Europeo Speedway a Coppie, impresa azzurra: Italia campione

L’Italia conquista uno storico titolo continentale nello speedway a coppie, imponendosi nella finale europea disputata a Riga, in Lettonia. Sul difficile circuito baltico, reso insidioso dalla pioggia, la Maglia Azzurra ha centrato un successo di grande peso sportivo contro alcune delle nazionali più quotate della disciplina.
Finale bagnata a Riga e regolamento decisivo
La prova conclusiva dell’Europeo a coppie si è corsa sabato 13 agosto 2016 sul tracciato di Riga, in condizioni meteo complicate. La pioggia caduta nel corso del pomeriggio ha costretto la direzione gara a interrompere l’evento dopo 18 manche sulle 21 inizialmente previste, rendendo necessario applicare il regolamento per l’omologazione dei risultati.
In base alle norme del campionato, la classifica è stata congelata alla batteria 14. Fino a quel momento Italia, Danimarca e Lettonia avevano totalizzato lo stesso punteggio complessivo, 14 punti a testa, mentre la Polonia – in testa al momento dello stop definitivo – è stata penalizzata dal conteggio parziale, chiudendo alle spalle del terzetto di testa.
Determinanti, per l’assegnazione del titolo, sono stati i migliori piazzamenti ottenuti dagli azzurri nelle singole manche rispetto agli avversari diretti. Un criterio che ha premiato la costanza del duo italiano, capace di capitalizzare al massimo ogni ingresso in pista nonostante le condizioni del fondo in rapido peggioramento.
Covatti trascinatore, Vicentin uomo chiave
La coppia azzurra era composta da Nicolas Covatti e Nicolas Vicentin, protagonisti di una prova lucida e concreta. Covatti ha firmato il miglior score individuale dell’intera finale con 11 punti personali, risultando il vero trascinatore della Maglia Azzurra lungo l’arco della serata.
L’azzurro è partito fortissimo già nella prima manche, imponendosi sulla temibile coppia polacca e indirizzando subito il cammino dell’Italia. Nonostante il quarto posto iniziale di Vicentin, il duo ha saputo reagire nelle batterie successive, restando agganciato alla lotta per il podio.
Uno snodo importante è arrivato alla quarta manche, con la vittoria del ceco Milik che ha temporaneamente spostato gli equilibri a favore della Repubblica Ceca. La risposta italiana è però maturata nella nona batteria, quando Covatti si è sbarazzato della forte coppia di casa formata da Puodzuks e Lebedevs, risultato fondamentale per tenere a bada la pressione della Lettonia.
Il colpo decisivo è arrivato alla manche 12, con il primo e secondo posto centrato dalla coppia italiana davanti ai giovani tedeschi Grobauer e Wassermann. Il doppio piazzamento ha consegnato un bottino pieno di punti e, alla luce della successiva applicazione del regolamento, si è rivelato l’episodio chiave per la conquista dell’oro europeo.
Accanto allo show personale di Covatti, sono stati preziosi i tre punti di Vicentin, soprattutto considerando i problemi meccanici che hanno rallentato il suo rendimento. Reduce da un’ottima semifinale a Badia Calavena, il pilota azzurro ha saputo comunque portare a casa risultati decisivi nelle manche cruciali.
Un titolo costruito tra difficoltà e grande equilibrio
La finale di Riga ha messo in luce l’equilibrio tra le principali nazionali dello speedway continentale. Dietro all’Italia, la Danimarca ha chiuso con 14 punti totali grazie alle prestazioni di Jepsen Jensen e Jensen, la Lettonia si è fermata anch’essa a quota 14 con Puodzuks e Lebedevs, mentre la Polonia ha terminato a 13 punti, seguita da Repubblica Ceca e Russia a 12 e dalla Germania a 4.
Il successo azzurro assume un valore particolare se si considerano le difficoltà affrontate nel corso dell’evento. Le avverse condizioni meteo hanno reso la pista insidiosa e variabile, costringendo piloti e tecnici a continui adattamenti di assetto. A questo si sono aggiunti i problemi tecnici alla moto di Vicentin, che hanno aumentato la pressione sulla squadra proprio nel momento clou della finale.
Nonostante tutto, la nazionale italiana ha mantenuto compattezza e lucidità, costruendo la vittoria più con la solidità che con gli exploit isolati. Il titolo europeo a coppie arriva infatti al termine di una gara in cui ogni punto conquistato è risultato pesare sulla bilancia finale, in un contesto in cui le prime quattro formazioni si sono giocate il podio sul filo dei dettagli.
Questi gli esiti della finale di Riga:
- Italia 14 punti (Covatti 11, Vicentin 3)
- Danimarca 14 punti (Jepsen Jensen 7, Jensen 7)
- Lettonia 14 punti (Puodzuks 8, Lebedevs 6)
- Polonia 13 punti (Wozniak 7, Gomolski 6)
- Repubblica Ceca 12 punti (Milik 11, Krcmar 1)
- Russia 12 punti (Logachev 7, Kudriashov 5)
- Germania 4 punti (Grobauer 2, Wassermann 2)
Per la Maglia Azzurra si tratta di un risultato pesante in chiave internazionale, che conferma la crescita dello speedway tricolore e offre un importante segnale in vista dei prossimi appuntamenti continentali.