27 Febbraio 2026

Credito agevolato per i Moto Club FMI grazie all’Istituto di Credito Sportivo

Credito agevolato per i Moto Club FMI grazie all’Istituto di Credito Sportivo

Un nuovo strumento di sostegno economico si apre ai Moto Club affiliati iscritti al Registro CONI, messi a dura prova dall’emergenza sanitaria ed economica. Grazie all’intervento del Governo e all’operatività dell’Istituto per il Credito Sportivo, diventano disponibili finanziamenti a tasso zero e senza garanzie per supportare la liquidità delle realtà sportive di base.

Come nasce il sostegno ai Moto Club FMI

Il provvedimento si inserisce nel quadro delle misure urgenti previste dal Decreto Legge 8 aprile n. 23, che ha istituito il Comparto Liquidità del Fondo di Garanzia e del Fondo Contributi Interessi gestiti dall’Istituto per il Credito Sportivo. L’obiettivo è offrire un aiuto concreto all’associazionismo sportivo di base, tra i più colpiti dallo stop alle attività.

La , che aveva sollecitato interventi specifici a favore dei propri affiliati, vede così riconosciuta la centralità dei Moto Club nel tessuto sportivo nazionale. Il Credito Sportivo ha attivato in tempi rapidi le procedure per rendere operativa la misura, in coordinamento con l’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio.

Il risultato è un accesso al credito fortemente agevolato, pensato per garantire la continuità gestionale di associazioni e società sportive che, in molti casi, rappresentano l’unico presidio motociclistico organizzato sul territorio.

Caratteristiche dei finanziamenti a tasso zero

Il pacchetto di misure riguarda le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) iscritte al Registro CONI o alla sezione parallela CIP da almeno un anno. I Moto Club FMI in possesso di questi requisiti rientrano quindi tra i beneficiari, con finanziamenti espressamente destinati a coprire esigenze di liquidità legate all’emergenza Covid-19.

I prestiti sono strutturati con condizioni particolarmente favorevoli per realtà di piccole e medie dimensioni, che spesso faticano ad accedere al credito tradizionale. I punti chiave sono:

  • importo compreso tra 3.000 e 25.000 euro, fino al 25% del fatturato o delle entrate risultanti dall’ultimo bilancio o rendiconto approvato (almeno 2018)
  • durata complessiva di 6 anni, con 2 anni di preammortamento e 4 di ammortamento
  • prima rata da corrispondere solo al termine del biennio di preammortamento
  • tasso di interesse totalmente azzerato per l’intera durata, grazie al Fondo Contributi Interessi – Comparto Liquidità
  • garanzia pubblica del 100% dell’importo tramite il Fondo di Garanzia – Comparto Liquidità

Queste condizioni consentono ai Moto Club di disporre rapidamente di risorse fresche per far fronte a spese correnti, canoni, manutenzioni minime e altre necessità legate alla sopravvivenza delle proprie strutture, senza l’onere degli interessi e senza dover mettere a disposizione garanzie reali o personali.

Il prodotto sarà reso operativo in forma completa una volta concluso l’iter formale del decreto ministeriale che disciplina il funzionamento del Fondo di Garanzia, già sottoscritto dal Ministro per lo Sport. La disponibilità effettiva per i richiedenti è quindi prevista in tempi brevi.

Come possono muoversi i Moto Club interessati

Nei giorni successivi alla piena operatività della misura, le ASD e SSD affiliate FMI potranno presentare domanda direttamente dal sito dell’Istituto per il Credito Sportivo, attraverso l’homepage nella sezione dedicata alle misure di sostegno legate all’emergenza Covid-19. La procedura è basata su un modulo online, pensato per semplificare l’accesso anche alle realtà meno strutturate.

Tra i documenti richiesti è prevista un’attestazione della Federazione Sportiva Nazionale di riferimento: per i Moto Club si tratta quindi di una lettera rilasciata dalla FMI che confermi l’affiliazione da almeno un anno e la regolarità nei pagamenti degli impegni associativi. Questo passaggio certifica la solidità del legame federale e facilita il percorso istruttorio presso l’istituto di credito.

La FMI assicura che verranno fornite comunicazioni puntuali sulle modalità operative e sui passaggi necessari per ottenere la documentazione federale, in modo da rendere il percorso il più lineare possibile per presidenti e dirigenti di club.

L’iniziativa rappresenta un tassello importante nella strategia di tenuta del movimento motociclistico di base: consentire ai Moto Club FMI iscritti al Registro CONI di reggere l’urto della crisi significa preservare attività sportive, sociali e formative che difficilmente potrebbero essere ricostruite da zero una volta cessata l’emergenza. Con questo strumento, il sistema sportivo e quello creditizio si alleano per mantenere viva la rete dei club, vero motore della passione motociclistica italiana.