CRV Piemonte, terza tappa a Modena: la sfida si infiamma

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Il Campionato Regionale di Velocità del Piemonte entra nel vivo con la terza tappa in programma all’autodromo di Modena. Dopo le gare di Franciacorta e Varano, i giochi per il titolo restano apertissimi in tutte le principali categorie, con diversi campioni in carica chiamati a difendere la leadership dagli attacchi dei rivali più diretti.

1000 Expert, duello Venesia–Figerod

La 1000 Expert si conferma la classe più calda, con William Venesia su e Luca Figerod su protagonisti di un vero botta e risposta. Venesia, campione in carica, arriva a Modena forte di un primo posto a Franciacorta e di un secondo a Varano, risultato speculare a quello di Figerod, primo a Varano e secondo a Franciacorta.

La sfida tra i due si annuncia particolarmente intensa: da un lato l’esperienza e la costanza del detentore del titolo, dall’altro un Figerod che su questo tracciato ha già vinto nella scorsa edizione, e che punta a ripetersi per scalzare il rivale dalla vetta provvisoria.

Alle loro spalle la classifica resta corta grazie a Marco Manna e Alessandro Piovani, entrambi su e appaiati a pari punti. Manna, campione Roockies , e Piovani hanno dimostrato di poter puntare stabilmente al podio e si presentano a Modena con l’obiettivo dichiarato di inserirsi nella lotta per il primato, approfittando di ogni minimo errore dei due leader.

600, Pignatale guida ma gli avversari incalzano

Nella 600, il riferimento resta Alberto Pignatale su , campione in carica della CRV 600 Rookies, ora in testa alla generale grazie a una vittoria e a un secondo posto nelle prime due uscite stagionali. Il piemontese ritrova un tracciato a lui favorevole, dove aveva già conquistato il successo lo scorso anno.

A contendere il ruolo di protagonista a Pignatale saranno soprattutto Alessio Bronzini, su Kawasaki, e Massimo De , su . Bronzini ha già messo a segno un successo importante a Varano e si conferma tra i principali candidati al titolo. De Lorenzo, costante nella zona alta della classifica, punta a Modena per accorciare le distanze e tenere aperta la corsa al campionato.

La combinazione di un leader solido ma non ancora in fuga e di avversari in crescita lascia prevedere una gara molto tattica, in cui gestione del ritmo e scelta delle linee saranno determinanti quanto il puro passo sul giro.

Roockies 1000 e 600, giovani all’assalto

Nella 1000 Roockies il copione, almeno finora, sembra scritto a favore di Alessandro Sette su Honda. Forte di due vittorie nelle prime due prove, Sette si è ritagliato un ruolo da dominatore annunciato della categoria, imponendo un ritmo che finora nessuno è riuscito a seguire con continuità.

A provare a interrompere la sua striscia positiva ci penseranno Augusto Selvatici e Ubaldo Demaria, chiamati a trovare il guizzo giusto per riaprire il campionato. Per entrambi Modena rappresenta un passaggio chiave: un buon risultato può riavvicinarli alla vetta, mentre un successo di Sette rischierebbe di indirizzare in modo netto la corsa al titolo.

Più compatta la situazione nella 600 Roockies, dove il margine al vertice è decisamente ridotto. Santo Distefano, su Kawasaki, guida la classifica dopo le prime uscite, ma sente il fiato sul collo di Andrea Modena, anche lui su Kawasaki, autore di due secondi posti consecutivi che lo mantengono pienamente in lizza.

Alle loro spalle si conferma solido Andrea Mardegan, che con una serie di risultati regolari resta agganciato ai primi e può approfittare di eventuali errori o contatti tra i principali contendenti. In questa categoria, più che altrove, la continuità di rendimento potrebbe fare la differenza nella seconda parte della stagione.

Con quattro classifiche ancora aperte e diversi campioni chiamati a difendere il proprio ruolo, la tappa di Modena del Campionato Regionale di Velocità si preannuncia decisiva per delineare i veri candidati al titolo .