ELF CIV, incidente al Mugello: condizioni in miglioramento per Torrini

Momenti di grande apprensione al Mugello per l’incidente che venerdì 22 settembre ha visto coinvolto il giovane pilota quattordicenne Manuel Torrini durante le qualifiche dell’ELF CIV. Il rapido intervento dei soccorsi in pista ha permesso di ristabilire i parametri vitali del pilota, che resta ricoverato in prognosi riservata con segnali considerati incoraggianti.
L’incidente in qualifica e l’intervento immediato
L’episodio è avvenuto nel corso delle prove ufficiali, poi interrotte con bandiera rossa dopo la caduta di Torrini. Il personale medico del Mugello Circuit è entrato subito in azione attivando la procedura di emergenza prevista per gli incidenti più gravi.
In meno di un minuto, esattamente dopo 56 secondi dall’accaduto, la prima fast car medica, con a bordo un rianimatore e un infermiere professionale, ha raggiunto il punto dell’impatto iniziando immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Dopo circa un minuto è arrivata sul posto una seconda vettura medica di supporto, seguita a breve distanza da un’ambulanza attrezzata.
Le manovre rianimatorie sono proseguite per dodici minuti, un intervento delicato che ha consentito al team medico di ristabilire i parametri vitali di Torrini direttamente in pista, prima del trasferimento verso la struttura sanitaria del circuito.
Dal Medical Centre al trauma center di Careggi
Stabilizzate le funzioni vitali, il pilota è stato condotto al Medical Centre del Mugello, dove è stato sottoposto a ulteriori verifiche e trattamenti d’urgenza. Qui è stata predisposta la procedura di trasferimento verso una struttura ospedaliera di riferimento per i traumi maggiori.
È stato quindi richiesto l’intervento dell’eliambulanza Pegaso per il trasporto al trauma center dell’ospedale Careggi di Firenze, polo d’eccellenza regionale per la gestione delle emergenze complesse. L’utilizzo del mezzo aereo ha permesso di ridurre al minimo i tempi di trasferimento, un aspetto cruciale in presenza di traumi importanti.
All’arrivo in ospedale, ai sanitari è stato segnalato il riscontro di un trauma cranico facciale, conseguenza principale dell’incidente. In base alle procedure standard in questi casi, le condizioni del giovane pilota sono state giudicate gravi e la prognosi mantenuta riservata, in attesa dell’evoluzione clinica nelle ore e nei giorni successivi.
Condizioni stabili e sistema di sicurezza sotto i riflettori
Dalle informazioni diffuse dagli organizzatori emerge che le condizioni di Torrini, pur serie, mostrano segnali considerati incoraggianti dal personale medico. Un’evoluzione che viene letta anche come conferma dell’efficacia della risposta d’emergenza messa in campo dal sistema sanitario del circuito e del campionato.
L’incidente riporta l’attenzione sul livello di preparazione e sulle dotazioni mediche presenti nei grandi impianti dedicati alle competizioni motociclistiche. Nel caso del Mugello, la sequenza degli interventi offre uno spaccato concreto di come opera la macchina dei soccorsi in un evento di alto profilo.
- Attivazione immediata del protocollo d’emergenza in pista
- Arrivo della prima fast car medica in meno di un minuto
- Supporto di una seconda unità medica e di un’ambulanza attrezzata
- Rianimazione prolungata per dodici minuti fino al ripristino dei parametri vitali
- Stabilizzazione al Medical Centre del circuito
- Trasferimento in eliambulanza al trauma center di riferimento
Per l’ELF CIV e per il Mugello Circuit l’episodio rappresenta una dura prova sul fronte della sicurezza, affrontata con una risposta che mette in evidenza la preparazione delle equipe sanitarie dedicate al Campionato Italiano Velocità. In attesa di aggiornamenti clinici più dettagliati, il mondo delle due ruote resta vicino a Manuel Torrini e alla sua famiglia, con lo sguardo rivolto alla sua completa ripresa.