Ducati Superleggera V4 Centenario, il nuovo limite delle supersportive

celebra i suoi primi cento anni con la Superleggera V4 Centenario, la moto omologata più estrema mai uscita da Borgo Panigale. Una serie limitata che porta su strada soluzioni da MotoGP, numeri da prototipo da gara e una cura maniacale per peso, materiali e dettagli.

Serie limitata per il Centenario: numeri e varianti

La Superleggera V4 Centenario sarà prodotta in soli 500 esemplari numerati, affiancati da 100 unità Superleggera V4 Centenario Tricolore, versione celebrativa che omaggia la 750 F1 Endurance Racing degli anni Ottanta con una livrea rinnovata nei colori della tradizione italiana. In entrambi i casi si tratta di moto pensate tanto per l’uso in pista quanto per il collezionismo più raffinato.

La scheda tecnica parla chiaro: telaio, telaietti, forcellone bibraccio, cerchi e carenatura sono realizzati in fibra di carbonio con tecnologie derivate da MotoGP, Formula 1 e industria aerospaziale. Il peso in ordine di marcia senza è di 173 kg, che scendono a 167 kg montando il racing kit fornito a corredo. In questa configurazione si ottiene un rapporto peso/potenza di 1,48 CV/kg, valore che sposta ancora una volta in avanti l’asticella nel segmento delle hypersport stradali.

La livrea GP26 Rosso Centenario abbina un rosso opaco più scuro, ispirato alle prime da competizione, alle classiche strisce bianche della casa. Lo stesso schema cromatico ha guidato lo sviluppo delle DesmosediciGP ufficiali della stagione , a conferma del ruolo simbolico di questo modello nel programma racing del marchio.

Motore Desmosedici Stradale R 1100 e ciclistica in carbonio

Cuore della Superleggera V4 Centenario è il Stradale R 1100, evoluzione del V4 di 998 cc utilizzato sulle precedenti versioni Superleggera. L’aumento di cilindrata a 1.103 cc, ottenuto allungando la corsa da 48,41 a 53,5 mm, porta più coppia ai medi senza sacrificare l’allungo. In configurazione omologata Euro 5+ il motore eroga 228 CV a 14.500 giri, che diventano 247 CV a 14.750 giri grazie allo scarico racing Akrapovič e all’olio Ducati Corse Performance inclusi nel kit pista.

La riduzione delle masse è un altro tema centrale. Rispetto al V4 1103 della Panigale, il nuovo propulsore pesa 3,6 kg in meno grazie a largo impiego di titanio, viteria alleggerita e componenti interni riprogettati. I pistoni a due fasce con tecnologia box-in-box, le bielle in titanio e l’albero motore con inserti in tungsteno puntano a coniugare rapidità di salita di giri, risposta immediata al gas e affidabilità ai livelli di potenza dichiarati.

La ciclistica sfrutta fino in fondo il carbonio. Il front frame pesa il 17% in meno rispetto a quello in alluminio della Panigale V4 e offre una rigidezza studiata per migliorare grip in piega e precisione di traiettoria. Il forcellone monolitico in fibra di carbonio è più leggero del 21% a parità di rigidezze laterale e torsionale, mentre i cerchi dedicati fanno risparmiare quasi 300 grammi rispetto alla Panigale V4 S Carbon. A completare il quadro ci sono il telaietto anteriore alleggerito e il monoscocca posteriore che toglie 1,4 kg sul retrotreno.

Ogni componente in carbonio è sottoposto a controlli non distruttivi con tecniche normalmente riservate al settore aerospaziale, come termografia attiva e tomografia assiale computerizzata, a conferma dell’approccio più vicino a quello di un reparto corse che a una produzione di serie.

