Ezpeleta in FMI: Italia modello per la crescita della MotoGP

A pochi giorni dal via dei Mondiali MotoGP e Superbike, la sede della Federazione Motociclistica Italiana a Roma ha ospitato il CEO di Dorna Sports, Carmelo Ezpeleta. L’incontro si è svolto il 20 febbraio durante la riunione del Consiglio Federale ed è stato l’occasione per rafforzare il legame tra la Federmoto e la società che organizza il Motomondiale.
Un rapporto strategico per il motociclismo
Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha accolto Ezpeleta sottolineando il valore di una collaborazione che nel tempo si è consolidata e ampliata. Entrambi hanno evidenziato l’importanza dell’impegno congiunto per la crescita del motociclismo e il ruolo centrale dell’Italia ai vertici della velocità internazionale.
Nel corso dei lavori del Consiglio Federale, Ezpeleta ha riconosciuto la capillarità dell’attività della FMI, capace di incidere non solo sul fronte sportivo ma anche sul piano istituzionale, promozionale e dei servizi rivolti agli utenti.
Copioli: Italia riferimento per Dorna e per il Mondiale
Giovanni Copioli ha ribadito la soddisfazione per la visita del numero uno di Dorna Sports, interpretandola come un ulteriore riconoscimento del ruolo dell’Italia nel panorama motociclistico mondiale.
Il Presidente FMI ha ricordato come Dorna abbia contribuito in modo decisivo all’evoluzione del motociclismo a livello globale, portando la MotoGP a standard mai raggiunti prima e mantenendo una costante tensione verso nuovi traguardi.
Al centro della riflessione anche il peso dell’Italia all’interno del calendario iridato: il numero di gare di MotoGP e Superbike ospitate nel Paese è indicativo del ruolo di primo piano che il territorio italiano riveste nei programmi di Dorna.
Copioli ha sottolineato come la filosofia di Dorna, orientata a una crescita continua e a una diffusione sempre più ampia del motociclismo, sia pienamente condivisa dalla FMI.
In quest’ottica ha ricordato l’impegno federale su più fronti, a partire dal supporto ai giovani talenti attraverso il progetto Pata Talenti Azzurri, fino all’organizzazione di campionati di alto livello pensati per valorizzare piloti, squadre e strutture italiane.
Ezpeleta: l’Italia è un modello da seguire
Nel suo intervento al Consiglio Federale, Carmelo Ezpeleta ha rimarcato lo storico legame tra l’Italia e il Motomondiale. Ha ricordato come il Paese sia l’unica nazione al mondo presente nel campionato fin dalla sua nascita, nel 1949, e come oggi continui a rappresentare un esempio per tutte le altre federazioni.
Ezpeleta ha elogiato il lavoro della FMI non solo nell’ambito della velocità, ma anche su fronti più ampi, citando in particolare la firma di numerosi protocolli di intesa con enti e istituzioni, la diffusione dell’educazione stradale tra i giovani e i progetti dedicati all’utenza motociclistica.
Il CEO di Dorna ha poi indicato la traiettoria di sviluppo che intende perseguire per la MotoGP: una crescita globale che consenta al Motomondiale di raggiungere un pubblico sempre più vasto, non limitato agli appassionati di motorsport.
Secondo Ezpeleta, quanto già accade in Italia, dove il seguito del Mondiale travalica la sola nicchia degli addetti ai lavori, deve diventare un modello da replicare a livello internazionale, portando il motociclismo al centro dell’attenzione di un pubblico generalista.
Diffusione del motociclismo tra passione e valori
Dalla visita di Ezpeleta alla FMI emerge una visione condivisa: il motociclismo come fenomeno sportivo ma anche culturale, capace di veicolare valori, educazione e passione. Dorna e Federazione Motociclistica Italiana puntano entrambe a una diffusione sempre più ampia del movimento, lavorando in sinergia su giovani, sicurezza stradale, promozione e grandi eventi iridati.
Il confronto al Consiglio Federale conferma il ruolo dell’Italia come laboratorio e punto di riferimento per il futuro del Motomondiale, con l’obiettivo di rendere MotoGP e Superbike sempre più presenti nella vita e nell’immaginario del pubblico di tutto il mondo.