27 Febbraio 2026

Dakar 2026, tappa 7: Benavides riapre i giochi tra le moto

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Luciano Benavides rimette prepotentemente il suo nome nella lotta per la 2026. Nella settima tappa verso Wadi ad Dawasir, il pilota argentino ha sfruttato al meglio una posizione di partenza favorevole e un tracciato veloce per firmare una prova magistrale.

Benavides domina i 459 km cronometrati

Partito in sesta posizione, Benavides ha interpretato alla perfezione i 459 km della speciale, caratterizzata da un fondo in gran parte scorrevole. Ha chiuso la prova in quattro ore nette, infliggendo 4’47″ a Edgar Canet e 4’57″ ad Adrien Van Beveren, autore a sua volta della sua miglior prestazione dall’avvio del rally a Yanbu.

Il pilota consolida così il terzo posto provvisorio in classifica generale, ma soprattutto riduce il distacco da Ricky Brabec a soli 15 secondi. Per Benavides si tratta della settima vittoria di tappa in carriera alla Dakar, ulteriore conferma della sua costanza ad altissimo livello.

Classifica generale: Sanders comanda, Brabec in agguato

Il podio virtuale della generale resta invariato, con Daniel Sanders ancora al comando. L’australiano ha chiuso la speciale di oggi in terza posizione, un risultato positivo ma che potrebbe trasformarsi in un’arma a doppio taglio per la tappa di domani.

Sanders conserva la leadership, mentre Ricky Brabec rimane il suo rivale più vicino, a 4’25″. L’americano della Energy partirà domani con il decimo tempo, circa 21 minuti dopo Sanders: una posizione che, alla luce delle sue note doti strategiche, potrebbe permettergli di sfruttare al meglio le tracce dei rivali e ridurre il gap.

KTM al comando ma rally ancora apertissimo

Il team Red Bull KTM Factory Racing resta il riferimento in classifica, ma la situazione è tutt’altro che cristallizzata. Tosha Schareina, partito oggi come secondo apripista, ha pagato il conto di una tappa complessa dal punto di vista strategico.

Lo spagnolo ha beneficiato delle bonifiche per aver aperto la pista, ma non abbastanza per contenere il distacco dai primi. Il suo ritardo in generale supera ora i 15 minuti, segnale di una corsa che rimane apertissima ma sempre più selettiva nelle posizioni di vertice.

Rally2: Docherty brilla tra i big

In Rally2, Michael Docherty continua a inserirsi con autorevolezza tra i protagonisti della categoria regina. Il sudafricano ha chiuso quinto assoluto nella tappa verso Wadi ad Dawasir, conquistando allo stesso tempo la sua quinta vittoria di speciale stagionale nella classe Rally2.

Per Docherty si tratta di una parziale consolazione dopo che la prima tappa marathon ha compromesso le sue ambizioni nella classifica assoluta. La capacità di rimanere stabilmente nei piani alti, però, conferma il suo ritmo e il potenziale in vista delle prossime giornate di gara.