Coppa Italia Velocità, spettacolo al Mugello nel quarto round

Il quarto e penultimo round della Coppa Italia Velocità al Mugello ha offerto un weekend ricco di colpi di scena, tra pioggia al mattino, gare asciutte al pomeriggio e un nuovo record di partecipanti con 385 piloti verificati. In palio punti pesanti per i vari trofei monomarca e per le classi Amatori, con diversi protagonisti che hanno indirizzato in modo deciso la corsa ai titoli.
Mugello bagnato, Pirelli e Dunlop Cup al cardiopalma
La domenica si apre su pista bagnata per la Pirelli Cup 600, con Fabrizio Lai in pole e subito al comando nei primi giri. La gara però si trasforma presto in un duello serrato tra Andrea Tucci e Yuri Menchetti: dopo continui sorpassi, è Menchetti a spuntarla sul traguardo per appena 15 millesimi, davanti a Tucci e allo stesso Lai, tutti su Yamaha. Nelle classifiche di categoria svettano Stefano Boselli (Diablo), Emanuele Viglieno (Diablo Rosso), Yuri Menchetti (Superbike) e Gabriele Fuco (Supercorsa).
La 1000 Pirelli Cup viene invece accorciata a una sprint race di 5 giri dopo una bandiera rossa, con conseguente esclusione di ben dieci piloti impossibilitati a ripresentarsi in griglia. Il poleman Marco Marcheluzzo, terzo al secondo start, riesce comunque a imporsi con 270 millesimi di margine su Alessio Terziani, entrambi su Yamaha, mentre Doriano Vietti Ramus porta la Suzuki sul terzo gradino del podio. I migliori di categoria sono Michele Toccoli (Diablo Rosso), Marco Marcheluzzo (Superbike) e lo stesso Vietti Ramus (Supercorsa).
Nella Dunlop Cup 600, monogomma, la pole è di Alessio Corradi, ma in gara i riflettori si spostano sul confronto tra Giordano Travagliati e Giovanni Altomonte. Quest’ultimo, in sella alla Yamaha, resta incollato al leader fino all’ultimo giro e lo beffa al fotofinish per 95 millesimi, con Marco Passarelli terzo su Honda. Nel Trofeo Italia Naked, inserito nella stessa corsa, il migliore è Nicola Ruggiero su MV Agusta.
La Dunlop Cup 1000 è la prima gara su asfalto completamente asciutto e vede protagonista l’ex campione italiano Superbike Norino Brignola, autore della pole e poi vincitore sulla sua Yamaha. Alle sue spalle chiude Matteo Milanese su Suzuki, già a segno nella Sprint Race, che batte in volata Raffaele Rubino (Kawasaki). Nella Master Cup si impone Harald Lantschner, anche lui su Kawasaki.
Amatori: Lubrat, De Momi e Marsella indirizzano i campionati
Il fine settimana degli Amatori regala alcune prestazioni destinate a pesare sul campionato. Nella 600 Base il sedicenne francese Joey Lubrat, su Yamaha, firma una doppietta da incorniciare. In gara 1 domina ma deve controllare il ritorno di Roberto Bellebono (Kawasaki) e Giovanni Calvo (Honda); un lungo di Calvo alla San Donato nel finale consegna la seconda posizione a Bellebono. Lubrat firma anche il giro più veloce e approfitta del ritiro del precedente leader Nicola Crestanini per prendersi la vetta della classifica.
In gara 2 Lubrat replica: dopo aver preso il comando al terzo giro allunga e chiude con oltre sei secondi di vantaggio su Alessandro D’Ancona, con la wild card Loris La Farciola terzo al traguardo, entrambi su Yamaha. Per la corsa al titolo, però, il terzo posto utile va ad Alessandro D’Antonio, visto che La Farciola non prende punti. Giornata nera per gli altri tre protagonisti di classifica, Calvo, Bellebono e Crestanini, tutti fuori causa.
