Europeo Mini Road Racing 2021: Italia dominatrice in Croazia

L’Europeo Mini Road Racing 2021 si è chiuso a Novi Marof, in Croazia, con una netta affermazione dei giovani italiani della velocità. L’Italia porta a casa tre titoli continentali su quattro nelle minimoto e conquista nove dei dodici posti disponibili sul podio, confermandosi riferimento assoluto nel vivaio delle ruote basse.
Tre titoli europei e podi quasi tutti azzurri
Sul tracciato croato, teatro della sfida tra i migliori Junior d’Europa, la spedizione italiana ha brillato in tutte le categorie in cui era presente. Nella Junior B, Junior C e Open 50 i colori azzurri hanno conquistato il titolo europeo, sfiorando il poker grazie al secondo posto in Junior A.
Protagonista nella Junior B è stato Lorenzo Fino, che dopo aver vinto il Campionato Italiano 2021 con un round di anticipo si è confermato anche a livello continentale. Alle sue spalle, a completare un podio interamente tricolore, sono arrivati Luca Rizzi, vicecampione europeo, e Tomas Turetta in terza posizione.
Copione simile in Junior C, con un’altra tripletta tutta italiana. Il titolo europeo è andato a Mattia Guaita, capace di imporsi nella sfida con gli avversari stranieri e con i connazionali. Secondo posto per Filippo Orlandi e terza piazza per Leonardo Lapadula, che hanno reso il podio una festa azzurra anche in questa categoria.
Nella Open 50 è stato invece Michele Giuseppe Quitadamo a firmare il successo europeo, confermando la forza del movimento italiano anche tra le minimoto più performanti. Subito alle sue spalle ha chiuso Luca Bandini, vicecampione europeo, a testimonianza di un dominio netto anche in questa classe.
Risultati complessivi degli azzurri
Il bilancio della trasferta croata è impressionante: tre titoli europei, quattro titoli di vicecampione e due terzi posti, per un totale di nove podi su dodici disponibili. Nella Junior A, l’unico titolo sfuggito all’Italia, è arrivato comunque un prestigioso secondo posto con Alessandro Lora.
La distribuzione dei risultati mostra la profondità del vivaio azzurro, con più piloti competitivi in ogni categoria e capaci di giocarsi costantemente le posizioni di vertice. Di seguito il quadro sintetico dei piazzamenti italiani sul podio:
- Junior A: Alessandro Lora, vicecampione europeo
- Junior B: Lorenzo Fino campione europeo, Luca Rizzi vicecampione, Tomas Turetta terzo
- Junior C: Mattia Guaita campione europeo, Filippo Orlandi vicecampione, Leonardo Lapadula terzo
- Open 50: Michele Giuseppe Quitadamo campione europeo, Luca Bandini vicecampione
La capacità di occupare stabilmente tutte le posizioni da podio in più categorie sottolinea il valore del lavoro svolto a livello nazionale, dalle scuole di avviamento ai team che seguono i ragazzi nel percorso formativo.
Mini Road Racing, laboratorio per i futuri iridati
I risultati di Novi Marof arrivano nello stesso fine settimana in cui l’Italia ha trionfato anche nel Motocross delle Nazioni, creando un ideale filo conduttore tra presente e futuro del motociclismo tricolore. I giovani protagonisti delle minimoto rappresentano infatti la base di quella piramide che porta ai campionati del mondo.
Le categorie Junior A, B, C e Open 50 svolgono un ruolo chiave nella crescita dei piloti, offrendo un primo confronto internazionale già in età molto giovane. Vittorie e podi in queste competizioni europee non sono solo medaglie da esibire, ma tappe fondamentali di un percorso che potrebbe condurre, nei prossimi anni, ai campionati iridati di velocità.
Alle spalle di questi risultati c’è il lavoro svolto nel Campionato Italiano Minimoto, che rappresenta il terreno di preparazione privilegiato per i talenti azzurri prima del salto in Europa. L’affermazione di Fino, già dominatore in Italia, e le prestazioni degli altri giovani confermano la bontà del livello espresso dal movimento nazionale.
La chiusura dell’Europeo 2021 Mini Road Racing in Croazia, con tre titoli continentali e una valanga di podi, consegna dunque all’Italia un ruolo da protagonista assoluta nel panorama giovanile. Un segnale importante per il futuro della velocità tricolore, che dalle minimoto continua a costruire la propria nuova generazione di piloti.