Dakar 2017, Yamaha chiude la prima metà della maratona

motopress-bse-logo

Nel cuore della 2017 archivia con successo la prima metà della tappa maratona: Adrien Van Beveren, Xavier de Soultrait e Hélder raggiungono il bivacco di Uyuni mantenendo posizioni di vertice in classifica generale, confermando la solidità del progetto rally della Casa di Iwata.

Van Beveren resta sul podio provvisorio

La tappa, lunga e impegnativa, ha rappresentato uno dei passaggi chiave della Dakar, con i piloti costretti a gestire ritmo, navigazione e meccanica senza l’appoggio delle rispettive squadre di assistenza. Adrien Van Beveren ha chiuso la giornata conservando il terzo posto assoluto, continuando a inserirsi nella lotta per il podio finale.

Il francese conferma così la propria crescita nel più duro al mondo, dimostrando velocità ma anche capacità di amministrare la moto in condizioni che non perdonano errori. Nella logica della maratona, infatti, la priorità non è solo il tempo in prova, ma anche arrivare al bivacco con un mezzo efficiente in vista della seconda frazione.

De Soultrait e Rodrigues solidi nella top 15

Alle spalle di Van Beveren, Xavier de Soultrait chiude la prima metà della maratona mantenendo il sesto posto nella classifica provvisoria. Un risultato che conferma il suo ruolo di riferimento in casa Yamaha, sempre vicino alle posizioni che contano e pronto a sfruttare ogni occasione nelle prossime tappe.

Gestione e lucidità hanno pagato anche per Hélder Rodrigues, che conclude la giornata in 13esima posizione assoluta. Il portoghese, forte di una grande esperienza in gara, continua a essere un punto fermo del team: il suo compito è tenere il passo dei migliori, limitare i rischi e farsi trovare pronto nella seconda parte del rally, quando fatica e selezione si faranno sentire maggiormente.

La sfida della tappa maratona verso Salta

Il trio Yamaha trascorrerà la notte al bivacco di Uyuni senza la consueta assistenza tecnica, potendo contare solo sulle proprie capacità di manutenzione, come impone la formula della maratona. Ogni intervento sulla moto deve essere gestito direttamente dai piloti, che devono preservare gomme, ciclistica e motore in previsione della frazione successiva.

Domani la carovana della Dakar si rimetterà in moto verso Salta per completare i due giorni di maratona. Sarà un passaggio cruciale per la classifica, in cui gli errori di navigazione o una gestione troppo aggressiva del mezzo possono costare caro. Per Yamaha l’obiettivo è chiaro: consolidare le posizioni di Van Beveren, de Soultrait e Rodrigues, mantenendo tre moto stabilmente nella top 15 generale.

Con la prima metà della maratona alle spalle e il podio provvisorio ancora nel mirino, il bilancio per la Casa di Iwata è positivo: i piloti ufficiali hanno dimostrato affidabilità e ritmo, prerequisiti fondamentali per restare protagonisti nella seconda settimana della Dakar.