Freni, sospensioni, aerodinamica ed elettronica da MotoGP

La Superleggera V4 Centenario segna un primato assoluto anche sul fronte impianto frenante: è la prima moto omologata al mondo con dischi in carbonio ceramico per uso stradale. I nuovi Brembo con nucleo in materiale C/SiC garantiscono elevata stabilità termica e peso ridotto di 450 grammi a disco con un momento d’inerzia inferiore del 40% rispetto all’acciaio, con benefici diretti in termini di agilità nei cambi di direzione e precisione in ingresso curva. A questi si abbinano pinze monoblocco ricavate dal pieno con sistema antidrag e pastiglie sviluppate ad hoc.

Le sospensioni portano su strada soluzioni finora riservate al mondiale. Davanti lavora la forcella Öhlins NPX 25/30 Carbon pressurizzata con foderi in fibra di carbonio a strati unidirezionali, più leggera dell’8% rispetto alla Panigale V4 R e del 10% rispetto alla V4 standard. Dietro troviamo l’ammortizzatore Öhlins TTX36 GP LW con molla in acciaio speciale alleggerita e leveraggi in titanio non regolabili, scelta dichiaratamente orientata alla riduzione di massa e alla sensibilità sull’avantreno e sul posteriore in condizioni di guida estrema.

L’aerodinamica riprende quanto visto su Panigale V4 R e MotoGP: ali ad alta efficienza e Corner Sidepods generano deportanza anche a forti angoli di piega, creando effetto suolo a centro curva per aumentare il grip e consentire velocità di percorrenza superiori. La carenatura è interamente in carbonio, con numerosi altri componenti – dai parafanghi al portatarga – realizzati nello stesso materiale per contenere ulteriormente il peso complessivo.

Il pacchetto elettronico deriva dalla Panigale V4 R ma adotta strategie aggiornate DVO. Traction Control, Wheelie Control, Slide Control, Power Launch e Quick Shift lavorano in sinergia con l’ABS Cornering e con il nuovo Engine Brake Control DVO, che introduce la funzione Dynamic Engine Brake. Quest’ultima gestisce in modo automatico il freno motore e il freno posteriore in ingresso curva, simulando l’utilizzo combinato dei piloti di MotoGP e aiutando anche i motociclisti meno esperti a mantenere traiettorie più strette e stabili nelle staccate più impegnative.

Kit racing, dotazione esclusiva e MotoGP Experience

Ogni Superleggera V4 Centenario viene consegnata in una cassa in legno dedicata, accompagnata da certificato di autenticità, telo coprimoto, cavalletti paddock e tappetino. Il kit Racing incluso consente di trasformare la moto in una vera arma da pista grazie allo scarico Akrapovič a passaggio alto con mappature dedicate, carenatura inferiore specifica, coperchio frizione aperto, protezioni in carbonio per forcellone e coperchio alternatore, oltre al kit per rimuovere fari, portatarga, frecce e cavalletto laterale.

Completano la dotazione il tappo serbatoio racing ricavato dal pieno, la protezione leva freno, la sella in neoprene e il mantenitore di carica. Per chi vuole un set ancora più esclusivo, Ducati offre casco, giubbotto e tuta in pelle in serie limitata, coordinati con la livrea GP26 Rosso Centenario.

Ventisei proprietari avranno infine la possibilità di accedere alla MotoGP Experience, una giornata in pista con istruttori Ducati per esplorare le potenzialità della Superleggera V4 Centenario e concludere l’esperienza salendo sulla DesmosediciGP26. Un’ulteriore dimostrazione di come questo modello rappresenti il punto di contatto più estremo tra produzione di serie e prototipi del mondiale.

  • 500 esemplari numerati più 100 Tricolore dedicati al Centenario
  • V4 Desmosedici Stradale R 1100: fino a 247 CV con kit racing
  • Ciclistica full carbon con controlli aerospaziali e 167 kg in configurazione pista
  • Primo impianto frenante con dischi in carbonio ceramico su moto omologata
  • Sospensioni Öhlins e pacchetto elettronico evoluto di derivazione MotoGP
  • Kit Racing completo e accesso esclusivo alla MotoGP Experience per alcuni clienti