EMX125 a Valkenswaard, tra gelo e sfortuna i Talenti Azzurri FMI

Il debutto stagionale dell’Europeo EMX125 a Valkenswaard ha messo subito alla prova i Talenti Azzurri FMI, costretti a fare i conti con gelo, neve e un tracciato estremo. Tre giovani italiani sono riusciti a qualificarsi per le manche finali, mostrando velocità e carattere, ma il bilancio tra risultati e potenziale resta solo parzialmente positivo.
Gelo, neve e tre italiani in finale
La tappa olandese, in abbinamento al GP d’Europa del Mondiale Motocross, si è disputata in condizioni meteo proibitive, con temperature sotto lo zero e neve sul tracciato sabbioso di Valkenswaard. In questo scenario, i Talenti Azzurri FMI Emilio Scuteri, Andrea Bonacorsi e Mattia Guadagnini sono stati gli unici tre italiani, sugli otto presenti in lista, a centrare la qualifica per le due manche dell’Europeo EMX125.
Al vertice del weekend si è imposto l’austriaco Rene Hofer, autore di una doppietta che gli è valsa il massimo punteggio e la leadership di tappa. Alle sue spalle lo svedese Filip Olsson e lo spagnolo Mario Lucas Sanz hanno completato il podio assoluto, mentre i giovani piloti supportati dalla Federazione Motociclistica Italiana hanno dovuto accontentarsi di piazzamenti meno brillanti rispetto a quanto espresso sul piano della guida.
Scuteri e Bonacorsi, rimonta e occasioni mancate
Il migliore tra i Talenti Azzurri è stato Emilio Scuteri, in sella alla KTM del team Celestini Racing, che ha chiuso l’appuntamento olandese con l’ottavo posto assoluto. Il risultato è frutto di un settimo e un undicesimo posto nelle due manche, entrambe corse all’attacco e condizionate da cadute. In Gara 1 Scuteri è finito a terra mentre lottava per il quarto posto, riuscendo comunque a rientrare in top ten. Nella seconda manche è stato invece costretto a risalire dal fondo dopo una caduta al via, recuperando fino all’undicesima posizione.
Weekend più complicato per Andrea Bonacorsi, anche lui su KTM, con i colori del team Silver Action. Il giovane lombardo ha chiuso la tappa al ventesimo posto assoluto, con un sedicesimo e un ventunesimo nelle due manche. A penalizzarlo sono state soprattutto le partenze, poco efficaci in entrambe le gare, che lo hanno costretto a cercare il risultato in rimonta su un tracciato già di per sé selettivo e reso ancor più insidioso dalle condizioni climatiche.
Nonostante le difficoltà, dallo staff tecnico FMI arrivano segnali incoraggianti in termini di ritmo e velocità mostrati da entrambi i piloti, elementi considerati una buona base per il prosieguo della stagione continentale.
Infortunio per Guadagnini e piani FMI sulla sabbia
Il fine settimana di Valkenswaard è stato particolarmente amaro per Mattia Guadagnini, al via con la Husqvarna del team Maddi Racing e fresco vincitore degli Internazionali d’Italia 125. Dopo ottime prove e una partenza convincente in gara, Guadagnini si è ritrovato nelle prime posizioni, fino a salire quarto assoluto in Gara 1. Una scivolata lo ha fatto retrocedere all’undicesimo posto, ma il giovane azzurro è riuscito a rimontare fino alla sesta posizione, confermando il proprio potenziale.
Quando sembrava avviato verso un piazzamento di rilievo, una seconda caduta gli ha provocato la frattura della clavicola, costringendolo al ritiro e a uno stop stimato in circa un mese. L’infortunio lo terrà lontano dal cancelletto nella prossima tappa di Pietramurata, dove avrebbe potuto ambire a un ruolo da protagonista.
Il bilancio della trasferta olandese, tracciato dal Direttore Tecnico Motocross FMI Thomas Traversini, mette in luce luci e ombre: da un lato la soddisfazione per prestazioni velocistiche incoraggianti, dall’altro l’amarezza per risultati condizionati da errori, partenze difficili e sfortuna. Proprio le caratteristiche dei terreni sabbiosi come quello di Valkenswaard hanno spinto la Federazione a valutare nuove iniziative dedicate alla crescita dei giovani specialisti dell’offroad.
In particolare, è allo studio un campus estivo mirato alla guida su sabbia, pensato per preparare al meglio i Talenti Azzurri in vista delle tappe di Lommel e Assen, due tra i tracciati più sabbiosi e impegnativi del calendario europeo. Un ulteriore passo del progetto FMI per affinare tecnica e gestione di condizioni estreme, con l’obiettivo di trasformare le difficoltà incontrate in Olanda in un investimento sulla competitività futura dei giovani italiani nel panorama EMX125.
- Tre Talenti Azzurri unici italiani qualificati per le finali EMX125
- Ottavo posto assoluto per Emilio Scuteri dopo due gare in rimonta
- Ventesimo posto per Andrea Bonacorsi, penalizzato da partenze difficili
- Frattura della clavicola per Mattia Guadagnini dopo una caduta in Gara 1
- Condizioni estreme a Valkenswaard con gelo e neve sulla sabbia
- FMI al lavoro su un campus estivo dedicato alla guida su fondo sabbioso