28 Febbraio 2026

Coppa Italia Velocità, spettacolo rovente nel round del Mugello

Coppa Italia Velocità, spettacolo rovente nel round del Mugello

Weekend da record al Mugello per il terzo round della Velocità, che ha richiamato ben 414 piloti al via. Oltre alle sfide in pista di altissimo livello, a rendere ancora più impegnative le gare sono state le temperature torride, spesso vicine ai 40 gradi. Nonostante il caldo, i protagonisti dei Pirelli Cup, , Dunlop Cup, R3 Cup e Yamaha R7 Cup hanno regalato gare tiratissime e finali decisi al millesimo.

Trofeo Italiano Amatori 600 Base e Rookie

Nella 600 Base gara sprint combattutissima tra i protagonisti della prima fila Roberto Torretta, Diego Masciocchi e Alessandro Sità. I tre fanno il vuoto nella prima metà di corsa, poi al quarto giro il colpo di scena: Masciocchi supera Torretta mentre Sità è costretto al ritiro per un problema tecnico. La vittoria si decide in volata con Torretta che precede Masciocchi per soli 73 millesimi, mentre Nicola Bevilacqua completa il podio. Tra i Rookie 600 Base successo per Domenico Savarese, settimo assoluto, davanti ad Alessio Pedetta e James Brusa.

Gara 2 regala un finale al cardiopalma. Diego Masciocchi prende il comando sin dai primi giri e prova la fuga, lasciandosi alle spalle Bevilacqua e Torretta. Al terzo giro esce di scena per guasto meccanico il leader della classifica Rookie Alessio Pedetta, sostituito al vertice di categoria dalla wild card Livio Riva. Negli ultimi due giri si scatena Alessandro Sità, che recupera circa quattro secondi, supera in rapida successione Bevilacqua e Torretta e si lancia su Masciocchi. Quest’ultimo però resiste chiudendo tutte le porte e vincendo sul traguardo con 99 millesimi di margine. Terzo gradino del podio per Torretta, che allo sprint ha la meglio su Bevilacqua. Tra i Rookie 600 Base vittoria di Livio Riva, settimo assoluto, davanti a Savarese e ad Arnaldo Porro.

Trofeo Italiano Amatori 600 Pro e Rookie

Nella gara sprint della 600 Pro il poleman Bryan D’Onofrio scatta forte e mantiene la testa, seguito da vicino da Andrea Liberini. La lotta per la vittoria è un affare privato tra i due, che allungano sugli inseguitori. Nel finale D’Onofrio attacca, Liberini prova a rispondere alla curva del Palagio ma una sbavatura lo costringe a chiudere il gas e a dire addio ai sogni di vittoria. D’Onofrio vince, mentre Rizzo conquista la volata per il terzo posto davanti a Minganti e Giorgini. Nella gara del Rookie Challenge 600 Pro successo per il mantovano Mauro Tommasi, che precede la wild card Nicola Crestanini e Matteo Dal Cappello.

La domenica arriva il riscatto di Andrea Liberini. Il 22enne bresciano, dopo la beffa del sabato, prende il comando e costruisce un margine progressivo fino a chiudere in solitaria con oltre tre secondi di vantaggio su D’Onofrio e circa otto su Minganti, che sale sul terzo gradino del podio. Tra i Rookie 600 Pro a imporsi è la wild card veronese Nicola Crestanini, davanti a Yuri Farinelli e ancora a Dal Cappello.

Trofeo Italiano Amatori 1000 Base

Il leader di campionato Ivano Lancellotta conferma il proprio dominio nella gara sprint della 1000 Base. Partito dalla prima fila con il secondo tempo, si vede sfilare al via da Michele De Agostini e dal poleman Angelo Rotolo. Al terzo giro rompe gli indugi, si porta al comando e allunga in modo deciso fino ad accumulare circa otto secondi di vantaggio su De Agostini. Negli ultimi giri gestisce e taglia il traguardo davanti ad Alessandro Giannetti, che nel finale supera De Agostini per la seconda posizione.

Anche la gara domenicale sorride al molisano, che fa bottino pieno al Mugello e consolida la leadership in classifica. Lancellotta passa in testa al terzo giro e prova nuovamente ad allungare su De Agostini, ma il finale è più serrato. Nell’ultimo passaggio il leader pensa soprattutto a difendersi, chiudendo ogni varco sia su Fassi sia su Giannetti. Quest’ultimo sfrutta al meglio la scia e brucia Fassi sul traguardo, conquistando la seconda piazza davanti allo stesso Fassi.

