28 Febbraio 2026

Dixon e Muñoz in pole a Austin, record Moto2 per Gonzalez

Dixon e Muñoz in pole a Austin, record Moto2 per Gonzalez

Jake Dixon e David Muñoz partiranno davanti a tutti nelle gare di Moto2 e Moto3 del delle Americhe . Sul Circuit of The Americas, il britannico di Boscoscuro e lo spagnolo di hanno firmato le pole in una giornata segnata dal poco tempo utile con le gomme slick, mentre Manuel Gonzalez ha riscritto il giro record della pista in Moto2 già in Q1.

Pole Moto2 a Dixon, ma il record è di Gonzalez

In Moto2 la è andata a Jake Dixon (Boscoscuro), autore di un 2’07.432 che abbassa di un decimo il riferimento ufficiale in qualifica stabilito da Fermin Aldeguer nel 2024.

Il nuovo giro record assoluto della pista per la classe intermedia, però, è arrivato in Q1 grazie a Manuel Gonzalez (Kalex), capace di fermare il cronometro sul 2’07.355, quasi due decimi meglio del primato 2024.

I riscontri cronometrici assumono ancora più valore considerando la preparazione ridotta su asciutto: gran parte del lavoro sul setup e sulla scelta delle slick è stato infatti compresso tra la FP2 del sabato mattina e le qualifiche.

Muñoz firma la pole Moto3 e sfiora il record

In Moto3 la pole position è andata a David Muñoz (KTM), che ha stampato il tempo di 2’14.422 al sesto e ultimo giro lanciato. Un riferimento che resta appena due decimi più lento del record della pista fissato da David Alonso nel 2024.

Alle spalle di Muñoz scatteranno Maximo Quiles, secondo, e Joel Kelso, terzo, per una prima fila interamente targata KTM.

Tutti e tre i piloti hanno scelto la gomma posteriore soft SC1 abbinata a soluzioni differenti all’anteriore:

  • Muñoz: posteriore soft SC1, anteriore medium SC2
  • Quiles: posteriore soft SC1, anteriore medium SC2
  • Kelso: posteriore soft SC1, anteriore soft SC1

Venerdì bagnato e poco tempo con le slick

Le sessioni del venerdì si sono disputate interamente sul bagnato, con i piloti costretti a utilizzare pneumatici rain. Solo nella mattinata di sabato, in FP2, è stato possibile montare le slick, ma l’asfalto è rimasto a tratti umido, soprattutto per la Moto3, e le temperature sono rimaste relativamente basse.

Questo scenario ha limitato il lavoro su:

  • ottimizzazione dei setup per l’asciutto
  • presa di confidenza con le gomme slick
  • valutazione completa del potenziale dei pneumatici

Nonostante ciò, in Moto2 è arrivato il nuovo record della pista e in Moto3 Muñoz è andato vicinissimo al primato, condizionato anche dalle dinamiche di traffico e scie in pista.

Strategie gomme in vista delle gare

Le previsioni indicano per la domenica temperature più alte rispetto alle prime due giornate di attività, con condizioni che dovrebbero avvicinarsi a quelle del 2024. Questo permetterà di valorizzare meglio il lavoro su pneumatici e setup.

Le aspettative sulle scelte gomme per le gare sono le seguenti:

  • Moto2: probabile scelta quasi unanime di opzioni soft su entrambi gli assi, contando su grip e costanza di rendimento sull’intera distanza.
  • Moto3: scenario più aperto. Nel 2024 la maggior parte dello schieramento optò per la medium SC2 al posteriore, ma quest’anno, grazie a maggiore esperienza con le coperture e a moto ulteriormente ottimizzate, l’usura risulta ancora più contenuta. Questo potrebbe spingere molti a preferire la soluzione soft anche al posteriore.

Con le prime file definite e i riferimenti cronometrici già vicini o migliori rispetto al 2024 nonostante il lavoro ridotto sull’asciutto, le gare di Moto2 e Moto3 al COTA promettono grande equilibrio tecnico e tattico, soprattutto sul fronte scelte gomme.