Dakar 2018, Quintanilla resta in top 5 dopo la seconda tappa

Dakar 2018, Quintanilla resta in top 5 dopo la seconda tappa

Pablo Quintanilla tiene il ritmo alla 2018 e chiude la seconda tappa al sesto posto, confermandosi stabilmente nella top 5 della generale. Il cileno di Rockstar Energy Factory Racing resta a meno di sei minuti dalla vetta, mentre il compagno di squadra Andrew Short prosegue il suo apprendistato con un solido arrivo in 25esima posizione.

Seconda tappa tra le dune del Perù

La prima vera tappa lunga di questa Dakar ha messo subito alla prova uomini e mezzi sulle dune peruviane. Quintanilla ha completato la speciale con il sesto tempo, chiudendo la giornata in 3:02:29, a meno di sei minuti dal vincitore di tappa . Un risultato costruito con costanza, nonostante le condizioni fisiche non perfette.

Il pilota Husqvarna ha spiegato di essersi sentito poco bene al mattino, ma di essere riuscito comunque a impostare un buon ritmo fin dall’inizio. Solo nel finale ha accusato stanchezza, perdendo qualche secondo prezioso. Il sesto posto, però, gli garantisce una posizione di partenza favorevole per la terza frazione, dove la navigazione sarà più complessa e non si potrà contare sulle tracce lasciate dalle auto.

La tappa ha confermato il grande equilibrio tra i protagonisti della categoria moto, con distacchi contenuti alle spalle di Barreda. Alle sue spalle si sono inseriti Adrien Van Beveren su e Matthias Walkner su , a comporre un podio di giornata che riflette la tradizionale sfida tra i principali costruttori del rally-raid.

Quintanilla in scia ai migliori, Short in crescita

Dopo due tappe, Quintanilla occupa il quinto posto nella classifica generale provvisoria con un tempo complessivo di 3:24:20. Davanti a lui Barreda guida la corsa, seguito da Van Beveren, Walkner e dal campione in carica Sam Sunderland. Il distacco del cileno dalla leadership è inferiore ai sei minuti, margine che alla Dakar può essere annullato in una singola giornata favorevole.

Il feeling con la Husqvarna FR 450 Rally sembra già solido e il team guarda con fiducia alle prossime frazioni, consapevole che la vera selezione è ancora lontana. La strategia di Quintanilla punta a rimanere costantemente nelle prime posizioni, limitando i rischi soprattutto nelle sezioni più insidiose di navigazione.

Dietro di lui, Andrew Short continua ad accumulare esperienza preziosa al suo debutto alla Dakar. L’ex crossista americano ha chiuso la seconda tappa in 3:18:15, 25esimo sia di giornata sia nella generale. La sua priorità resta quella di arrivare al traguardo finale di Córdoba, evitando errori e gestendo al meglio la navigazione in un terreno completamente nuovo per lui.

Short ha sottolineato come questa fosse la sua prima vera tappa lunga nel rally, portata a termine senza problemi significativi. Il lavoro si concentra sul leggere correttamente il roadbook e mantenere un passo regolare, più che sulla ricerca del tempo sul singolo settore.

Verso la terza tappa: ancora dune e navigazione

La Dakar 2018 entra ora nel vivo con una terza tappa che si preannuncia ancora più selettiva. I piloti dovranno affrontare una speciale cronometrata di 296 km all’interno di un percorso totale di 501 km, con arrivo a San Juan de Marcona, sempre in Perù.

Le enormi dune sabbiose saranno ancora protagoniste, ma con una navigazione più complessa rispetto alla seconda tappa. Quintanilla, che oggi ha potuto in parte sfruttare le tracce delle auto, dovrà affidarsi di più alla propria capacità di interpretare il terreno e il roadbook, evitando errori che potrebbero costare minuti preziosi.

Per Husqvarna, l’obiettivo immediato è mantenere Quintanilla agganciato al gruppo dei primissimi e accompagnare la crescita di Short giorno dopo giorno. In un rally dove la regola è l’imprevedibilità, la costanza mostrata dal cileno nelle prime due giornate è un segnale incoraggiante per il prosieguo della corsa sudamericana.

  • Pablo Quintanilla chiude la seconda tappa al 6° posto
  • 5° nella generale, a meno di 6 minuti dal leader Joan Barreda
  • Buon feeling con la Husqvarna FR 450 Rally sulle dune peruviane
  • Andrew Short 25° di tappa e 25° in classifica generale
  • Strategia Husqvarna basata su costanza e gestione della navigazione
  • Terza tappa: 296 km di speciale, arrivo a San Juan de Marcona