8 Febbraio 2026

Ducati Lenovo Team 2026: Marc Márquez e Bagnaia nel segno del Centenario

Ducati Lenovo Team 2026: Marc Márquez e Bagnaia nel segno del Centenario

Madonna di Campiglio torna a vestirsi di rosso per la presentazione del Lenovo Team 2026, un anno speciale che coincide con il centenario della Casa di Borgo Panigale. In Trentino debuttano la nuova livrea Rosso Centenario della GP e la coppia d’assi Marc Márquez–Francesco Bagnaia, chiamata a inseguire nuovi record in MotoGP e la simbolica 100esima vittoria della squadra nella top class.

Rosso Centenario e obiettivo 100 vittorie

Per il quarto anno consecutivo Madonna di Campiglio ospita la presentazione ufficiale del team factory Ducati. Sul palco del Palacampiglio sono state svelate le Desmosedici GP che debutteranno in gara il 1° marzo al GP di Thailandia, dopo i primi test ufficiali in programma dal 3 al 5 febbraio al Sepang International Circuit in Malesia.

La stagione 2026 arriva dopo un’altra annata da record: Ducati ha centrato tutti i titoli in palio, conquistato la tripla corona per la terza volta nella sua storia, firmato 13 vittorie per il secondo anno di fila e portato a 99 i successi complessivi in MotoGP. A questi numeri si sommano il record assoluto di punti in una singola stagione (545, messi a segno da Marc Márquez) e il sesto titolo costruttori consecutivo.

In questo contesto prende forma la livrea dedicata al Centenario. La Desmosedici GP adotta il nuovo Rosso Centenario opaco con doppia banda bianca, un richiamo esplicito alle Ducati delle origini: dal rosso della Ducati 60 del 1949, prima moto completa del marchio, a quello della Gran Sport Marianna del 1955, prima vera racing progettata da Fabio Taglioni. Un colore più scuro e maturo, pensato per rendere ancora più iconica la moto simbolo della tecnologia di Borgo Panigale.

Márquez e Bagnaia, nove titoli per il sogno Ducati

A difendere il Rosso Centenario sarà una line-up che alza ulteriormente l’asticella: Marc Márquez e Francesco Bagnaia sommano nove titoli mondiali piloti in MotoGP (sette per lo spagnolo, due per l’italiano) e incarnano lo spirito competitivo che Ducati vuole portare in pista nel 2026.

Marc Márquez arriva da uno dei rientri più discussi della storia recente del . Dopo un 2025 vissuto come sfida personale per dimostrare di poter tornare a vincere, lo spagnolo guarda al 2026 come a un ulteriore banco di prova. L’obiettivo dichiarato è riconfermarsi ai vertici facendo leva su un pacchetto tecnico che considera il più competitivo e affidabile della griglia. Le prime sensazioni in sella alla Desmosedici GP sono state molto positive, ma il vero test sarà Sepang, dove inizierà la messa a punto del nuovo binomio.

Al suo fianco ci sarà Francesco Bagnaia, il pilota Ducati più vincente dell’era MotoGP, reduce da un anno complicato ma ricco di insegnamenti. Pecco parla di una stagione impegnativa affrontata senza mai mollare, esperienza che alimenta la voglia di riscatto e di tornare protagonista. Per lui il 2026 rappresenta una nuova occasione per esprimere il proprio potenziale in un contesto carico di significato, tra livrea celebrativa e festeggiamenti per il centenario.

Sul palco di Madonna di Campiglio, accanto ai due piloti, sono intervenuti anche , CEO di Ducati Motor Holding, e Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, sottolineando ambizioni e responsabilità di un’annata che unisce celebrazione e sfida sportiva.

Un anno di passaggio verso il 2027, ma con obiettivi altissimi

Per Ducati il 2026 non è solo un traguardo storico ma anche una stagione di transizione verso il nuovo regolamento tecnico previsto dal 2027. Le corse restano il cuore del DNA di Borgo Panigale e il programma è chiaro: onorare il Centenario valorizzando la tecnologia della Desmosedici GP e puntando a nuovi primati.

Dall’Igna ha definito “ambiziosi” gli obiettivi del Ducati Lenovo Team, che guarda al settimo titolo costruttori consecutivo e al sesto titolo piloti nel proprio palmarès. Domenicali, dal canto suo, ha rimarcato come l’attuale struttura sportiva rappresenti la sintesi del metodo Ducati, basato su competenza tecnica, organizzazione solida e ambizione costante.

Nel corso della presentazione sono emersi con chiarezza i pilastri della stagione che sta per iniziare:

  • valorizzare il Centenario con una livrea e un progetto sportivo dedicati
  • raggiungere la 100esima vittoria in MotoGP e consolidare il dominio in campionato
  • mettere nelle condizioni Márquez e Bagnaia di lottare stabilmente per il titolo
  • sviluppare la Desmosedici GP in ottica 2027 senza perdere competitività nel presente
  • rafforzare il legame tra Ducati, territorio trentino e tifosi con eventi dedicati

Al termine della giornata di presentazione, i piloti Ducati hanno incontrato appassionati e tifosi in Piazza Sissi, nel centro di Madonna di Campiglio, prima di concedersi una parentesi sulle piste da sci della Perla delle Dolomiti. Un antipasto di quella vicinanza al pubblico che, nelle intenzioni della casa bolognese, dovrà accompagnare tutta la stagione del Centenario, dentro e fuori dai circuiti.