Europeo Enduro Junior: Pavoni subito sul podio in Portogallo

Europeo Enduro Junior: Pavoni subito sul podio in Portogallo

Ottimo avvio di stagione per il Team Italia nell’Europeo 2017. A Gouveia, in Portogallo, Matteo Pavoni ha centrato il secondo posto complessivo all’esordio nella Junior E1, confermando il buon momento della squadra azzurra tra fango, prove speciali tecniche e concorrenza agguerrita.

Pavoni protagonista nella Junior E1

Il debutto continentale di Pavoni nella nuova categoria è stato in costante crescita. Nel Day 1 il diciannovenne ha chiuso quarto, pagando qualche incertezza iniziale dovuta all’esordio nella classe Junior E1, ma restando comunque a ridosso del podio.

La svolta è arrivata domenica, quando il bergamasco ha preso le misure alle prove speciali di Gouveia. Nel secondo giorno di gara Pavoni ha imposto un ritmo più incisivo, costruendo un margine significativo sugli avversari diretti e andando a vincere la giornata. La somma dei risultati gli è valsa il secondo posto assoluto di tappa nella Junior E1, con un segnale chiaro agli avversari in vista dei prossimi round.

Il risultato in Portogallo conferma il potenziale del giovane azzurro, capace di adattarsi rapidamente a una categoria nuova per lui e a un terreno reso insidioso dalla pioggia caduta nelle prime ore di domenica.

Spanu sfiora il podio, bene i debuttanti

Positivo anche il bilancio di Claudio Spanu, protagonista di una solida prima giornata. Nel Day 1 l’azzurro ha centrato una convincente seconda posizione, confermandosi tra i più efficaci sulle prove speciali portoghesi.

Nel Day 2 Spanu ha mantenuto un buon passo per gran parte della gara, ma un calo fisico nel finale lo ha costretto ad accontentarsi del quinto posto di giornata. Nella classifica complessiva di tappa il pilota italiano ha chiuso terzo, a pari punti con i rivali per il podio, ma senza rientrare tra i premiati per via dei criteri di classifica.

All’esordio nel campionato europeo, Giovanni Bonazzi e Leonardo Ravizzola hanno vissuto un weekend di apprendistato. Bonazzi ha chiuso 17° nel Day 1 e 14° nel Day 2, mostrando un miglioramento concreto tra sabato e domenica. Ravizzola ha invece dovuto fare i conti con un ritiro nella prima giornata, per poi portare a termine la gara domenicale in 17ª posizione, raccogliendo esperienza in vista delle prossime tappe.

Per entrambi l’obiettivo dichiarato è crescere prova dopo prova, familiarizzando con il livello del campionato continentale e con il diverso approccio richiesto rispetto alle competizioni nazionali.

Macoritto in crescita nella Junior E2/3

Sullo stesso tracciato che nel 2016 aveva ospitato il Mondiale Enduro, Macoritto si è affacciato per la prima volta alla classe Junior E2/3. Il pilota italiano ha firmato un 11° posto nel Day 1, per poi migliorarsi fino all’8ª posizione nel Day 2, entrando nella top ten del round portoghese.

La progressione tra le due giornate sottolinea la capacità di adattamento di Macoritto a una categoria nuova e particolarmente combattuta, con prove speciali selettive che hanno messo alla prova tecnica, resistenza e gestione della gara.

Il tecnico federale Alex Zanni ha evidenziato come tutti i giovani del Team Italia abbiano affrontato con serietà un weekend impegnativo, caratterizzato da speciali già teatro del Mondiale Enduro e da un fondo reso pesante dall’abbondante pioggia mattutina, ma comunque in grado di reggere fino alla fine.

Il primo round di Gouveia consegna quindi al Team Italia una serie di indicazioni incoraggianti in vista del prosieguo dell’Europeo Enduro. Pavoni e Spanu hanno dimostrato di poter lottare stabilmente ai vertici delle rispettive categorie, mentre Bonazzi, Ravizzola e Macoritto hanno posto basi solide per crescere nel corso della stagione.

  • Secondo posto di tappa per Pavoni nella Junior E1
  • Spanu a podio virtuale, terzo a pari punti
  • Esordio europeo per Bonazzi e Ravizzola in ottica crescita
  • Macoritto nella top ten della Junior E2/3
  • Condizioni di gara difficili ma gestite con maturità dal Team Italia