Enduro Europeo, a Burg doppietta d’oro per Matteo Pavoni

Fine settimana da incorniciare per il Team Italia FMI nell’Europeo Enduro. A Burg, in Germania, Matteo Pavoni ha firmato una doppietta pesantissima che lo porta in vetta alla classifica assoluta e di categoria, confermandosi tra i giovani più interessanti del panorama continentale.
Pavoni domina a Burg e vola in testa all’Assoluta
Nel terzo round del Campionato Europeo Enduro, il pilota lombardo ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime speciali, chiudendo davanti a tutti sia il sabato sia la domenica. In entrambe le giornate Pavoni ha conquistato la vittoria assoluta e quella nella Junior E1, mostrando solidità e velocità su ogni tipo di prova.
Nel Day 1 ha fermato il cronometro in 1h18’23”05, mentre nel Day 2 ha ulteriormente alzato l’asticella, completando la gara in 1h17’33”92 e precedendo Maurizio Micheluz, altro riferimento della specialità. Due successi consecutivi che pesano moltissimo in ottica campionato.
Grazie ai risultati di Burg, Pavoni sale al comando dell’Assoluta con 84 punti e consolida la leadership nella Junior E1, dove guida con 113 lunghezze. Un bottino importante in vista dell’ultimo appuntamento stagionale, che lo avvicina concretamente al titolo europeo.
Giovani azzurri in crescita nelle categorie Junior
Alle spalle del protagonista di giornata, il weekend tedesco ha offerto segnali incoraggianti anche dagli altri piloti del Team Italia FMI impegnati nelle classi giovanili. Nella Junior E2/E3, Lorenzo Macoritto ha chiuso l’impegno di Burg con un ottavo posto nella prima giornata e il 14° nella seconda, continuando il proprio percorso di adattamento alla 250 cc, cilindrata affrontata per la prima volta in questa stagione.
Nella Junior Under 20 hanno raccolto esperienza internazionale Claudio Spanu, Leonardo Ravizzola e Giovanni Bonazzi. Nel Day 1 tutti e tre hanno portato a termine la gara, confermando impegno e costanza in una categoria dove il livello è elevato e gli avversari spesso più esperti. Nel Day 2, invece, Spanu e Bonazzi sono stati costretti al ritiro, mentre Ravizzola ha proseguito la propria prova, accumulando chilometri utili in ottica crescita.
Dallo staff tecnico FMI arrivano indicazioni positive sull’intero gruppo. Il lavoro di adattamento di Macoritto alla nuova cilindrata e la determinazione mostrata da Spanu, Ravizzola e Bonazzi nella sfida con coetanei ma anche con avversari più grandi confermano la bontà del progetto giovani dell’Enduro azzurro, che mira a costruire protagonisti futuri per le posizioni che contano nel panorama internazionale.
Verso il gran finale di Gelnika in Slovacchia
Con il round di Burg alle spalle, il Campionato Europeo Enduro entra nella fase decisiva. L’ultimo appuntamento è in programma dal 13 al 15 ottobre a Gelnika, in Slovacchia, dove andrà in scena il gran finale stagionale. In quella occasione non si assegneranno solo i titoli individuali, ma si disputerà anche il Campionato continentale a squadre nazionali, un banco di prova ulteriore per il movimento azzurro.
Le prestazioni di Pavoni e dei giovani italiani in Germania proiettano il Team Italia FMI verso la Slovacchia con ambizioni importanti. Da una parte c’è la possibilità di chiudere il cerchio nella lotta per l’Assoluta e per la Junior E1, dall’altra l’opportunità di misurare la profondità della squadra nella competizione a rappresentative nazionali.
- Doppia vittoria assoluta e Junior E1 per Pavoni a Burg
- Leadership in campionato nell’Assoluta e nella Junior E1
- Progressi costanti di Macoritto nella Junior E2/E3
- Esperienza internazionale per Spanu, Ravizzola e Bonazzi
- Gran finale europeo a Gelnika dal 13 al 15 ottobre
- In palio anche il titolo continentale a squadre nazionali
La tappa tedesca conferma così il buon momento dell’Enduro italiano in campo europeo, con un mix di risultati immediati e prospettive future che rende particolarmente interessante l’avvicinamento al round conclusivo in Slovacchia.