Cross Country Rally, Suzuki e Codecà a un passo dal tricolore

Penultimo round caldo per il Campionato Italiano Cross Country Rally, che questo fine settimana fa tappa in Costa Smeralda. Sulle strade bianche tra Olbia e Golfo Aranci, Suzuki e Lorenzo Codecà possono mettere una seria ipoteca sui titoli assoluti, mentre il monomarca Suzuki Challenge entra nella sua fase decisiva.
La Baja Costa Smeralda può valere un titolo
La Baja Costa Smeralda, organizzata da Great Events Sardinia, propone una gara su due giorni con dieci settori selettivi, tracciati su percorsi che hanno fatto la storia dei rally internazionali. È il penultimo appuntamento del Tricolore Cross Country Rally 2016 e il weekend sardo può già indirizzare in modo netto l’assegnazione dei titoli ACI Sport.
Lorenzo Codecà, in coppia con Bruno Fedullo, si presenta al via con il Grand Vitara 3.6 V6 T1 forte di tre vittorie consecutive nelle prime tre uscite stagionali. Il lombardo guida la classifica generale con 120 punti e 33 lunghezze di vantaggio sul primo degli inseguitori: un margine che, in caso di nuovo risultato pesante, potrebbe trasformarsi nella certezza matematica dell’ottavo titolo personale e di Suzuki.
Il ruolo di favorito per la vittoria in gara è tutto sulle spalle dell’equipaggio ufficiale Suzuki, chiamato non solo a difendere il primato tra i piloti, ma anche a consolidare il dominio nella classifica Marche, dove la Casa giapponese guida nettamente a quota 172 punti, davanti a Polaris e Mitsubishi.
Lolli guida il Gruppo T2 e il Suzuki Challenge
Alle spalle di Codecà, la scena è tutta per Andrea Lolli, secondo assoluto con 87 punti e leader del Gruppo T2 e del Suzuki Challenge. L’emiliano, affiancato da Francesco Facile, corre con una Grand Vitara 1.9 DDiS derivata dalla serie e marchiata Malatesta, dimostrando la competitività delle vetture T2 di stretta derivazione stradale anche nella classifica generale.
Nel Gruppo T2 Lolli comanda con 93 punti, ma deve fare i conti con la risalita di Alfio Bordonaro e Marcello Bono. L’equipaggio siciliano, al volante di un’altra Grand Vitara 1.9 DDiS, arriva in Sardegna forte della vittoria di categoria e nel Suzuki Challenge alla Baja San Marino e della seconda piazza conquistata al Nido dell’Aquila. Risultati che hanno rilanciato Bordonaro al secondo posto del T2 con 67 punti e al quarto nella classifica assoluta, a ridosso di un altro protagonista targato Suzuki, il novarese Andrea Alfano.
Alfano, navigato da Claudia Marsiglia, è alla stagione d’esordio nel Tricolore e nel monomarca, ma occupa già il terzo posto nel Suzuki Challenge con 43 punti e il terzo nella generale assoluta con 49 punti, a conferma della profondità del parco piloti Suzuki nel campionato.
Nel Suzuki Challenge la situazione vede quindi Lolli in testa con 62 punti, tallonato da Bordonaro a 45 e da Alfano a 43. Tra i navigatori è ancora Facile a guidare la graduatoria con 62 punti, davanti a Bono e Marsiglia: la Costa Smeralda si annuncia decisiva per definire le gerarchie in vista del round finale.
Gli altri protagonisti Suzuki e il finale di stagione
Dietro ai primi della classe non manca il gruppo di piloti che punta a chiudere la stagione in crescendo, sempre con i colori Suzuki in primo piano. L’emiliano Emilio Ferroni, protagonista di un avvio di annata difficile e reduce da una sfortunata Italian Baja, confida nel progresso del suo Grand Vitara T1, già intravisto nell’ultima gara umbra del Nido dell’Aquila. L’obiettivo dichiarato è tornare stabilmente nelle zone nobili della classifica assoluta e giocarsi un podio nel Tricolore nelle ultime battute stagionali.
Più complessa, finora, la stagione del veneto Mauro Cantarello, navigato da Christian Darchi. Il pilota di Rovigo non è riuscito a ripetere le performance del 2015 anche a causa di problemi tecnici che ne hanno condizionato le uscite. Assente in Costa Smeralda, il suo rientro è atteso per la gara conclusiva in Friuli.
Il calendario 2016 del Suzuki Challenge, interamente integrato nel Campionato Italiano Cross Country Rally, prevede cinque appuntamenti: Italian Baja in Friuli, Baja San Marino, Nido dell’Aquila in Umbria, Baja Costa Smeralda e, in chiusura, l’Italian Baja d’Autunno a Pordenone. Proprio in quest’ultima prova si assegneranno definitivamente i titoli monomarca, con una forte probabilità che la battaglia resti aperta tra i protagonisti attuali fino all’ultima speciale.
Le classifiche parziali fotografano quindi un campionato a forte tinte Suzuki, con il costruttore giapponese in fuga tra le Marche, Codecà vicino al sigillo nell’assoluta e un terzetto di specialisti del T2 che sta animando il Suzuki Challenge e la corsa al titolo di categoria.
- Lorenzo Codecà e Suzuki vicini all’ottavo titolo assoluto
- Andrea Lolli leader del Gruppo T2 e del Suzuki Challenge
- Bordonaro e Alfano in piena lotta per podio e monomarca
- Suzuki nettamente al comando tra le Marche nel Tricolore
- Baja Costa Smeralda crocevia dei campionati 2016