliscendi toscano, tra i più apprezzati anche a livello internazionale per la sua combinazione di curve veloci e cambi di pendenza, diventerà così il teatro decisivo per l’assegnazione dei titoli di stagione.

L’accoppiata Mugello–Mugello nelle ultime due uscite garantirà condizioni di riferimento costanti, permettendo a piloti e tecnici di lavorare in continuità su assetti e strategie, ma renderà al tempo stesso ancora più serrata la lotta nei vari trofei, dove ogni punto peserà in modo determinante.

Protagonisti e prospettive della serie federale

La Coppa Italia si conferma il principale palcoscenico nazionale per chi vuole misurarsi in un contesto agonistico di buon livello senza l’impegno richiesto dal campionato italiano maggiore. L’inserimento di diversi trofei all’interno dello stesso contenitore permette di avere griglie affollate, categorie differenziate e un’ampia varietà di moto in pista.

Il format resta quello che negli anni ha reso la serie un riferimento per tanti piloti emergenti e per gli amatori evoluti: weekend concentrati, costi relativamente contenuti rispetto ai campionati di vertice, tracciati di alto profilo e un’organizzazione federale già rodata. In questo 2020 particolare, la conferma della Coppa Italia assume anche un valore simbolico, rappresentando una concreta occasione di ritorno all’attività per team, preparatori e addetti ai lavori.

Con tre soli round, gli errori peseranno più del solito e la costanza di rendimento sarà decisiva per puntare ai risultati di vertice. Ogni appuntamento acquisterà così il valore di una finale, aumentando l’intensità agonistica e l’interesse per gli appassionati che seguono la serie.

La pubblicazione del calendario consente ora a squadre e piloti di definire programmi, test e strategie per arrivare pronti a Misano il 19 luglio, data che segnerà ufficialmente il via alla Coppa Italia 2020.