Coppa Italia, De Carli 125-250: Pozzo detta il ritmo a Misano

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Al World Circuit è scattata la con il Round 1 del Grand Prix De Carli Giancarlo 125-250. La seconda sessione di qualifica ha messo in luce un gruppo di giovani protagonisti con tempi in rapida evoluzione giro dopo giro, su un asfalto in condizioni in continuo miglioramento. I riscontri cronometrici delineano già una gerarchia chiara in vista di gara, con Andrea Pozzo in evidenza.

Pozzo il più veloce, Canelli e Giacobbe all’inseguimento

Il riferimento cronometrico della Q2 porta il nome di Andrea Pozzo (n. 67), capace di fermare il cronometro in 2’13.444. Dopo un primo passaggio di lancio, il pilota ha trovato subito ritmo, limando oltre quattro secondi tra il secondo e il terzo giro fino al miglior tempo, con una progressione netta su tutti i settori.

Alle sue spalle emerge Francesco Canelli (n. 76), che chiude la sessione con un convincente 2’21.122. Canelli ha costruito la propria prestazione nel corso dei giri, scendendo costantemente sotto il muro dei 2’30 e firmando il tempo di riferimento proprio nel finale, grazie a intertempi molto regolari.

Molto vicino anche Marco Giacobbe (n. 41), autore di un 2’22.096 nel penultimo giro utile. Dopo un avvio più prudente, Giacobbe ha ridotto progressivamente il gap, trovando il giro buono nella parte conclusiva della sessione grazie a un buon equilibrio tra i vari settori del tracciato romagnolo.

Forcella, Isola e Canelli costanti nella caccia al tempo

Tra i protagonisti della Q2 va segnalato anche Matteo Forcella (n. 33), che ha chiuso con un tempo di 2’21.787. La sua sessione è stata caratterizzata da una crescita costante: dai primi giri sopra i 2’30, Forcella ha migliorato quasi a ogni passaggio, trovando il giro più rapido all’ottava tornata, con un ultimo settore particolarmente incisivo.

In evidenza anche Tommaso Isola (n. 35), autore di un 2’24.939. Dopo un primo passaggio già competitivo, Isola ha centrato il miglior crono al terzo giro, sfruttando bene le condizioni della pista prima di una fase più irregolare, segnata anche dal passaggio ai box. La sua capacità di esprimere il riferimento già nella parte centrale della sessione potrebbe rivelarsi importante in ottica gara.

Nella parte alta della classifica dei tempi si colloca inoltre Nicolò Laurenzi (n. 12), che ha chiuso con 2’25.394. Dopo qualche giro di assestamento, Laurenzi ha trovato il passo giusto al quarto passaggio, migliorando sensibilmente tutti i parziali e portandosi in una posizione interessante per la griglia.

Gli altri protagonisti e il quadro dei tempi

Alle spalle dei primissimi, la Q2 ha offerto una serie di prestazioni molto ravvicinate. Simone Caccamo (n. 38) ha siglato 2’26.048 nel suo quarto giro, dopo una sessione condizionata dai passaggi ai box ma chiusa con un buon ultimo tentativo. Luca Petrini (n. 58) ha trovato il proprio riferimento in 2’29.123, tempo centrato all’ultima tornata dopo una serie di giri nel medesimo decimo a conferma di un passo costante.

Più staccato, ma in crescita sul finale, Alessandro Lecce (n. 113) ha fermato il cronometro su 2’35.239, migliorando progressivamente rispetto ai primi passaggi più lenti e lavorando soprattutto sui settori centrali del tracciato.

Dai cronologici emergono alcune indicazioni interessanti in vista della gara:

  • Pozzo è il riferimento assoluto di Q2 con il 2’13.444, frutto di una progressione molto netta.
  • Canelli e Giacobbe si candidano a principali inseguitori, con tempi racchiusi in poco più di un secondo.
  • Forcella mostra grande costanza, con un miglior giro a fine sessione che lascia margini per ulteriori progressi.
  • Isola e Laurenzi si confermano in zona alta, con riferimenti già competitivi nei primi passaggi veloci.
  • Il gruppo centrale, da Caccamo a Petrini, presenta distacchi contenuti che promettono bagarre in gara.

La seconda qualifica del Grand Prix De Carli Giancarlo 125-250 a Misano consegna quindi una griglia compatta, con un leader chiaro ma inseguitori pronti a sfruttare ogni occasione. Con tempi in discesa nell’arco della sessione e distacchi ridotti, la gara della Coppa Italia al Misano World Circuit si preannuncia combattuta sin dal via.