28 Febbraio 2026

ELF CIV Mugello: Pirro domina in SBK, Zannoni allunga in Moto3

ELF CIV Mugello: Pirro domina in SBK, Zannoni allunga in Moto3

Il quinto round dell’ELF CIV al Mugello ha confermato i valori in campo del tricolore velocità, con il ritorno vincente di Michele Pirro in Superbike e l’allungo di Kevin Zannoni in Moto3. Un weekend intenso in pista e nel paddock, arricchito dalla presenza di volti noti del mondiale e di tanti giovani talenti azzurri.

Pirro imprendibile in SBK, spettacolo Moto3

Michele Pirro è tornato al Mugello dopo il violentissimo incidente del giugno scorso in MotoGP e lo ha fatto a modo suo: vincendo e dettando il passo. Il pilota Ducati Barni Racing ha imposto un ritmo insostenibile per tutti, firmando anche il nuovo record della pista in 1’50.566 e chiudendo con oltre cinque secondi di vantaggio sul compagno di squadra Matteo Ferrari. Per la struttura bergamasca è arrivata così un’altra doppietta pesantissima in chiave campionato.

Alle loro spalle Zanetti, su Ducati Motocorsa, ha stretto i denti nonostante qualche problema tecnico e ha portato a casa un terzo posto utile per restare agganciato alla corsa al titolo. A seguire la di Luca Vitali e la di Claudio Corti, autore di una prova solida davanti al giovane Axel Bassani. La classifica generale vede ora Pirro in testa con 170 punti, inseguito da Ferrari a 162 e Zanetti a 155.

In Moto3 il Mugello ha regalato la solita gara in pieno stile scia e bagarre. Quattro piloti si sono giocati la vittoria fino alla bandiera a scacchi, con Kevin Zannoni capace di spuntarla al termine di un confronto serratissimo. Il portacolori TM Racing Factory 3570 MTA, partito dalla pole, ha centrato la terza vittoria consecutiva della stagione, confermandosi uomo di riferimento della categoria.

Secondo per soli quattro millesimi Nicola Carraro (Team Portomaggiore), sempre incollato alla ruota di Zannoni e pericoloso fino all’ultimo metro. Terzo e quarto i piloti Gresini Racing Junior, con Riccardo Rossi davanti a Nicholas Spinelli. Risultati che pesano in classifica: Zannoni guida il campionato con 180 punti, mentre Carraro sale a quota 128 e Spinelli è a 127.

Valtulini, Morosi, Bianchi e Bastianelli: giovani in evidenza

La Supersport 600 ha offerto una volata da fotofinish, con sette piloti racchiusi in pochi metri a giocarsi la vittoria. A prevalere è stato Stefano Valtulini, su Kawasaki Pleo Racing, bravo a bissare il successo di e a centrare la terza affermazione consecutiva. Secondo posto per Lorenzo Gabellini (Yamaha Gas Racing Team), con Kevin Manfredi (Team Rosso e Nero Yamaha) a completare il podio.

Alle loro spalle sono transitati vicinissimi Davide Stirpe ( Extreme Racing Bardahl), Marco Bussolotti (Yamaha Rosso Corsa), Roberto Mercandelli (Scuderia Improve/Firenze Motor Honda) e Massimo Roccoli. Bussolotti mantiene comunque la vetta della classifica con 142 punti, seguito da Stirpe a 137, Roccoli a 132 e Valtulini in forte rimonta a 127.

Nella Premoto3 250 4T la scena è stata per Alessandro Morosi. Il pilota del team Full Moto Squadra Corse, al via con RMU e non al meglio dopo una caduta nelle prove del mattino, ha trasformato la pole position in un successo in volata, precedendo Joel Kelso, al primo podio stagionale, e Gabriele Mastroluca (Kuja Racing Beon). Morosi allunga così in campionato a quota 146 punti, davanti a Surra e Boncinelli, entrambi a 103.

Tra le 125 2T è stato Filippo Bianchi, inserito nel progetto Talenti Azzurri , a prendersi la vittoria davanti a Mirko Gennai e al leader di classifica Jacopo Hosciuc. La corsa è stata interrotta da una bandiera rossa per un incidente in partenza che ha coinvolto Devis Bergamini e Mattia Rato, per poi ripartire regolarmente. In graduatoria generale Hosciuc resta al comando con 179 punti, seguito da Bianchi a 169 e Gennai a 100.

Non è mancata la bagarre nemmeno nella Supersport 300, risolta solo nel confronto a tre dell’ultimo giro. Manuel Bastianelli, con la Kawasaki Prodina Ircos, ha avuto la meglio su un combattivo Nicola Bernabè (RM Racing Kawasaki) e su Luca Bernardi (Team Trasimeno Yamaha), campione italiano in carica, finalmente tornato nelle posizioni di vertice dopo un avvio di stagione sottotono. In classifica Bastianelli conserva la leadership con 154 punti, davanti a Bernardi a 125 e ad Emanuele Sabatucci, terzo a 123 dopo il nono posto in gara.

Mugello tra ospiti d’eccezione e pubblico protagonista

Il fine settimana del Mugello non è stato solo gare. Il paddock ha accolto ospiti di rilievo come e Federico Caricasulo, protagonisti del mondiale, insieme alla colorata parata del Mosquito’s Way, guidata da Piero Pelù. Spazio anche ai piccoli campioni italiani di Minimoto e MiniGP 2018, insigniti dei titoli europei e celebrati ufficialmente in stampa.

La domenica ha visto la consueta pit walk in pausa pranzo, con il pubblico libero di avvicinare moto e piloti sulle corsie box. L’organizzazione del campionato ha confermato l’attenzione verso gli appassionati, con biglietti accessibili, riduzioni dedicate a under 18, donne e tesserati FMI e ingresso gratuito per i più piccoli accompagnati.

Dal punto di vista mediatico, il round del Mugello viene proposto in diretta streaming su Eleven Sports, accessibile anche tramite il sito ufficiale del campionato, mentre le repliche trovano spazio su Sky Sport MotoGP HD e AutomotoTV, a conferma della crescente esposizione dell’ELF CIV. Una vetrina importante per squadre e piloti che, corsa dopo corsa, stanno costruendo il proprio cammino verso i palcoscenici internazionali.

  • Pirro nuovo record e vittoria in SBK
  • Zannoni terzo successo di fila in Moto3
  • Valtulini rientra in corsa per il titolo SS600
  • Morosi e Bianchi protagonisti in Premoto3
  • Bastianelli consolida la leadership in SS300
  • Mugello animato da ospiti e iniziative per i fan