Dakar 2018, Quintanilla resiste: tappa dura ma Husqvarna in top 10

Quinta tappa di Dakar 2018 particolarmente insidiosa per il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, ma Pablo Quintanilla resta solidamente in top 10 e Andrew Short prosegue il suo apprendistato nel rally più duro al mondo. L’ultima giornata nel deserto peruviano mette alla prova uomini e mezzi prima dell’ingresso in Bolivia e delle tappe in altura.
Quintanilla rallentato da un problema tecnico
Dopo un avvio di Dakar molto positivo, Pablo Quintanilla ha dovuto fare i conti con una quinta speciale tutt’altro che semplice. Sulle dune del Perù, già rese insidiose dalla navigazione, il due volte iridato Cross-Country Rallies ha scelto una condotta prudente, mantenendo un ritmo regolare per gran parte dei 268 km cronometrati.
A pochi chilometri dal traguardo il cileno è stato però costretto a fermarsi per un problema tecnico alla sua Husqvarna. Grazie all’esperienza maturata nei rally, è riuscito a intervenire sulla moto in prova speciale, perdendo sì diversi minuti ma salvando una tappa che rischiava di compromettere l’intero rally.
Quintanilla ha chiuso la giornata in sedicesima posizione, con un tempo di 3:48’34”. Il distacco dai migliori non gli ha però impedito di restare agganciato al gruppo di testa in classifica generale: dopo cinque tappe è nono, con un crono complessivo di 14:53’52” e ancora pienamente in corsa per un risultato di prestigio.
Il pilota cileno ha definito la giornata difficile, sottolineando quanto la navigazione fosse complicata e quanto il problema tecnico negli ultimi chilometri lo abbia penalizzato. Allo stesso tempo ha ricordato che la Dakar è una gara lunga, dove nulla è deciso dopo appena cinque tappe, e ha confermato l’intenzione di continuare a spingere al massimo.
Short cresce tappa dopo tappa
Dall’altra parte del box Husqvarna, Andrew Short prosegue il suo percorso di crescita nel mondo dei rally raid. L’americano, alla sua prima vera Dakar da protagonista dopo una lunga carriera nel motocross e nel Supercross, ha portato a termine un’altra tappa consistente, lontano dai riflettori ma senza errori pesanti.
Nella quinta speciale Short ha chiuso in ventitreesima posizione con il tempo di 3:52’32”, confermando una progressione costante nelle dune peruviane. Il suo approccio, improntato all’apprendimento più che al risultato assoluto, gli permette di accumulare esperienza preziosa nella gestione della navigazione, del roadbook e delle lunghe giornate in sella.
In classifica generale provvisoria, dopo cinque tappe, Short occupa il ventitreesimo posto con il tempo totale di 15:48’51”. Un risultato che rispecchia il suo obiettivo dichiarato per questa Dakar: arrivare in fondo accumulando più chilometri e conoscenze possibili, senza prendersi rischi eccessivi.
Dalle dune del Perù alle alture della Bolivia
Con la quinta tappa si è chiusa la parentesi peruviana della Dakar 2018, caratterizzata da sabbia soffice, dune complesse e navigazione selettiva. La corsa lascia ora l’oceano e il deserto per dirigersi verso le alture della Bolivia, dove i piloti dovranno affrontare non solo la difficoltà del percorso ma anche le insidie dell’altitudine.
La tappa successiva prevede una speciale cronometrata di 313 km e un trasferimento di 447 km, con arrivo previsto al bivacco di La Paz. Sarà un cambiamento netto di scenario, che potrebbe rimescolare ancora una volta i valori in campo.
Dopo cinque giornate di gara, la classifica vede al comando Adrien Van Beveren (Yamaha) con un tempo complessivo di 14:37’40”, seguito da Kevin Benavides (Honda) e Matthias Walkner (KTM). Nella top 5 di tappa e di generale compaiono nomi del calibro di Joan Barreda, Xavier de Soultrait, Toby Price e Antoine Meo, a conferma dell’altissimo livello della competizione.
Per Husqvarna l’obiettivo immediato è consolidare la presenza di Quintanilla nella top 10, contando su tappe ancora numerose per recuperare terreno, e accompagnare la crescita di Short in un contesto tra i più impegnativi del motorsport. Con nove tappe ancora da disputare, la Dakar 2018 resta apertissima e pronta a regalare nuovi colpi di scena.
- Pablo Quintanilla chiude la tappa 5 al 16° posto e resta 9° in generale
- Problema tecnico negli ultimi chilometri, risolto in speciale dal cileno
- Andrew Short 23° di tappa e 23° in classifica generale
- Terminata la sabbia del Perù, la corsa sale verso La Paz
- Tappa successiva: 313 km cronometrati e 447 km di trasferimento
- Al comando della generale dopo cinque prove c’è Adrien Van Beveren