Euro Vintage Cup, Maggiora riaccende la magia del cross d’epoca

Maggiora torna protagonista del motocross internazionale con la prima edizione dell’Euro Vintage Cup, andata in scena nel weekend del 18 aprile 2021. Un debutto che ha riportato al Mottaccio del Balmone le moto che hanno scritto la storia del tracciato novarese, trasformando il fine settimana in una vera festa per il cross d’epoca, nonostante le restrizioni e l’assenza di pubblico.
Un paddock gremito di campioni e appassionati
A dieci giorni dalla riapertura del Maggiora Park e a una settimana dal Campionato Italiano Prestige, la pista piemontese ha accolto quasi 250 piloti provenienti da tutta Europa. In gara si sono visti modelli di ogni epoca e marchio, ma soprattutto un parterre di nomi che hanno segnato il motocross tricolore e internazionale.
Tra gli iscritti spiccavano Alessandro Gritti, Franco Picco, Michele Fanton e Paolo Caramellino, insieme a un volto noto della TV come Max Giusti, ex pilota di buon livello e oggi autentico ambasciatore del cross d’epoca. Il conduttore romano ha vissuto il weekend in doppia veste, presentatore e pilota, raccontando dal vivo quanto accadeva in pista e misurandosi a sua volta tra i canali del Mottaccio.
Il momento simbolo del weekend è stato il giro d’onore di Alex Puzar, atterrato a Maggiora in elicottero e tornato in pista con una replica della moto e dei colori del 1990, anno del suo titolo iridato. Al suo fianco, il presidente di A Sport Group Stefano Avandero, in sella a una Yamaha YZ250 ex Chad Reed, per un’intera tornata carica di significato per chi conosce la storia del tracciato.
Maggiora come la Goodwood del fuoristrada
Il format della manifestazione ha puntato sul connubio tra competizione vera e atmosfera rilassata, con manche combattute ma vissute all’insegna della condivisione tra generazioni diverse di piloti. L’obiettivo, dichiarato dagli organizzatori, è trasformare la Euro Vintage Cup in un appuntamento annuale capace di diventare per l’off-road quello che Goodwood rappresenta per l’automobilismo storico.
Stefano Avandero ha sottolineato come il weekend sia stato il risultato di un intenso lavoro di squadra, dalla direzione gara allo staff di pista, dal personale medico ai rappresentanti federali. Particolarmente significativo l’apprezzamento arrivato dall’ingegnere Emiliano Valverde, supervisore ambientale incaricato da FIM Europe, che ha riconosciuto la qualità dell’organizzazione in un contesto reso complesso dalle normative sanitarie e dall’assenza di pubblico.
L’atmosfera percepita in paddock è stata quella di un ritorno alle origini del motocross, fatta di passione pura, meccanica semplice e contatto diretto tra campioni e amatori. Non sono mancati momenti celebrativi, come il riconoscimento consegnato a Franco Picco, che hanno contribuito a valorizzare la memoria sportiva legata alle moto d’epoca.
Per Alex Puzar il rientro a Maggiora con i colori del 1990 ha rappresentato una parentesi carica di emozione, mentre Max Giusti ha definito il tracciato del Mottaccio la Scala del motocross, sottolineando l’importanza della riapertura di un impianto così prestigioso in un periodo in cui molti circuiti rischiano la chiusura.
Un segnale forte per il movimento delle moto d’epoca
L’evento di Maggiora era valido anche come prova continentale dell’Europeo Motocross d’Epoca e come prima tappa del Campionato Italiano, confermandosi subito un banco di prova importante per il movimento vintage. Il presidente della FMI, Giovanni Copioli, ha evidenziato come la riuscita della manifestazione sia frutto della collaborazione tra Federazione, FX Action e A Sport Group, capace di portare in pista centinaia di piloti italiani e stranieri.
La Euro Vintage Cup ha mostrato con chiarezza uno dei punti di forza del settore: la capacità di unire in pista grandi campioni del passato, semplici appassionati e giovani piloti che scoprono per la prima volta il fascino delle moto d’epoca. Una passione trasversale, che supera le barriere generazionali e che sembra avere ancora ampi margini di crescita.
In attesa del ritorno del pubblico sulle tribune, gli organizzatori guardano già alla prossima edizione con l’idea di trasformare il weekend in un vero evento-festa aperto agli spettatori, con un mix di gare, parate e momenti celebrativi. Nel frattempo, il successo della prima Euro Vintage Cup conferma Maggiora come punto di riferimento del motocross internazionale, completando un trittico di appuntamenti di alto profilo con l’Italiano Prestige, l’Europeo d’epoca e, a seguire, la tappa del Mondiale 2021.
Per il movimento delle moto storiche, il weekend del 18 aprile segna un passaggio simbolico: il ritorno in grande stile su una delle piste più iconiche al mondo, con la prospettiva concreta di un futuro in cui il vintage non è semplice nostalgia, ma parte viva e strutturata del calendario off-road.
- Quasi 250 piloti al via tra italiani e stranieri
- Presenza di nomi storici come Gritti, Picco, Fanton, Caramellino
- Giro d’onore di Alex Puzar con replica della moto 1990
- Max Giusti in doppio ruolo di pilota e presentatore
- Evento valido per Europeo d’epoca e prima tappa dell’Italiano
- Obiettivo dichiarato: fare di Maggiora la Goodwood dell’off-road