27 Febbraio 2026

Estoril, Pirelli SCQ e SCX protagoniste con Bulega e Toprak

Estoril, Pirelli SCQ e SCX protagoniste con Bulega e Toprak

Pneumatici Pirelli sotto i riflettori nel weekend di Estoril del Mondiale , con le mescole SCQ di gamma e SCX di sviluppo a fare la differenza nelle vittorie di Nicolò Bulega, Toprak Razgatlioğlu e Stefano Manzi tra e WorldSSP.

SCQ e SCX D0820 decidono la domenica di Estoril

Nella Race della WorldSBK, Nicolò Bulega (Aruba it Racing – ) e Toprak Razgatlioğlu (ROKiT Motorrad WorldSBK Team) hanno dato vita a un duello fino all’ultimo metro, che ha acceso anche il confronto sulle scelte di gomme posteriori.

Bulega ha scelto la combinazione Pirelli SC1 anteriore e SCQ posteriore di gamma, configurazione adottata dalla quasi totalità dei piloti al via. Razgatlioğlu ha invece optato per la SCX di sviluppo in specifica D0820 al posteriore, mantenendo l’SC1 all’anteriore, così come Jonathan Rea (Pata Prometeon ), Alex Lowes ( WorldSBK) e Iker Lecuona (Team HRC – ).

Il fotofinish ha premiato Bulega per soli 3 millesimi di secondo su Razgatlioğlu: è il distacco più ridotto mai registrato in una gara WorldSBK tra primo e secondo. All’ottavo giro della Sprint, il pilota Ducati ha inoltre firmato il nuovo giro record in 1’36.178, quasi tre centesimi più veloce del precedente primato di Jonathan Rea del 2022.

Gara 2 WorldSBK: SCX di sviluppo scelta unanime

La gara lunga di domenica pomeriggio ha visto il successo di Toprak Razgatlioğlu, che ha così replicato la vittoria ottenuta il giorno precedente. Il turco della BMW ha corso con Pirelli SC1 all’anteriore e SCX di sviluppo D0820 al posteriore.

Gara 2 è scattata in condizioni di asfalto caldo, con 40°C di temperatura. In questo scenario, tutti i piloti hanno optato per la stessa combinazione di gomme:

  • anteriore Pirelli SC1
  • posteriore Pirelli SCX di sviluppo in specifica D0820

La SCX di sviluppo, già preferita dalla maggior parte dei piloti in Gara 1, è diventata la scelta universale per Gara 2, confermandosi soluzione di riferimento sulla distanza completa.

Prestazioni e strategie Pirelli a Estoril

Dalla analisi del weekend emerge il ruolo centrale della SCX di sviluppo D0820 e della SCQ di gamma nelle strategie di team e piloti. La D0820 si è confermata particolarmente competitiva sulla lunga distanza, mentre la SCQ ha mostrato il proprio vantaggio sul giro secco, risultando comunque efficace anche su uno stint breve come quello della Superpole Race.

Nella Sprint del mattino, disputata con 27°C di temperatura dell’asfalto, entrambe le soluzioni posteriori si sono rivelate valide per la distanza ridotta. La vittoria di Bulega con SCQ su Razgatlioğlu equipaggiato con SCX di sviluppo è arrivata, infatti, solo all’ultimo metro, a conferma dell’estremo equilibrio prestazionale tra le due opzioni in quelle condizioni.

Pirelli sottolinea come il weekend di Estoril sia stato caratterizzato da forti variazioni di condizioni pista e meteo nell’arco dei tre giorni. Nonostante ciò, la gamma gomme di serie supportata da mirate specifiche di sviluppo ha coperto tutte le esigenze, garantendo ai piloti un ventaglio completo di soluzioni in vista del decisivo round di , dove si assegneranno i titoli iridati.

Nell’analisi Pirelli c’è spazio anche per un riconoscimento al lavoro dei team indipendenti: viene infatti sottolineato il risultato di Danilo Petrucci e del Barni Spark Racing Team, laureatisi Campioni del Mondo Independent Riders.

WorldSSP: Manzi domina con SC1 e SCX

In WorldSSP, la Gara 2 è stata vinta da Stefano Manzi (Pata Yamaha Ten Kate Racing), che ha tagliato il traguardo con due secondi e mezzo di margine sugli inseguitori, utilizzando pneumatici di gamma Pirelli SC1 anteriore e SCX posteriore.

Al via, con 38°C di temperatura dell’asfalto, la quasi totalità della griglia ha scelto la combinazione SC1 anteriore e SCX posteriore. L’unica eccezione è stata Goncalo Ribeiro (FIFTY Motorsport), che ha preferito una SC0 per il posteriore.

Il podio di Gara 2 è stato composto da:

  • 1° Stefano Manzi (Pata Yamaha Ten Kate Racing)
  • 2° Adrian Huertas (Aruba it Racing WorldSSP Team – Ducati)
  • 3° Valentin Debise (Evan Bros WorldSSP )

Manzi non solo ha vinto la corsa ma ha anche firmato il miglior giro in gara: al nono passaggio ha fermato il cronometro in 1’40.063, tempo appena un decimo più lento del record sul giro stabilito da Isaac Viñales nel 2020.

Il bilancio del round di Estoril conferma quindi il ruolo centrale delle soluzioni Pirelli SCQ e SCX di sviluppo nella definizione delle strategie di gara, con prestazioni di alto livello in entrambe le classi e in condizioni di pista molto differenti.