9 Febbraio 2026

Enduro soft per maxi enduro: due nuovi tour tra Brallo e Via del Sale

Enduro soft per maxi enduro: due nuovi tour tra Brallo e Via del Sale

Per gli appassionati di maxi che cercano fuoristrada accessibile ma ricco di contenuti, l’estate porta due nuove proposte firmate Fasola School. A giugno e luglio arrivano infatti due appuntamenti dedicati all’enduro soft, con gruppi ultra ristretti e un format pensato per un’esperienza quasi su misura.

Enduro soft: format rinnovato e gruppi da 8 rider

La novità principale riguarda la filosofia degli eventi, completamente rivista per aumentare la qualità dell’esperienza. Le giornate in sella sono ora riservate a un massimo di 8 partecipanti, con l’obiettivo di offrire più attenzione individuale, maggiore sicurezza e tempi didattici più efficaci.

Si parla di enduro soft, cioè un fuoristrada pensato anche per le grandi moto da viaggio. Percorsi selezionati, fondo prevalentemente scorrevole e difficoltà calibrate permettono a chi guida maxi enduro di muoversi in sicurezza, senza rinunciare al gusto dell’off road vero. L’impostazione non è quella del semplice giro turistico: lungo il percorso sono previste spiegazioni tecniche, consigli di guida e momenti dedicati alla correzione degli errori.

La proposta va così oltre il classico corso collettivo, trasformandosi in un’esperienza a numero chiuso che combina tour, formazione e scoperta del territorio. L’attenzione è rivolta al singolo partecipante, con la possibilità di lavorare su stile di guida, gestione del peso della moto, posizione in piedi sulle pedane e approccio ai vari tipi di terreno.

Maxi enduro al Passo Brallo: due giorni tra Lesima e off road leggero

Il primo appuntamento è in programma il 26 e 27 giugno con base al Passo del Brallo. Il quartier generale sarà l’hotel Prodongo, ai piani del Lesima, in un contesto naturale montano che si presta alla perfezione per l’enduro turistico.

Il programma prevede due giorni di fuoristrada leggero, pensato per chi vuole mettere le ruote fuori dall’asfalto senza affrontare tratti estremi. I partecipanti si muoveranno su sterrati selezionati alternando tratti guidati, passaggi panoramici e momenti di sosta dedicati alla didattica. Il rientro in hotel a fine giornata consente di chiudere il giro con una parte di relax, elemento che completa il format e lo rende adatto anche a chi vive l’enduro come una parentesi rigenerante rispetto all’uso quotidiano della moto.

L’obiettivo è offrire un ambiente controllato, con assistenza continua e un ritmo sostenibile anche per chi ha meno esperienza di guida in piedi o non è abituato a gestire il peso di una maxi enduro su fondi a bassa aderenza. La presenza di un numero limitato di rider permette inoltre di adattare il passo e le esercitazioni al livello reale del gruppo.

Sulla Via del Sale: tre giorni tra nuovi percorsi e soste didattiche

Il secondo evento è in calendario dal 31 luglio al 2 agosto e si sviluppa lungo quella che viene comunemente definita Via del Sale. In questo caso la proposta punta a distinguersi dai classici itinerari ormai inflazionati, introducendo varianti e tratti innovativi rispetto ai percorsi più battuti.

Il tour si articola in tre giorni, con un mix di nuovi sterrati e tappe mirate alla formazione. Lungo i passaggi più significativi sono previste soste dedicate alla spiegazione delle tecniche di guida, alla lettura del terreno e alla corretta impostazione della traiettoria. Anche in questo caso, l’impostazione resta quella dell’enduro soft, accessibile alle maxi enduro e orientato più alla progressione tecnica e al piacere di guida che alla ricerca della difficoltà estrema.

Il punto di ritrovo e l’hotel di riferimento per tutte le giornate sarà l’hotel Lorenzina al Colle di Nava. La formula con base fissa elimina la necessità di spostare bagagli e bauletti a ogni tappa, semplificando la logistica e permettendo ai partecipanti di concentrarsi solo sulla guida. Si tratta di un aspetto non secondario per chi arriva da lontano o viaggia con moto caricate per il turismo.

In entrambe le iniziative, l’accesso è riservato ai primi 8 iscritti, in linea con la scelta di mantenere il gruppo compatto e gestibile. Un limite numerico che diventa parte integrante del progetto: meno partecipanti significano più spazio per domande, correzioni mirate e un rapporto più diretto con l’istruttore lungo tutto l’arco delle giornate.

Per chi vuole scoprire l’enduro in chiave soft con la propria maxi, queste date rappresentano un’opportunità per unire formazione, turismo e divertimento, con un’attenzione particolare alla qualità dell’esperienza e alla cura del singolo motociclista.