Finale da brividi nella 600 Avanzata/Pro, con tre Yamaha in bagarre per tutta la distanza: Carlo Corsini, Vincenzo Ostuni e Salvatore Torrisi si scambiano le posizioni fino all’ultima curva, chiudendo nell’ordine racchiusi in soli 35 millesimi. Nella sottoclasse 600 Avanzata, che corre insieme alla Pro ma con graduatoria separata, vince Francesco Alagna davanti a Mauro Cocchi (entrambi Yamaha) e a Corrado Fornari su Kawasaki.
Tra le 1000, il Rookies Challenge all’interno della Base B vede il successo del poleman Christian Cippitelli (Suzuki), che prende il comando al via e non lo lascia più. Più staccati Damiano Pipicella (Yamaha) e Marco Aiardi, che allo sprint prevale su Valerio Selvetti, autore di una partenza problematica ma poi capace di un grande recupero.
Nella 1000 Base A è giornata perfetta per il pontino Giuseppe Marsella su Ducati: dopo la pole domina la gara dall’inizio alla fine e diventa il nuovo leader di categoria. Alle sue spalle chiudono Matteo Giubbolini (Yamaha), bravo a resistere al rientro di Santo Isgrò, che dopo una pessima partenza risale fino al terzo posto.
- Joey Lubrat protagonista assoluto nella 600 Base con pole e doppietta
- Carlo Corsini vince la 600 Pro al termine di una lotta al millesimo
- Giuseppe Marsella detta il ritmo nella 1000 Base A su Ducati
- Alessandro De Momi consolida il primato nella 1000 Avanzata
- Gianluca Baratto approfitta del colpo di scena per vincere la 1000 Pro
Nella 1000 Avanzata, doppio sigillo per Alessandro De Momi su BMW. In gara 1 il veneto piega la resistenza di Pietro Sartori (Kawasaki) e Fabrizio Brandoli (BMW), entrambi in calo nel finale per la fatica e il caldo. De Momi firma anche il giro più veloce in 1’57”4, migliore della pole di Daris Mancastroppa. In gara 2 lo schema si ripete: Sartori prova a scappare, ma De Momi lo raggiunge, lo supera e gestisce il margine fino alla bandiera a scacchi. Mancastroppa chiude terzo sul traguardo ma viene penalizzato di 20 secondi per partenza anticipata, scivolando al decimo posto e consegnando a Brandoli il terzo gradino del podio.
La 1000 Pro regala un epilogo clamoroso: Matteo Bizzotto, dominatore della corsa con la sua Yamaha, vede svanire il successo a meno di un giro dal termine per un problema di benzina. La sua moto si ammutolisce e la vittoria finisce nelle mani di Gianluca Baratto, anche lui su Yamaha. Sul podio salgono anche Pierluigi Domenighini (Kawasaki) e Elia Crotta (Honda), alla sua prima top 3.
Yamaha R3 Cup e pausa estiva prima del gran finale
Nella Yamaha R3 Cup, trofeo monomarca dedicato alle piccole sportive dei Tre Diapason, è Sergio Arena, categoria Senior, a firmare il tempo di riferimento in qualifica. La gara si disputa su asfalto bagnato, con tempi inevitabilmente più alti, ma Arena dimostra di avere il miglior feeling sul viscido e conduce dal primo all’ultimo giro, vincendo con 2,567 secondi di margine.
Alle sue spalle chiude Alex Scorpaniti, che con il secondo posto assoluto si impone nella categoria Junior, mentre terzo è Gabriele Esposito. Tra le Women svetta Roberta Ponziani, prima di classe e protagonista di un weekend costante sul difficile tracciato toscano.
Con il round del Mugello si chiude la prima parte della stagione: la Coppa Italia Velocità entra ora in una pausa estiva che consentirà a piloti e team di riorganizzarsi in vista dell’ultimo decisivo appuntamento in programma nel weekend del 29 settembre, che assegnerà i titoli 2019 nelle varie categorie.