Trofeo Italiano Amatori 1000 Avanzata

Nella 1000 Avanzata il protagonista assoluto è il 68enne bergamasco Fulvio Rizzi, autore di un fine settimana perfetto. Nella gara sprint, dopo una breve leadership iniziale di Pirozzi, Rizzi prende il comando già nel primo giro e impone un ritmo che gli permette di allungare. Alle sue spalle è Adamo Borrielli a lanciarsi all’inseguimento, mentre alle loro spalle un gruppetto si gioca il terzo posto, conquistato da Fabrizio Girando.

Domenica Rizzi completa la doppietta al termine di una gara molto più combattuta. Il poleman Marco Puglisi, assente il sabato per problemi tecnici poi risolti in nottata, prende il comando seguito da Giraudo e dallo stesso Rizzi. Il bergamasco risale subito in seconda posizione e poi attacca per la leadership, dando vita con Puglisi a una serie di sorpassi e controsorpassi. Il duello si decide all’ottavo giro quando Rizzi torna definitivamente al comando e resiste fino alla bandiera a scacchi, vincendo con appena tre decimi su Puglisi. Terzo posto per Giraudo, leggermente più staccato.

Superior Cup

Nella Superior Cup del sabato il poleman Fausto Mincione parte forte, tallonato da Fabio Gaspari. Già nel primo giro termina la gara di Tommaso Cherici, scivolato senza conseguenze mentre era nelle prime posizioni. Mincione e Gaspari fanno il vuoto, mentre alle loro spalle si forma un trenino composto da Giampiero Galante, Domenico Di Marco e Leonard Solmonese. La vittoria si decide allo sprint con Mincione che precede Gaspari e Galante.

Domenica il teramano 25enne Mincione completa la doppietta nella classe regina del Trofeo Italiano Amatori. A differenza della sprint, il successo arriva in solitaria: dopo il via prende il largo giro dopo giro, fino a chiudere con quasi quattro secondi di vantaggio su Gaspari, che nel finale ha la meglio su Mattia Giachino per la seconda posizione.

Challenge 1000 Rookie e 1000 Rookie Pro

Nella prova congiunta del Challenge 1000 Rookie e 1000 Rookie Pro, vittoria nella generale per il poleman Michael Bernardi, che resiste al ritorno nel finale del velocissimo Joele Mastroberti, capace di annullare quasi del tutto il gap ma non di completare la rimonta, chiudendo secondo. Terzo posto per il romano Stefano Sperati, staccato di circa un secondo e mezzo dal vincitore.

Nel Rookie Challenge 1000 successo per il quarantenne pratese Gianni Piscitelli, settimo assoluto, che precede la wild card romana Stefano Amati e il barese Gianfranco Stringaro.

Pirelli Cup: dominio Ottaviani e Butti

Nella Pirelli Cup, classe 600, la gara sprint conferma la superiorità della wild card Ottaviani, che domina i 7 giri regolando sul traguardo Ripamonti e Petrarca. Nella 1000 i valori visti a inizio stagione vengono ribaditi da Alberto Butti, che precede Eccheli e il veterano Rubino.

La gara domenicale della 600 è ancora un assolo di Ottaviani, che si aggiudica nuovamente il successo in una corsa interrotta all’ottavo giro con bandiera rossa per una caduta che ha coinvolto Giacomo Mariotti. Nella 1000, Butti si conferma riferimento della categoria e allunga in campionato: tra gli iscritti chiude davanti a Eccheli, secondo, mentre il più veloce in assoluto è la wild card Francesco Ciacci, che taglia il traguardo davanti allo stesso Eccheli.

Dunlop Cup 600 e 1000

La prima delle due gare Dunlop Cup si apre con un colpo di scena nella 600 PRO: il poleman Guglielmo Tarizzo deve rinunciare alla partenza per un problema tecnico alla sua moto. Ne approfitta il leader di classifica Diego Tocca, che scatta bene dalla sesta casella e nel giro di pochi metri si porta in seconda posizione per poi ereditare la testa dopo la caduta del battistrada. Tocca firma il terzo successo in quattro round con un margine inferiore ai sette secondi su Andrea Tomio, mentre Giancarlo Cerullo completa il podio e sale al secondo posto in campionato.

