Desmo250 MX subito a podio agli Internazionali d’Italia di Alghero

Debutto convincente per la Ducati Desmo250 MX agli Internazionali d’Italia Motocross 2026: sul difficile tracciato sabbioso di Alghero, trasformato dalla pioggia in un pantano, Ferruccio Zanchi ha centrato il terzo posto assoluto in MX2. Un primo podio che certifica il potenziale del progetto off-road Ducati già alla prima uscita stagionale.
Alghero estrema: sabbia, fango e primi segnali dalla Desmo450 MX
Il via agli Internazionali d’Italia Pro Motocross 2026 è stato condizionato dal maltempo, con il Lazzaretto di Alghero reso insidioso dalla pioggia caduta fino alle cronometrate. Un banco di prova severo per moto e piloti, chiamati a gestire fondo pesante, aderenza precaria e visibilità ridotta.
Nel campionato maggiore, il Ducati Factory Racing MXGP Team ha schierato le Desmo450 MX di Calvin Vlaanderen e Andrea Bonacorsi, ottavo e nono al termine delle qualifiche. In gara 1 entrambi sono stati penalizzati da una partenza complicata: Vlaanderen ha chiuso il primo giro in decima posizione, mentre Bonacorsi è stato colpito da un avversario, ritrovandosi diciassettesimo con la moto danneggiata e senza freno posteriore.
Nonostante i problemi, l’italiano ha trasformato la manche in un allenamento prezioso in vista del debutto iridato in Argentina: con un buon ritmo ha recuperato fino al nono posto finale. Per il compagno di squadra la prima manche è invece terminata in anticipo a causa di un guasto tecnico, che ha costretto il pilota olandese al ritiro.
In gara 2 Vlaanderen è scattato meglio, transitando ottavo al termine del primo giro, mentre Bonacorsi, partito davanti, è rimasto coinvolto in una caduta collettiva in ingresso curva e ha accusato un forte colpo alla gamba destra per il contatto con la moto di un rivale. Entrambi hanno preferito rientrare ai box dopo pochi giri, scegliendo di non correre rischi inutili con la stagione mondiale alle porte.
Dalle dichiarazioni del team emerge un quadro chiaro: sensazioni positive sul potenziale della Desmo450 MX, ma anche la consapevolezza di dover sfruttare questi appuntamenti per raccogliere dati, affinare l’affidabilità e presentarsi pronti ai GP.
Desmo250 MX protagonista: Zanchi firma il primo podio
Molto più lineare e redditizio il weekend del Beddini Racing Ducati Corse Factory MX2 Team, impegnato con le Desmo250 MX di Ferruccio Zanchi e Simone Mancini. Su un tracciato reso imprevedibile dalla pioggia, la quarto di litro bolognese ha mostrato subito qualità in partenza e competitività sul passo.
Dopo il settimo tempo di gruppo nelle cronometrate, Zanchi è scattato forte in gara 1, infilando la prima curva in terza posizione e portandosi rapidamente secondo. Da lì ha gestito una manche matura, girando su ottimi riferimenti e duellando con i protagonisti di categoria fino al traguardo, chiuso in seconda posizione. Un risultato che, al debutto stagionale, conferma la competitività della Desmo250 MX sia sul secco sia nelle condizioni limite incontrate in Sardegna.
La seconda manche è stata più complessa: partenza meno efficace e qualche problema con la maschera hanno frenato la rimonta di Zanchi, che ha comunque limitato i danni chiudendo sesto, nonostante la visibilità compromessa nel finale. La somma dei risultati gli è valsa il terzo posto assoluto di giornata e il primo trofeo dell’anno, un segnale forte in vista dell’avvio del mondiale MX2.
Zanchi ha parlato di weekend “positivo” e di un buon feeling generale con moto e squadra, sottolineando la qualità delle partenze e la solidità del passo gara. Un inizio incoraggiante, pur nella consapevolezza che il percorso di sviluppo è ancora lungo.
Mancini rientra dopo sette mesi e guarda già a Mantova
Per Simone Mancini il round di Alghero ha rappresentato soprattutto un ritorno alle gare dopo quasi sette mesi di stop. Un rientro carico di emozioni, reso più impegnativo dalle condizioni del tracciato e dal ritmo dei migliori.
Dopo il nono tempo di gruppo in qualifica, condizionata dalla pioggia battente, la prima manche si è complicata fin dalle prime curve: un contatto con un rivale alla seconda svolta lo ha fatto impantanare nel fango, costringendolo a ripartire in fondo al gruppo. Mancini ha comunque costruito una buona rimonta, recuperando quasi venti posizioni fino al diciannovesimo posto, sufficiente per raccogliere i primi punti stagionali.
In gara 2 la partenza è stata più prudente, intorno alla quindicesima posizione, ma il ritmo è cresciuto giro dopo giro, con una progressione che lo ha portato fino al nono posto prima di chiudere undicesimo. Due manche senza acuti ma consistenti, che il pilota ha definito “buon allenamento” in vista del prossimo appuntamento di Mantova.
Il bilancio complessivo di Alghero racconta un esordio duro, condizionato dal meteo, ma molto indicativo per il progetto off-road Ducati:
- prima coppa stagionale grazie al podio MX2 di Ferruccio Zanchi
- conferme sullo spunto in partenza e sul passo gara della Desmo250 MX
- sensazioni positive per la Desmo450 MX, al netto di alcuni problemi tecnici
- ritorno in gara di Simone Mancini dopo un lungo stop, con punti e fiducia
- dati importanti raccolti in condizioni limite, utili per lo sviluppo in vista del mondiale
La tappa sarda chiude così il primo banco di prova del 2026 per le rosse da cross, con il prossimo riferimento fissato su Mantova e, poco più in là, sul debutto iridato in Argentina, dove Ducati punta a trasformare i segnali incoraggianti in risultati ancora più concreti.