ELF CIV 2020, dominio Pata Talenti Azzurri tra Moto3 e PreMoto3

La tappa conclusiva dell’ELF CIV 2020 a Vallelunga ha certificato la forza del vivaio Pata Talenti Azzurri FMI. I giovani piloti supportati dalla Federazione Motociclistica Italiana e da Pata Snack hanno chiuso la stagione da protagonisti in Moto3, PreMoto3 e Supersport 300, centrando un titolo italiano e numerosi piazzamenti di vertice.
PreMoto3: Lolli campione, top-5 tutta Talenti Azzurri
Nella PreMoto3 la supremazia del progetto federale è stata netta: i Pata Talenti Azzurri hanno occupato interamente la top-5 della classifica generale. Il titolo 2020 è andato a Cristian Lolli (M&M Technical Team), premiato dalla costanza di rendimento lungo tutto il campionato. A Vallelunga il nuovo campione ha gestito senza errori, chiudendo quarto e quinto nelle due manche e portando a quattro i podi stagionali su otto gare.
Alle sue spalle, staccato di soli 2 punti, ha concluso Guido Pini (AC Racing Team), autore di un debutto di altissimo livello in categoria, con un terzo e un quarto posto nell’ultimo round e il titolo sfiorato all’esordio. Il grande protagonista del weekend romano è stato però Demis Mihaila (Academy GP), poleman e vincitore di entrambe le gare con autorevolezza: un doppio successo che gli è valso il terzo posto in campionato, appena 5 lunghezze lontano dalla corona.
A completare la top-5 generale, interamente targata Talenti Azzurri, sono arrivati Edoardo “Edos” Liguori (Team Pasini Racing), sesto e terzo a Vallelunga, e Riccardo Trolese (M&M Technical Team), secondo in Gara 1 e costantemente nel gruppo di testa. Positivi anche i segnali di crescita di Flavio Massimo Piccolo (RGR Racing Team), quinto e sesto sul tracciato capitolino, e di Manuel Margarito (RMU VR46 Riders Academy), a punti con un ottavo posto nella manche del sabato.
Più complicato il weekend di Edoardo Boggio (AC Racing Team), campione italiano MiniGP 50cc in carica: una caduta nelle prove del giovedì ne ha condizionato la forma, ma il giovane torinese è comunque riuscito a schierarsi in griglia e a completare entrambe le gare, confermando il suo notevole potenziale in prospettiva.
Moto3: Surra vicecampione dopo la beffa all’ultima curva
In Moto3 l’ultimo appuntamento di Vallelunga ha riacceso la lotta titolo per i Talenti Azzurri. Alberto Surra (Team Minimoto), in piena corsa per il campionato, ha firmato la vittoria in Gara 1 rilanciando le proprie ambizioni. La domenica, però, il colpo di scena: nel giro finale di Gara 2, all’ultima curva, una chiusura di sterzo lo ha portato alla caduta coinvolgendo anche Vicente Perez. Ripartito in extremis, Surra ha chiuso ottavo, dovendosi accontentare del secondo posto nella classifica generale.
Alle sue spalle hanno brillato altri giovani del progetto. Matteo Boncinelli (RMU VR46 Riders Academy) ha centrato una doppia top-5 con un quinto e un quarto posto, confermando solidità e ritmo da vertice. Weekend consistente anche per Alessandro Morosi (RGR TM Racing Factory Team), sesto e quinto nelle due manche, mentre Filippo Bianchi (Oscar Team) si è messo in evidenza con l’ottavo posto in Gara 1.
Non sono invece riusciti a scendere in pista per le gare Nicola Fabio Carraro (RGR TM Racing Factory Team), fermato da una caduta nelle prove, e Davide Cangelosi (M&M Technical Team), costretto al forfait per un infortunio alla vigilia del weekend.
Supersport 300 e bilancio di una stagione in crescita
Nella Supersport 300 l’attenzione era puntata su Giacomo Mora (Junior Team AG Yamaha Pata), reduce dalla vittoria nel round precedente a Imola. A Vallelunga il giovane portacolori Talenti Azzurri ha confermato il proprio momento positivo centrando il secondo posto in Gara 1 e chiudendo il campionato al quarto posto con 82 punti, a soli 2 punti dalla top-3 di categoria.
Il weekend romano ha offerto più di uno spunto tecnico e sportivo per il coordinamento FMI. La giornata di sabato ha visto i Talenti Azzurri protagonisti trasversalmente: vittoria di Surra in Moto3, secondo posto di Mora in Supersport 300 e una PreMoto3 monopolizzata in top-6 dai giovani federali. La domenica ha portato anche episodi sfortunati, ma senza intaccare il bilancio complessivo del progetto.
A fine stagione emerge un quadro chiaro: in tutte le classi dell’ELF CIV i Pata Talenti Azzurri FMI hanno ritoccato i riferimenti cronometrici delle piste e alzato il livello medio della competizione. La crescita dei piloti è visibile non solo nei risultati, ma anche nella maturità dimostrata in gara e nel lavoro tecnico svolto durante l’anno, supportati dai tecnici federali e dallo staff dedicato alla loro formazione sportiva e atletica.
Per la Federazione, il 2020 si chiude con un titolo italiano, un secondo posto in Moto3, un pacchetto di giovani stabilmente nelle posizioni che contano e un vivaio che continua a produrre talenti pronti a misurarsi nei palcoscenici internazionali. Una base solida su cui costruire le prossime sfide del motociclismo tricolore.