Tra i 600 Rookie brilla ancora Mattia Paolucci, quinto assoluto e primo di categoria. Dopo la , il dominatore del monomarca si prende un’ulteriore vittoria con tanto di giro veloce in 2’00.344, consolidando la propria leadership.

Nella 1000 la gara del sabato viene interrotta al terzo dei sette giri per un incidente. Alla ripartenza, sulla distanza ridotta a cinque giri, la scena è tutta per il poleman Alex Bernardi, già in testa prima della bandiera rossa. Il romagnolo, arrivato nel trofeo monogomma solo dal terzo round di , centra la seconda vittoria consecutiva con pole e giro veloce in 1’54.850, salendo a quota 62 punti. In classifica generale resta al comando , quarto al traguardo ma terzo sul podio per l’iscrizione come wild card di , invisibile ai fini del campionato. Secondo posto per Anthony Groppi, staccato di circa tre secondi e mezzo. Tra i 1000 Rookie vince Nazzareno Lumina, che si prende anche i tre punti del best lap in 1’56.862. Argento per Nicola Ruggiero, nono assoluto e sempre più leader di categoria, bronzo per Claudio De Stefano, undicesimo dietro alla wild card Luca Pedersoli.

Domenica, nella 600 PRO, si riscatta Guglielmo Tarizzo, che sfrutta al meglio il motore della propria BIG SSP sul rettilineo finale, firma il best lap in 1’58.929 e beffa di un soffio Riccardo Picciuto. Ancora terzo posto per Giancarlo Cerullo. Quarto al traguardo è Davide Frusconi, terzo però della 600 PRO, staccato di oltre undici secondi, davanti a un sempre più dominante Mattia Paolucci, alla quinta vittoria su cinque round tra i Rookie, con giro veloce in 2’01.284. Completano il podio Rookie, replicando il risultato del sabato, Federico Dal Pont e Davide Donà.

La prova domenicale della 1000 incorona Alex Bernardi dominatore del weekend: pole, doppia vittoria e doppio giro veloce. Il pilota sale così al comando della classifica generale PRO, scavalcando Zerbo, caduto al quarto giro alla curva del Correntaio. I due ora sono separati da cinque punti con tre round ancora da disputare. Nuova seconda posizione per Anthony Groppi, che precede per appena un decimo uno stoico Diego Pelizzoni. Tra i 1000 Rookie arriva la doppietta di Nazzareno Lumina, settimo assoluto e autore di un en plein con pole, due vittorie e due giri veloci. Sul podio Rookie salgono anche Claudio Biasini e Nicola Ruggiero, rispettivamente nono e decimo assoluto.

Yamaha R3 Cup

I 36 piloti della Yamaha R3 Cup si sfidano in una gara sprint il sabato e in una corsa lunga di dieci giri la domenica. In gara 1 successo in volata per Emanuele Cazzaniga, che precede Emiliano Rapanotti per appena 18 millesimi, con Emiliano Ercolani a completare il podio. Anche gara 2 si decide al fotofinish: Alessandro Agostini si impone sul vincitore della sprint Cazzaniga con un margine di soli 23 millesimi, mentre il terzo posto va a Domenico Passanisi.

Yamaha R7 Cup

La Yamaha R7 regala una corsa serratissima con un gruppetto di testa che si gioca la vittoria dall’accensione del semaforo fino alla bandiera a scacchi. Dopo una lunga serie di sorpassi sui 5245 metri del tracciato toscano, a spuntarla è Nicola Campedelli, partito dalla quinta casella. Secondo posto per Filippo Rovelli, staccato di soli 13 millesimi, mentre il poleman Michael Girotti chiude terzo con un ritardo inferiore al decimo e mezzo.

Quarto a poco più di mezzo secondo è Gasperini, seguito da Letizia Marchetti in quinta posizione. Sesto posto per Daniele Calzoni, davanti a Daniele Gasborro, Daniel Bona, Michele Beretta e Stefano Cordara, che completa la top ten.

Verso il gran finale di Misano

La Coppa Italia Velocità si avvia ora al gran finale stagionale: il quarto e ultimo round è in programma a Misano nel weekend dell’1-2 ottobre, dove verranno assegnati tutti i titoli in palio.