Enduro 2019, tra corsi confermati e due grandi novità offroad

Il 2019 si apre con un calendario ricco di proposte per chi ama l’offroad firmate dalla scuola di Fabio Fasola. Accanto ai corsi consolidati arrivano due iniziative inedite, pensate per unire tradizione e innovazione: un camp dedicato alle moto d’epoca e un rally non competitivo per maxi enduro attraverso quattro regioni.
Corsi storici confermati e spirito in evoluzione
Per il nuovo anno vengono confermati i format che hanno contribuito a costruire la reputazione del team Fasola nel mondo dell’enduro. Restare fermi non rientra nella filosofia della scuola, che punta a mantenere vivo uno spirito dinamico e proiettato al futuro, senza però rinnegare quanto costruito finora.
Nel calendario 2019 ritroviamo quindi i corsi che hanno fatto da base all’offerta formativa:
- Enduro Extreme, per chi cerca percorsi e situazioni di guida particolarmente impegnative
- Enduro Camp, formula intensiva che unisce tecnica, allenamento e vita in fuoristrada
- Enduro Start Up 2.0, pensato per chi vuole muovere i primi passi o consolidare le basi
- Maxi Enduro, dedicato ai possessori di grosse bicilindriche da viaggio con vocazione offroad
Questi appuntamenti restano il cuore dell’attività, offrendo un ventaglio di possibilità che copre sia i piloti più esperti sia chi si avvicina all’enduro in modo graduale.
Enduro Vintage, il camp per le moto d’epoca
La prima grande novità del 2019 è l’introduzione dell’Enduro Vintage, un camp espressamente dedicato alle moto d’epoca. L’obiettivo è creare un contesto in cui mezzi e atmosfere del passato tornino protagonisti, senza rinunciare a un’impostazione moderna nell’organizzazione e nella didattica.
L’Enduro Vintage sarà ospitato in location selezionate con cura, descritte come luoghi dal sapore ricercato ma al tempo stesso familiare. Ambienti capaci di evocare emozioni e ricordi legati alle prime esperienze in fuoristrada, agli eventi che hanno segnato la storia dell’enduro e alle sensazioni di un motociclismo meno filtrato dalle logiche contemporanee.
Il format si propone di valorizzare il piacere di guidare le vecchie glorie su percorsi adatti alle loro caratteristiche, con un’attenzione particolare al gusto per il dettaglio e alla convivialità tra appassionati. Non si tratta solo di un corso tecnico, ma di un’occasione per riportare in vita un certo modo di vivere l’offroad, dove contano la passione per le moto e la condivisione dell’esperienza.
Rally delle 4 Regioni, maxi enduro tra sterrati e confini
La seconda novità annunciata è il Rally delle 4 Regioni, una proposta dedicata al mondo delle maxi enduro. Si tratta di un rally non competitivo con partenza da Salice Terme, località termale che diventerà il punto di raccolta per i partecipanti prima di affrontare un lungo viaggio su strade sterrate.
L’evento si ispira a un noto rally automobilistico che attraversa l’Italia del Nord, ricalcandone lo spirito di scoperta del territorio ma declinato per le grandi moto da viaggio. Il percorso prevede centinaia di chilometri offroad distribuìti tra quattro regioni confinanti: Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e Piemonte.
Queste zone, descritte come terre dal carattere aspro e selvaggio, offriranno una varietà di fondi e paesaggi in grado di soddisfare anche i centauri più esigenti. Il format non competitivo punta a privilegiare l’esperienza di guida e la gestione del percorso, più che la performance cronometrica, con l’obiettivo di esaltare le qualità delle maxi enduro sui lunghi trasferimenti in fuoristrada.
Con l’introduzione del Rally delle 4 Regioni, il calendario 2019 si arricchisce così di un appuntamento pensato per chi vuole vivere l’enduro in chiave avventura, attraversando territori diversi in un’unica grande esperienza di guida.